La Mille Miglia nel Lazio

  • facebook
  • twitter
  • Google Plus
  • email

Il momento della trentaseiesima rievocazione della Mille Miglia quindi è arrivato, intorno alle 14.30 di mercoledì 16 maggio i 450 bolidi che hanno avuto la fortuna di prendere parte alla gara, (e un numero quasi doppio di piloti) daranno il via ad una delle corse fra le più belle al mondo, attraverseranno infatti diverse città d'Italia raggiungeranno il Lazio fino a Roma nella serata del 17, dove si terrà la consueta e attesa passerella notturna nell'Urbe, tanto gradita dai concorrenti e dal pubblico, per terminare la tappa nell'incantevole cornice di Villa Borghese.
 
Il giorno successivo la partenza verso il ritorno a Brescia, vedrà le auto in gara passare per il borgo di Ronciglione e quindi per le sponde del Lago di Vico, l'incantevole specchio d'acqua circondato dai Monti Cimini, quindi la Freccia Rossa raggiungerà Viterbo dove il rombo dei motori sovrasterà Piazza del Plebiscito.
 
Molte le curiosità per così dire "in gara", in primis il numero degli iscritti che ha fatto registrare un record, ben 725 le richieste pervenute, fra i partecipanti invece spiccano al solito nomi illustri, tra i quali quello del rocker toscano Piero Pelù e compagna, a bordo di una Giulietta Sprint Bertone del 1955, quello di Patrizio Bertelli velista professionista negli anni settanta, a bordo di una Porsche 550 A, e anche l'ex centrocampista del Barcellona Ronald De Boer, a bordo di un'Alfa romeo 6C 2500 SS Coupé mentre è incerta, al momento, la partecipazione dell'ex pilota Ferrari Nicola Larini.
 
"Nel contenuto della Mille Miglia c'è molto di più delle vetture da corsa, dei piloti, dei vincitori e dei perdenti. La Mille Miglia è parte della vita italiana e i suoi effetti si estendono in tutta la larghezza e la lunghezza d'Italia, giù fino in Sicilia". (Denis Jenkinson)
Il fascino del "museo viaggiante" più ammirato del mondo continua a far presa sugli appassionati dei cinque continenti, tanto che nel corso degli ultimi decenni, numerose sono state le ricostruzioni, più o meno fedeli, di come ebbe inizio la straordinaria epopea di quella che sarebbe poi stata conosciuta come «la corsa più bella del mondo».
 
La versione più nota, e ovviamente attendibile, è senza dubbio quella a firma di uno dei fondatori, Giovanni Canestrini, riportata nel suo famosissimo libro dove è descritto il memorabile episodio avvenuto il 2 dicembre 1926, giorno ormai riconosciuto ufficialmente come data di nascita della Mille Miglia. Canestrini, con il suo stile venato da un pizzico di malcelata ironia, narra dell'arrivo nella sua casa milanese di Via Bonaventura Cavalieri, del gruppo dei bresciani costituito da Franco Mazzotti, Aymo Maggi, Renzo Castagneto, (gli altri tre "moschettieri") e l'amico Flaminio Monti.
 
Il resto del racconto è ormai leggenda, dall'intervento di Franco Mazzotti che chiese quanto fosse lungo il percorso e la risposta fu di 1600 km che il Mazzotti, fresco dal suo viaggio americano, rapportò a 1000 miglia, e così pensarono di chiamarla "Coppa delle Mille Miglia"! Il nome piacque a tutti. Qualcuno obbiettò che quel riferimento al sistema di misurazione inglese poteva suonare male agli orecchi di qualche zelante gerarca. Ma dato che i romani misuravano le loro distanze in miglia, identificandosi nella tradizione romana furono tutti d'accordo. La Mille Miglia era ufficialmente nata! Il 4 dicembre ne dava per prima l'annuncio la Gazzetta dello Sport.
 
La Mille Miglia è stata, da allora, una corsa di lunga distanza, effettuata su strade aperte al traffico che si disputò in Italia per ventiquattro volte dal 1927 al 1957 (13 edizioni prima della seconda guerra mondiale e 11 dopo il 1947). Dal 1977 la «Mille Miglia», rivive sotto forma di gara di regolarità per auto d'epoca.
Maggiori informazioni su: www.1000miglia.it - facebook: @millemigliaofficial
 

Mappa

Dettaglio mappa

Galleria

Correlati

Destinazioni

Natura

Attività

Arte e cultura

Sapori

Itinerari

Eventi