Un giorno da non dimenticare, è il Giorno della Memoria

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Il 27 gennaio del 1945 le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Sono trascorsi 72 anni da quel 27 gennaio che oggi è diventato, a livello internazionale, il Giorno della Memoria per commemorare le vittime dell'Olocausto, perché tutti dobbiamo avere una coscienza storica per riuscire ad averne una dedicata al presente.

Sono tanti gli appuntamenti nati per ricordare un momento doloroso della storia del nostro paese e dell'umanità, ve li raccontiamo perché anche voi abbiate la possibilità di partecipare per "ricordare".

Corsa per la Memoria - Roma  

Domenica 22 gennaio alle 10 partirà da Largo 16 ottobre, nel cuore del quartiere ebraico di Roma, la prima edizione di "Run for Mem", la corsa nei luoghi della Memoria romana organizzata dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane con il sostegno di Maratona di Roma e Maccabi Italia e sotto l'egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Due testimonial d'eccezione per questa iniziativa: Franca Fiacconi, vincitrice alla Maratona di New York nel 1998; Shaul Ladany, sopravvissuto sia alla Shoah sia all'attentato palestinese ai Giochi Olimpici di Monaco '72.  In allegato uno speciale approfondimento con maggiori informazioni sulla corsa e mappe dei percorsi.

La Memoria dell'ombra – Roma

La Fondazione Carlo Levi, per celebrare la Giornata della Memoria 2017, per la prima volta ha commissionato dei lavori site specific a due artisti contemporanei, Carola Masini e Stefano Trappolini. "La memoria dell'ombra" è il titolo scelto per una doppia suggestiva installazione: due grandi lavori composti di numerosi pezzi, collocati su due pareti affrontate che, dopo un'ampia introduzione di vuoto, saturano lo spazio conclusivo della Fondazione. Entrambi i lavori s'interrogano sul ruolo che l'arte può svolgere per salvare dall'oblio la memoria di tante presenze umane annullate dalla Shoah nella tragedia del secolo scorso, ma anche dalle rinnovate tragedie delle guerre e delle migrazioni di massa dei nostri giorni. Il tema è dunque quello della scomparsa, dell'annullamento, che si realizza in modo totale – come avevano "magistralmente" progettato i nazisti - quando anche il più piccolo segno di quella esistenza, talvolta affidato a testimonianze esilissime come una foto sbiadita, un frammento di lettera o di diario, viene scientificamente distrutto. Perché le cose, anche le più piccole e insignificanti, recano tracce labili ma persistenti della vicenda esistenziale di quella persona; e finché quelle tracce si rendono visibili, anche la memoria non è completamente ingoiata dal buio.

Serata colorata – Auditorium Parco della Musica di Roma

In occasione del Giorno della Memoria, un nuovo straordinario concerto, Serata colorata, rievoca le musiche composte e suonate dai musicisti internati a Ferramonti, in Calabria, uno dei più grandi campi fascisti della Seconda Guerra Mondiale, da cui, tra il 1940 e il 1943, transitarono più di 3.000 ebrei stranieri e apolidi e altri civili stranieri e dissidenti italiani. Un evento unico che avrà luogo il 26 gennaio 2017 all'Auditorium Parco della Musica di Roma. La musica di Ferramonti è una pagina di enorme interesse nella storia del nostro Paese. Da un lato le privazioni, la cupezza, la prigionia, gli stenti, il caldo di un'area infestata dalla malaria, dove le autorità sanitarie avevano sconsigliato di costruire un campo di internamento. Dall'altro la generosità della popolazione locale, l'umanità di alcune guardie, l'esistenza di una ricca vita musicale, la tolleranza e il rispetto per le espressioni artistiche. Paradossi che rivivranno attraverso il racconto di Peppe Servillo. L'atmosfera del campo sarà riproposta attraverso filmati ricavati dal ricco repertorio iconografico, dalle testimonianze scritte, dai diari e dagli spartiti, parecchi illustrati con garbo e humour. Ricordare Ferramonti nel Giorno della Memoria è un'opportunità e un monito contro ogni forma di persecuzione, ed anche una denuncia nei confronti di chi sminuisce il carattere persecutorio del fascismo e delle leggi razziali italiane. Ma è anche un modo per rendere omaggio alla forza d'animo, alla creatività, al coraggio di quanti riuscirono a mantenere intatta la dignità, il desiderio di cultura e la forza del sogno, e ricordare le tante persone che si prodigarono per aiutare gli internati. Il concerto propone un repertorio tipico degli Anni Trenta: jazz, kabarett, canzonette, avanspettacolo, un tipo di musica molto presente a Ferramonti, dove si ritrovano compositori amici e compagni di studio di Kurt Weill, jazzisti e musicisti klezmer. Ma ci saranno anche brani di musica classica, canto corale e pezzi tratti dal repertorio ebraico, tra cui uno struggente Kaddish; e una bellissima "Ciaccona" del compositore italiano Tomaso Antonio Vitali, scritta nel 1700: la partitura è stata ritrovata tra i molti documenti musicali di Ferramonti, raccolti dagli internati.

Casa della memoria e della storia - Roma

LUNEDÌ 23 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Incontro "Come nascono le leggi razziali". Iniziativa a cura dell'ANPI

 ore 15.00 - Seminario "Prigionieri del lavoro. I luoghi del lavoro forzato e della deportazione dall'Italia durante la Seconda Guerra Mondiale" Il seminario intende ampliare la conoscenza e approfondire la ricerca sui campi di lavoro del fascismo, sull'occupazione nazista con lo sfruttamento del lavoro forzato in Italia, ma anche sui percorsi di vita dei lavoratori deportati e sul loro ritorno in patria. Relazioni di: Agostino Bistarelli, Direttore Irsifar; Costantino Di Sante, Presidente Associazione TPS (Topografia per la storia); Andrea Giuseppini, ricercatore Associazione TPS; Amedeo Osti Guerrazzi, storico Istituto Germanico; Antonella Tiburzi, ricercatrice ANED. Iniziativa a cura di IRSIFAR in collaborazione con TPS, Istituto Germanico, EVZ Berlino, Zvod Apis Lubiana

MARTEDì 24 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Documentario "Nella sabbia del Brandeburgo". Iniziativa a cura di ANEI

ore 17.00 - Proiezione del documentario "Nella sabbia del Brandeburgo" realizzato da "Out of Focus Filmproduktion" di Berlino nel 2016 dai registi Katalin Ambrus, Nina Mair e Matthias Neumann sulla strage di 127 militari italiani nell'ultimo giorno di internamento, iniziato con l'armistizio dell'8 settembre 1943. Il 23 aprile 1945, i soldati della Wehrmacht tedesca fucilarono 131 internati militari italiani in una cava di sabbia a Treuenbrietzen nel Brandeburgo: ne sopravvissero solo quattro. In breve tempo la strage viene dimenticata. Dopo decenni il ricordo riemerge quando gli abitanti della città cominciano a confrontarsi con il passato. Tornano alla luce i ricordi soffocati di quegli atti di violenza perpetrati negli ultimi giorni di guerra. Intervengono: Carmine Mancini, figlio di un caduto nella strage; Antonino Zarcone, colonnello e storico militare; Paolo Brogi, giornalista. Coordina Anna Maria Casavola, ricercatrice. Iniziativa a cura di ANEI

MERCOLEDì 25 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Incontro "Sport e nazifascismo. Storie di sommersi e sopravvissuti. Il comune destino di calciatori, pugili, velocisti e allenatori perseguitati dal nazifascismo".Iniziativa a cura di IRSIFAR

ore 17.30 - Presentazione del libro "Il bambino nella neve" di Wlodek Goldkorn (Feltrinelli, 2016). Autobiografia, racconto, saggio, riflessione problematica sull'essere ebrei nel XX secolo. L'autore rievoca la propria infanzia a Katowice, città di minatori e operai metallurgici, a breve distanza da Auschwitz, in una casa per i funzionari del Partito Comunista. Trascorre l'infanzia in Polonia, ma, dopo la guerra, diventa necessario il viaggio della memoria nei campi per cercare le tracce, per ricostruire l'esperienza della Shoah della sua famiglia, per riempire un vuoto doloroso e inimmaginabile. Interviene l'autore con Sandro Portelli, Presidente del Circolo Gianni Bosio e Giacoma Limentani, scrittrice. Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio

GIOVEDì 26 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Film "Una volta nella vita". Iniziativa a cura di IRSIFAR

ore 18.00 - Incontro "Cinque declinazioni della Shoah" 1° appuntamento di un ciclo di incontri a tema partendo dai contenuti extra di cinque film in DVD.

Proiezione di 3 clip tratte dal film "Una volta nella vita" di Marie-Castille Mention-Schaar e del documentario "Una classe a parte" di Colombe Savignac (Francia, 2014). Intervengono: Pupa Garribba, testimone della Shoah e Francesco Di Brigida, giornalista. Iniziativa a cura di ANED e Francesco Di Brigida.

VENERDì 27 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - ore 17.00 aperto a tutti Incontro "Barconi di ieri e barconi di oggi". Si parla dei profughi ebrei e delle vicissitudini della imbarcazione Pentcho durante la seconda guerra mondiale, in parallelo con le odierne migrazioni.

LUNEDI' 30 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Proiezione del film "Una volta nella vita" Iniziativa a cura di IRSIFAR

ore 17.00 - Presentazione del libro "I segreti del Quarto Reich" di Guido Caldiron (Newton Compton Editori, 2016). A più di mezzo secolo dalla fine del nazismo ancora non si sa con certezza quanti siano stati i criminali di guerra tedeschi e i loro alleati in Europa e nel mondo, sfuggiti alla giustizia. Questo libro cerca di ricostruire chi siano questi uomini, quali strutture – dai servizi segreti alleati al Vaticano fino ai gruppi dell'estrema destra – li abbiano protetti, come siano riusciti a lasciare indisturbati il loro Paese e quale nuova patria abbia offerto loro asilo.

MARTEDÌ 31 GENNAIO

ore 10.00 - Film "Oro macht frei"- Proiezione del filmato di Jeffrey Bonna (USA, 2014) che racconta la storia degli ebrei romani e le persecuzioni anti-ebraiche in Italia, dalle leggi razziali di Mussolini all'occupazione nazista di Roma (1938-1944). Iniziativa a cura dell'ANED

ore 17.00 - Conferenza-spettacolo "Parole e passi: un cammino di memoria" di e con Gimmi Basilotta, ideatore del progetto "Passodopopasso". Una narrazione fatta di immagini, parole, suoni, musiche e azioni di coinvolgimento, che restituisce l'esperienza del cammino realizzato nel 2011 da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz costruendo un dialogo col pubblico per ragionare insieme sulle strategie e sulle forme del fare memoria nel tempo presente. Musiche arrangiate e suonate dal vivo da Isacco Basilotta. Iniziativa a cura della Compagnia Il Melarancio

Pietre d'inciampo

A Roma sono state dunque installate nuove 'Pietre d'inciampo' per ricordare le persecuzioni naziste nel corso dell'ottava edizione di Memorie d'Inciampo, l'appuntamento nel quale l'artista tedesco Gunter Demnig ha installato 24 nuove 'Pietre d'inciampo' nei marciapiedi antistanti le abitazioni di alcuni deportati razziali e politici. 

Casa della Memoria e della Storia - Roma
 
Riflettere su come i linguaggi del contemporaneo possano percepire, leggere e interpretare le vite e gli avvenimenti di un periodo storico difficile da dimenticare, che riguarda le vittime, i luoghi e gli accadimenti relativi alla persecuzione antiebraica fra il 1939 e il 1945, cercando così di cogliere ciò che rimane vivo del passato alla memoria. 
È Shoah la percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d'arte, la mostra che racconta la memoria della Shoah attraverso le opere di artisti contemporanei, con un accento di tipo interpretativo più che storico o celebrativo. Le immagini in esposizione provengono da racconti incontrati ma anche cercati, sono frutto di esperienze personali e di straordinarie storie di vita, sono i luoghi simbolo del pianto e dell'orrore, sono i ricordi della memoria che tramandata da generazione a generazione, da nonno a nipote getta uno sguardo anche nell'ottimismo e nella forza della rinascita: sono visioni della memoria. Provenienti da percorsi diversi e con mezzi espressivi comuni, gli artisti sono chiamati a fermare il tempo, e attraverso la sensibilità delle personali visioni ci regalano una riflessione e una domanda su come, oggi, la Memoria della Shoah possa essere raccontata e rappresentata.
 
Viterbo
 
La storia non si riscrive.
Il 27 gennaio Giornata della Memoria
Un viaggio nella storia e nella memoria per accompagnare le giovani generazioni alla comprensione del presente. Questo l'obiettivo del progetto Promemoria_Auschwitz. In questa quarta edizione, promossa dall'associazione Deina e dall'Arci, più di 1300 giovani, fra i 16 e i 18 anni, provenienti da 7 regioni italiane, parteciperanno a un percorso di educazione alla cittadinanza, che vede il suo momento più importante nel viaggio in treno che li porterà a Cracovia e agli ex lagher di Aushwitz e Birkenau.
 
Gallese 
In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Gallese, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l'associazione Musicale Marco Spoletini, organizza un prezioso momento di riflessione presso il Museo e Centro Culturale Marco Scacchi il giorno domenica 29 gennaio 2017 alle ore 17:30.
Durante il concerto-recital, che vede la partecipazione del pianista Matteo Biscetti, si alterneranno letture, documentari e brani musicali, che accompagnano nella riflessione sul tema dell'olocausto ma soprattutto sul dramma vissuto da chi, sopravvissuto ai campi di sterminio, deve ritornare alla normalità della vita quotidiana, sopportando il peso e la responsabilità del ricordo di quanto ha vissuto.
 

 

Minturno - Latina

Si intitola "Sognare la pace in tempi di guerre" l'evento organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Minturno presso il Comprensorio Archeologico di Minturnae nella Giornata della Memoria del 27 gennaio.
La Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Frosinone Latina e Rieti accoglierà gli alunni delle scuole A. Sebastiani e M. E. Scauro per una riflessione condivisa sul messaggio della Giornata della Memoria.
Gli studenti sceglieranno per l'occasione letture e brani musicali che attraverso il ricordo del passato consentiranno una riflessione sulla drammatica attualità per un consapevole presente.
Antica Minturnae – Teatro Romano (o Museo in caso di pioggia):
ore 9,00- 11,00- Istituto Comprensivo A. Sebastiani
ore 11,00- 13,00- Istituto Comprensivo M. E. Scauro
 
Montopoli Sabina
 
L'impegno culturale e civile del Teatro delle Condizioni Avverse e del Comune di Montopoli Sabina continua anche per il Giorno della Memoria, all'interno della Rassegna Culturale in Viaggio tra Teatro, Cinema, Musica e Poesia. Il 29 Gennaio, alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale Angelo Vassallo va in scena il reading artistico di Lidia di Girolamo "Lettere sceniche tratte dalle Memoria".
La performance è basata sulla raccolta di lettere e dialoghi di persone realmente esistite e che giungono da diversi angoli dell'Italia e dell'Europa. Frammenti sulla carta di una Memoria umana, spezzata dalla seconda guerra mondiale, ma sempre pronta verso un futuro migliore. Nello spettacolo si alternano momenti di teatro, letture, musica, canto e danza. Attraverso tali frammenti umani e storici, si sviluppa così un lavoro artistico nato da più punti di vista ma con il comune intento di far giungere quello stesso moto di speranza per il futuro.
In scena Diletta Brancatelli (danzatrice e attrice), Matteo Colasanti (musicista) e Lidia Di Girolamo (cantante ed attrice).
L'ingresso è gratuito.
 
Castelnuovo di Farfa 
 
Per non dimenticare venerdì 27 gennaio 2017 alle 10.30 la CGIL e il Comune di Castelnuovo di Farfa (RI), presso l'ex campo profughi di Granica, deporranno una corona e commemoreranno i perseguitati politici che furono reclusi nel campo.
 
 

 

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