Le feste dei fuochi a Itri e Sermoneta

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Itri e Sermoneta, due dei più suggestivi centri medievali delle colline della provincia di Latina, si preparano alle tradizionali feste dei fuochi, con "I fuochi di S.Giuseppe" e la "Festa dei Fauni"

A Itri, alle ore 20.00 del 19 marzo un colpo di petardo segnerà l'apertura della festa dei Fuochi di S.Giuseppe, una notte magica illuminata da dieci immensi falò, uno in ogni quartiere, e rallegrata da musica popolare, degustazioni di prodotti tipici e arte di strada.

Sulle origini dei fuochi di San Giuseppe, che si perdono nella notte dei tempi, diverse sono le ipotesi che vogliono la festa legata alle celebrazioni pagane del solstizio, o alla vita di comunità agro-pastorali, o alla grande disponibilità delle frasche derivanti dalla potatura degli olivi, o al santo protettore dei falegnami che un tempo, con la fine dei mesi più freddi, facevano pulizia nelle loro botteghe.

Si scatenava una vera e propria competizione tra i rioni che coinvolgeva soprattutto i giovani, impegnati per mesi nella ricerca della legna nei boschi, che veniva accatastata in luoghi nascosti, spesso ricavati da case abbandonate o rifugi di fortuna.

Negli ultimi anni la tradizione è mutata a per il giusto divieto di tagliare indiscriminatamente gli alberi: a fornire frasche ed arbusti è  direttamente l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Guardia Forestale.
Oggi la tradizione dei fuochi è anche un'occasione per degustare i prodotti tipici locali (zeppole fritte, olio e oliva itrani, salsiccia, marzolino, ecc.), per divertirsi, per incontrare amici, per ascoltare della buona musica popolare, per assistere a spettacoli del fuoco e per rinnovare l'antico senso di ospitalità della comunità itrana.

Per maggiori informazioni: info@fuochisangiuseppe.it, tel. 0771732208 - prolocoitri@gmail.com, tel. 0771732207

A Sermoneta l'appuntamento è con la Festa dei Fauni, organizzata dalla locale Associazione Pro Loco per il 18 e 19 marzo, in occasione della festa di S.Giuseppe, patrono del paese.

La festa dei falò, secondo la tradizione comune a diversi centri dei Monti Lepini, vorrebbe simboleggiare la fine dell'inverno e l'approssimarsi della primavera o, molto più semplicemente, ricordare la fine del raccolto delle olive e la bruciatura dei residui della potatura (frasche). I fuochi durano fino ad esaurimento delle "frasche", mentre sulla brace si arrostiscono salsicce ed altre specialità gastronomiche locali, con accompagnamenti musicali di artisti locali.

Si inizia sabato 18 con la Festa dei Fauni,  l'antico rito propiziatorio verso il Dio Fauno affinché concedesse messi abbondanti per i mesi a seguire.

Il programma prevede l'esibizione degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta alle ore 19.00, cui farà seguito, alle ore 20.00 l'accensione dei fuochi con le celebri "frasche" presso Porta San Sebastiano.

La giornata di domenica 19 è invece dedicata completamente alla festa religiosa in onore del santo patrono, con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria Assunta, la solenne processione attraverso i vicoli e le stradine del borgo, accompagnata dalla banda musicale Fabrizio Caroso di Sermoneta. Al termine, stand gastronomico  e degustazione delle tradizionali zeppole di San Giuseppe.

Per maggiori informazioni: prolocosermoneta@gmail.comTel.077330312