Casamari l'Abbazia Cistercense

  • facebook
  • twitter
  • Google Plus
  • email

L'abbazia di Casamari, nel comune di Veroli, si erge maestosa sui resti dell'antico municipio romano di Cereatae Marianae, dove nacque il celebre condottiero romano Caio Mario. Distrutto dalle invasioni barbariche, il luogo rimase abbandonato fino al 1096, quando quattro monaci benedettini vi costruirono un primo insediamento, più tardi ingrandito.

Nel XIII secolo venne affidato ai cistercensi un nuovo ordine monastico tenuto in grande considerazione dai pontefici del tempo. I cistercensi, seguendo la regola di San Bernardo, edificarono nel 1203 una grande e semplice chiesa in stile gotico cistercense, rifiutando eccessi decorativi e mirando alla purezza della linea architettonica.

La chiesa, dedicata alla Vergine Assunta e cointitolata ai Santi Giovanni e Paolo, fu iniziata con la benedizione di Innocenzo III e consacrata, nel 1217, da Papa Onorio III. L'interno, di grande sobrietà, è a tre navate con abside rettangolare e transetto con sei cappelle, al centro si trova il grande ciborio barocco, donato da Clemente XI nel 1711.

Questo complesso abbaziale rappresenta uno dei pochi modelli ancora integri dell'organizzazione spaziale prevista da Bernardo di Chiaravalle.
La chiesa, infatti, come corpo di fabbrica più grande, è posta a nord per riparare il resto del convento dal vento di tramontana, il Chiostro, luogo di preghiera, d'incontro e di passaggio dei monaci, ha belle bifore, finemente ornate, e consente di accedere all'Aula del Capitolo, al Refettorio, ai campi e alle officine.

Nel grande complesso abbaziale, si trovano anche una fornitissima Biblioteca, un Museo-Pinacoteca, dove sono custodite suppellettili romane, dipinti di Carassi, Guercino, Sassoferrato, Serodine, Balbi, Purificato e Fantuzzi.
 
Vai al tour virtuale
 
 

Approfondimenti

Per maggiori informazioni: Abbazia di Casamari

Mappa

Dettaglio mappa