Siti Unesco

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Le Piramidi d'Egitto, la Grande barriera corallina australiana, il Parco Nazionale di Serengeti in Tanzania, La Grande Muraglia Cinese, il Taj Mahal in India e Le Dolomiti, sono solo alcuni tra i più famosi siti, scelti tra i 981 riconosciuti dall'United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (UNESCO).

Questi luoghi, di altissimo valore storico-culturale e scientifico-naturalistico, rappresentano il patrimonio estetico, archeologico, antropologico e naturale che appartiene a tutte le popolazioni del mondo.

La conservazione e sicurezza di questi luoghi è ritenuta importante per la comunità mondiale, al di là dei territori nei quali sono collocati e riconosciuti.

Il Patrimonio universale, composto da 981 siti (759 beni culturali, 193 naturali e 29 misti), presenti in 160 paesi del mondo, è stato determinato sulla base di un trattato internazionale conosciuto come Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale, culturale e naturale, adottato nel 1972.

In Italia sono stati riconosciuti 49 luoghi di importanza culturale e naturalistica, conferendole il primato di Paese con il maggior numero di siti patrocinati dall'UNESCO.

Nel Lazio, la sola capitale detiene la più alta concentrazione di beni storici e architettonici al mondo: il suo Centro storico è stato dichiarato sito UNESCO nel 1980, insieme alle proprietà extraterritoriali della Santa Sede all'interno della città e alla Basilica di San Paolo fuori le Mura.

Tra i siti protetti del Lazio, sono da segnalare: Villa Adriana (sito UNESCO dal 1999), Villa d'Este (sito UNESCO dal 2001), entrambe a Tivoli, e le Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia (sito UNESCO dal 2004).

Nel 2003, assieme alle risoluzioni esistenti relative ai beni culturali e naturali, la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale ha stabilito la necessità di arricchire e completare il Patrimonio Mondiale riconoscendone alle comunità la salvaguardia e, in modo particolare, di tradizioni ed espressioni orali (compreso il linguaggio in quanto veicolo del patrimonio culturale immateriale), arti dello spettacolo, consuetudini sociali, eventi rituali e festivi, cognizioni e prassi relative alla natura ed all'universo, saperi e pratiche legati all'artigianato tradizionale.

Il patrimonio culturale immateriale rappresentativo dell'umanità, ad oggi, consta di 327 elementi, tra cui il Tango argentino, la calligrafia cinese, il Canto polifonico georgiano e il patrimonio orale del Geledé in Africa.

Patrimonio culturale immateriale del nostro paese sono, ad oggi, 5 elementi: l'Opera dei Pupi siciliana (2008), il Canto a tenore della cultura pastorale sarda (2008), l'Arte del violino a Cremona (2012), la Dieta Mediterranea (2013) e le Macchina a spalla (2013), tra le quali rientra la storica manifestazione della Macchina di Santa Rosa di Viterbo.

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