Comune di Poggio Bustone

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Con meno di 2500 abitanti, Poggio Bustone si arrocca alle falde meridionali del massiccio del Monte Terminillo, su un colle che si erge a nord-est della Piana Reatina, la più nota Valle Santa dove vi sono i quattro santuari francescani, uno dei quali si trova proprio in questo piccolo borgo.

I primi documenti che attestano l'esistenza di Poggio Bustone risalgono al XII secolo e giusto all'inizio del XIII secolo iniziò la predicazione nella Valle Santa di San Francesco che, con i suoi primi sei compagni, dimorò a Poggio Bustone dal 1208. Giunto nel borgo, il saluto che San Francesco rivolse agli abitanti, un mattino dell'anno 1208, risuonò come un'eco miracolosa: "buon giorno buona gente".

Poggio Bustone è stata protagonista anche nella storia moderna durante la lotta partigiana, nell'aprile del 1944, con l'invasione da parte delle truppe nazifasciste. Per il coraggio dimostrato dalla popolazione, il paese fu poi insignito della Medaglia d'Argento al valore.

Situato nella Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, Poggio Bustone è sulle pendici del monte Rosato con la sua peculiare sistemazione "a gradinate" che, all'interno del borgo, creano un delizioso susseguirsi di viuzze rustiche e scalinate che si aprono in sentieri di montagna. La medievale Porta del Buongiorno, l'antico ingresso al paese, affianca i resti della parte inferiore della Torre pentagonale del Cassero dove, nel 1388, stipularono la pace i priori di Rieti e i rappresentanti di Cittaducale, le due città che si contesero a lungo il predominio su Poggio Bustone.

Nel XIII secolo si iniziò ad erigere il Santuario Francescano di San Giacomo a Poggio Bustone, con la costruzione del convento e della chiesina nel chiostro; tra il 1300 e il 1400, si ampliò il convento e si costruì la Chiesa di San Giacomo; nel 1600 si aggiunse un piano al convento; arriviamo al XX secolo e viene eretto anche il Tempietto della Pace.
Nella chiesa di San Giacomo della fine del 1300 si distinguono dei prestigiosi affreschi, la Madonna delle Grazie con il Bambino e, al lato, due angeli in adorazione, il castello di Poggio Bustone su cui vigilano San Francesco e Sant'Antonio, e il crocefisso in legno. Nel chiostro c'è un quadro con le parole del Cantico delle Creature e nelle lunette sono raffigurati episodi della vita di San Francesco. Il refettorio è visitabile e ospita l'altare in legno con l'edicola dedicata a San Giacomo utilizzate da San Francesco ed i suoi primi adepti. All'esterno del santuario, lungo il sentiero per raggiungere il Tempietto della Pace s'incontrano le edicole della Via Crucis, tutte costruite con materiali diversi ed in ultimo, terminato il sentiero, la statua in bronzo di San Francesco.
Il Convento dove risiedono i Frati Francescani è vicino al romitorio: qui si fermò il Santo d'Assisi e qui gli apparve l'Angelo.

Nella Chiesa di San Giovanni Battista è custodito un affresco quattrocentesco di San Francesco che riceve le stimmate, mentre sotto l'altare maggiore si conservano le reliquie di San Felice martire. La leggenda racconta che il corpo del Santo fu portato su di un carro trainato da buoi che spontaneamente approdarono a Poggio Bustone.

Nel parco Giardini di Marzo si può ammirare la statua in bronzo di Lucio Battisti, cantante nativo di Poggio Bustone, inaugurata nel 1999 e scolpita dal Maestro Manuel Campus.

Per posizione e clima favorevole, Poggio Bustone è luogo amato dagli appassionati di parapendio e deltaplano, dove, peraltro, sono stati ospitati un campionato nazionale, un pre-mondiale e il Paragliding World Cup SuperFinal 2009.

Molti sono gli eventi tradizionali a Poggio Bustone: la prima domenica di ottobre c'è la Sagra della Porchetta, nata nel 1950, nello splendido scenario de I Giardini di Marzo. San Francesco è celebrato in 3 eventi: il 4 ottobre con il passaggio del "tamburello" che rievoca il saluto del Santo dando il "buon giorno buona gente" agli abitanti; il Lunedì dell'Angelo con la processione verso l'eremo Francescano; e il 2 agosto alla Festa del Perdono, in ricordo del perdono ricevuto da San Francesco dall'Arcangelo Gabriele, con la marcia del perdono organizzata dal gruppo Club Alpino Italiano di Poggio Bustone. Il 24 giugno si celebra il patrono San Giovanni Battista e, la prima domenica successiva al 17 gennaio, si festeggia Sant'Antonio Abate, mentre la prima domenica di settembre c'è la festa in onore di San Felice Martire. A Natale si allestisce un presepe di cartapesta a grandezza naturale lungo le strade di Poggio Bustone e per 3 settimane il borgo si trasforma in un enorme Presepe.

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Per maggiori informazioni: Comune di Poggio Bustone

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