Alla ricerca degli alberi monumentali di Rieti

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Il territorio, è un misto di natura incontaminata, colline verdi, macchie scure di boschi e foreste, maestose cime innevate, fiumi limpidi e laghi argentei. Ricca di boschi e foreste, Rieti non poteva che regalare un gran numero di alberi monumentali , piante uniche, vecchie di secoli e dall'aspetto imponente.
 
In questo itinerario, troverete solo alcuni degli alberi monumentali della Valle Santa ma, l'intero territorio della provincia, è costellato da queste opere d'arte a cielo aperto. L'escursione, parte dai dintorni di Rieti, percorre un tratto della Valle Santa e termina nei pressi del borgo di Rivodutri.
 
Il cipresso di Sant'Antonio
Da un'altura, davanti al convento di Sant'Antonio al Monte, questo superbo cipresso, che fa parte di un gruppo di alberi di grandiose dimensioni, domina Rieti. I principali caratteri botanici del cipresso comune sono, la corteccia finemente fessurata e le radici superficiali. Le foglie sono squamiformi, il frutto matura in due anni ed è costituito da un cono globoso. Il cipresso è originario dell'Africa del Nord e del Medio Oriente ma si è diffuso il tutto il Mediterraneo.
 
Caratteri del cipresso di Sant'Antonio: 16 metri di altezza; 4,10 metri di circonferenza; circa 400 anni di età. 
 
Come arrivare: Il convento di Sant'Antonio al Monte è collocato a circa 1 chilometro dalla via Salaria che cinge Rieti in località Borgo.
 
Il tasso di Villa Potenziani
Il tasso, è una pianta rara nel reatino. Quello di Villa Potenziani, immerso in un bel bosco, è imponente e circondato dall'edera. 
 
La corteccia dei tassi, si fessura e forma placche rossastre; Le foglie sono aghiformi e verde lucido scuro nella parte superiore; i frutti sono carnosi e di un rosso brillante. È una pianta nota per avere la corteccia, le foglie e i semi velenosi.
 
Caratteri del tasso di Villa Potenziani: 27 metri di altezza; 1,90 metri di circonferenza; circa 150 anni di età.
 
Come arrivare: il tasso si trova nel parco di Villa Potenziani, raggiungibile attraverso la strada che conduce al convento di San Mauro. La strada s'imbocca dalla zona di Porta d'Arci a Rieti.
 
La sequoia di Terria
Nel giardino del castello dei Duchi di Varano a Terria, si erge l'unica sequoia della provincia. Dopo la sistemazione degli spalti della residenza su progetto del Valadier, fu messa a dimora questa bellissima pianta, colpita da un fulmine nel 1930. 
 
I principali caratteri botanici delle sequoie sono: una corteccia spugnosa, profondamente scanalata, una chioma stretta e conica, con rami inclinati verso il basso e risurgenti alle estremità. Le foglie sono squamiformi appuntite, i frutti sono coni di forma ovoidale. Molto diffusa negli Stati Uniti, la sequoia fu importata in Europa nel 1852 dal duca di Wellington.
 
Caratteri della sequoia di Terria: 20 metri di altezza; 4,30 metri di circonferenza; circa 150 anni di età.
 
Come arrivare: il castello dei Duchi di Varano si trova in località Terria, sulla strada provinciale Reopasto Rieti - Terni.
 
I platani della Casa Rossa
Nei pressi del lago di Ripa Sottile, all'interno della Riserva Naturale, si trova uno stupendo viale costeggiato da due imponenti file di platani, liberamente sviluppatisi. Le diverse varietà di platani, sono molto diffuse in Italia. Grazie alla longevità ed alla resistenza all'inquinamento, raggiungono dimensioni maestose.
 
Caratteri dei platani della Casa Rossa: 19 metri di altezza media; 1,70 metri di circonferenza; circa 150 anni di età.
 
Come arrivare: il viale si trova in località Casa Rossa, nei pressi del lago di Ripa Sottile, raggiungibile dalla strada provinciale Rieti - Terni, deviando sulla sinistra a Ponte Crispolti.
 
Il faggio di san Francesco
La forma inconsueta di questo albero, lo rende unico e spettacolare. l'intera struttura è ricca di contorsioni, anse e circonvoluzioni. Secondo la tradizione, questa forma, sarebbe stata assunta dal faggio per proteggere san Francesco da un temporale. 
 
La corteggia dei faggi è liscia e di color cenere, le foglie sono lucide, oblunghe, dal margine ondulato. Il frutto, di forma triangolare, si trova in un guscio che si apre in quattro valve. I boschi di faggio sono diffusi in tutta Europa, dalla Norvegia alla Sicilia. I frutti sono commestibili e di alto valore nutritivo.
 
Caratteri del faggio secolare di san Francesco: 8 metri di altezza; 4 metri di circonferenza.
 
Come arrivare: il faggio, posto in località Cepparo, si raggiunge con una strada carrareccia che parte dal paese di Rivodutri ed è lunga 5 chilometri.
 

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