Oleoteca regionale di Farfa

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La cultura dell'olio in Sabina è così radicata da offrire ai visitatori la possibilità di un vero e proprio viaggio il cui protagonista è l'ulivo e il suo frutto. Imperdibile è Canneto, località del comune di Fara in Sabina, dove sfida i secoli l'olivo più grande del mondo. A Castelnuovo di Farfa, percorrendo le sale del museo dell'Olio della Sabina, si leggono i segni che la tradizione dell'olio ha lasciato in alcuni grandi artisti contemporanei.

Nel 2001 è nata la splendida strada dell'Olio della Sabina, lungo il percorso s'incontra il paesaggio dell'ulivo, i produttori e i frantoi vecchi di secoli.  Tutto culmina nell'Oleoteca Regionale di Farfa, la prima a vedere la luce in Italia. Nata nel 2004, l'Oleoteca è uno spazio pensato per esporre, come vere opere d'arte, gli oli extravergine di oliva delle cinque provincie laziali.

Agli appassionati e ai curiosi è data un'occasione irripetibile per avere una panoramica completa sui grandi oli prodotti nel Lazio, una selezione scelta e accuratissima degli oli "capolavoro" della regione. Le diverse qualità d'olio sono presentate in vetrine che ne esaltano la bellezza estetica. L'intera Oleoteca è stata pensata per suscitare nel visitatore l'emozione della tradizione che si sposa al moderno design. L'allestimento degli spazi è stato, infatti, curato dagli architetti Sveva Di Martino e Mao Benedetti, che hanno lasciato in terra Sabina un altro importante segno della loro arte: il museo dell'Olio della Sabina.

Entrando nell'Oleoteca vi sembrerà di entrare in una galleria d'arte ma accogliente e calda, grazie anche allo spettacolo di videoproiezioni che si riverbera nel soffitto, creazione dell'artista Stefano Scialotti. Ma l'olio è fatto per essere gustato e la degustazione è il cuore dell'Oleoteca. Tutti i prodotti esposti possono essere assaggiati e, volendo, acquistati dopo averli sondati al palato. L'Umao (Unione Mediterranea Assaggiatori Olio di Oliva) promuove le degustazioni guidate (da prenotare presso l'Erboristeria dell'Abbazia di Farfa), così nell'Oleoteca s'impara ad associare a un olio un sapore preciso, un profumo e un gusto.

Non manca la possibilità di essere aggiornati sulle novità del mondo dell'olio e sui premi raccolti dagli oli del Lazio, grazie all'hit parade dei prodotti premiati nelle gare più prestigiose. Alla fine del viaggio nell'olio vi attende un'altra sorpresa: la pace e l'incanto del medievale borgo di Farfa, dove sorge l'Oleoteca. Tra le viuzze intatte si respira ancora l'atmosfera dei grandi mercati che qui si svolgevano. Il borgo era, infatti, sede di una delle fiere più importanti del Medioevo europeo; mercanti, spezie e merci da tutto il mondo convergevano verso questo angolo dominato dall'Abbazia di Farfa. Nell'Abbazia sono ancora visibili tesori d'inestimabile valore: i dipinti di Orazio Gentileschi, quelli degli Zuccari, il museo Abbaziale e la Biblioteca, custode di antichissimi codici miniati.

 

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