Valle del Liri Linee difensive

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Il territorio che va da Roma a Napoli è caratterizzato da una serie di rilievi montuosi e l'unica strada interna che permette l'attraversamento è quella che fiancheggia la Valle del Liri.
Tale caratteristica del luogo, stretto, impervio e chiuso alla costa, ha fatto sì che, durante la Seconda guerra mondiale, venisse scelto dai Tedeschi per la realizzazione di alcune linee difensive.
 
La scelta è stata particolarmente strategica, tanto che gli Alleati anglo-americani hanno avuto bisogno di ben sei mesi per superarla. I Tedeschi si sono serviti di diverse linee difensive parallele e distanti 12-18 km: la "linea Reinhard", dalla foce del Garigliano fino all'Adriatico, sul fiume Sangro; la "linea Gustav" lungo il corso dei fiumi Rapido o Gari e il Garigliano e la "linea Senger-Riegel", meglio nota come "linea Hitler" (in caso di sfondamento sul Tirreno, avrebbe collegato Terracina alla linea Gustav).
 
Il periodo più tragico per questi paesi è stato il mese di settembre del 1943; la resa dell'esercito italiano o l'arrivo degli Alleati hanno fatto sì che queste zone della Ciociaria, a sud di Cassino, venissero maggiormente distrutte e bombardate. La popolazione di tutto il territorio circostante l'Abbazia di Montecassino​ venne fatta sfollare, quindi tutta la vallata, i monti vicini e la stessa città di Cassino rimasero completamente disabitate; ma solo dopo tre tentativi, gli alleati riuscirono a impadronirsi di questo territorio e a decretare la fine dell'incubo tedesco.

Approfondimenti

Il Cassino War Cemetery ("Cimitero di guerra di Cassino") è un sacrario militare, dove riposano i soldati dei paesi Commonwealth caduti nella battaglia di Montecassino durante la seconda guerra mondiale.
Sempre a Cassino vi è anche un cimitero militare polacco ed uno tedesco.

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