Rieti,'' Festa del Sole'' e fiume Velino

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La Festa del Sole in questi 4 anni di partecipazione tra sport e folklore ha avuto come co-protagonista assoluto il Velino, il fiume che attraversa la città di Rieti, tanto amato dai reatini che in più occasioni si sono spesi per proteggerlo e valorizzarlo. Un fiume che nasce a monte Pozzoni nei pressi di Cittareale per gettarsi nella spettacolare Cascata delle Marmore, attraversando tesori naturali di inestimabile valore come le gole del Velino, le sorgenti del Peschiera, la Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile e il lago di Ventina. Per la città di Rieti il Velino costituisce il baricentro storico-culturale e paesaggistico, poche città possono vantare un fiume così ricco di acque limpide e di natura che attraversa il centro in uno scambio totale con il resto della città.

Nonostante sia una manifestazione relativamente recente, la sua prima edizione risale al 1969, è particolarmente amata dalla città; inizialmente era organizzata da un comitato cittadino, per poi essere accolta dal Comune e dalla Regione. La manifestazione è un insieme di competizioni disputate nelle acque del fiume Velino che risvegliano lo spirito di contrada dei rioni reatini (Borgo, Campoloniano, Piazza Tevere, Porta Cintia, Porta Romana, S. Nicola, Villa Reatina, Porta Arringo, San Francesco) e culminano in un pomeriggio di gare sul Fiume Velino che comprendono:

•    Il Duello della Pertica, durante la quale due rappresentanti di due rioni, si fronteggiano su una passerella a colpi di bastoni imbottiti alle estremità, allo scopo di far cadere l'avversario in acqua, mentre in caso di caduta di entrambi, lo sconfitto è colui che, secondo i giudici, tocca per primo il fiume.

•    La Corsa delle Biciclette, che munite di galleggianti e pale al posto delle ruote, lungo il fiume si sfidano in un'avvincente gara che all'andata è nella direzione di scorrimento del corso d'acqua, mentre ha un ben più faticoso ritorno contro corrente.

•    La Gara delle Barche Fiumarole, dove due concorrenti per rione, ognuno munito di un remo in legno, spingono una piccola barchetta con i colori rionali, anch'essa in legno, lungo il corso del fiume remando prima in direzione della corrente poi in senso contrario. È considerata una delle prove più dure per via della corrente e della scomoda posizione da assumere (il rematore in testa alla barchetta poggia tutto il peso sulle ginocchia e anche le imbottiture di fortuna non servono a molto).

•    La Gara di Nuoto dove i partecipanti si immergono in costume da bagno nelle gelide acque del fiume.

•    Il Palio della Tinozza, che è certamente la gara più attesa, tant'è che chiude la manifestazione, in cui un concorrente per rione percorre un percorso di circa 800 metri, seduto all'interno di una tinozza appunto (una sorta di "mezzo tino"), spingendosi con un solo remo in legno cercando di avere la meglio sugli avversari non che della corrente che certo non aiuta a mantenersi in equilibrio.

Ogni gara assegna dei punti (la gara della tinozza assegna il doppio rispetto alle altre singole gare) e al termine della manifestazione, il rione primo classificato si aggiudica l'edizione e il Palio dipinto da un artista locale.

Il pubblico assiste alle gare dalle sponde del fiume e dai due ponti che lo attraversano in quella zona, dal Ponte Romano alla passerella pedonale tra piazza San Francesco e piazza Cavour. Nella vigilia si svolge anche una maratona in costumi storici per le vie del centro.

A questa tradizione si devono due dei gemellaggi della città di Rieti.

Il gemellaggio fra Rieti ed Itô si deve ad un articolo pubblicato dalla "Gazzetta dello Sport" nel 1979, riguardante una manifestazione chiamata Festival della Vasca di Legno e tenuta nella città nipponica, in cui i partecipanti davano vita a una competizione acquatica con delle imbarcazioni di legno analoghe a quelle della Festa del Sole reatina. Questa analogia spinse il comitato reatino a mettersi in contatto con l'ambasciata Giapponese a Roma, e successivamente con la città di Itō direttamente. Si avviarono così gli incontri che permetteranno poi alle due città di giungere al gemellaggio, quando prima il consiglio comunale di Rieti, in data 27 marzo 1985 e poi il consiglio municipale di Itō, il giorno seguente, approvano all'unanimità e ufficialmente il gemellaggio.

Così come il gemellaggio nel 2000, con Saint-Pierre-lès-Elbeuf, paese della Francia meridionale che vanta tra le principali attività gli sport fluviali, trae origine da questa manifestazione.

Festa del Sole Rieti

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