La cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta è il luogo di culto cattolico più importante di Gaeta. Costruita nel XIII secolo riutilizzando parte di una chiesa più antica, nei secoli successivi è stata più volte rimaneggiata  mantenendo integra la sua struttura medievale. Nel corso dell’ultimo intervento, che ha avuto luogo negli anni 2008-2014, sono state riportate a vista all’interno della chiesa alcune strutture antiche ed è stata radicalmente modificata l’area presbiterale tramite l’inserimento di elementi di varia epoca. La cattedrale è stata elevata alla dignità di basilica minore da papa Pio IX il 10 dicembre 1848.

Una prima cattedrale venne costruita tra i secoli XI e XII dedicata a santa Maria Assunta e a sant’Erasmo, e probabilmente anche a san Marciano e san Probo; questa aveva una struttura a tre navate con accesso rivolto verso il mare e fu il luogo in cui venne eletto e consacrato papa Gelasio II nel 1118. Nel 1148 ebbe inizio la costruzione dell’alta torre campanaria completata soltanto nel 1279. Un potente terremoto del 1213 che interessò l’area dei monti Aurunci, causò il crollo parziale della chiesa che venne successivamente ricostruita entro il 1256 con una più ampia struttura a sette navate e orientamento opposto rispetto a quello originario. Per tutto il XIII secolo, l’edificio venne arricchito con preziosi manufatti, tra i quali la colonna del cero pasquale un pulpito una preziosa statua argentea raffigurante il patrono ant’Erasmo. A partire dal 1788, per volere di Ferdinando IV di Borbone, la cattedrale fu interessata da un radicale intervento di restauro su progetto di Pietro Paolo Ferrara: egli non demolì l’antica struttura gotica, ma la inglobò all’interno di una veste in stile neoclassico; la pianta venne ridotta da sette a tre navate con cappelle laterali e la navata centrale fu coperta con volta a botte cassettonata, mentre le due laterali con cupolette. La chiesa, rinnovata, venne riconsacrata e aperta al culto il 28 maggio 1793 dal vescovo Gennaro Clemente Francone. Nel 1943, un bombardamento dell’aviazione tedesca distrusse il tetto della navata centrale ,l’organo a canne in controfacciata, danneggiò pesantemente il pavimento dell’abside e lo Stendardo di Lepanto, allora esposto sopra l’altare maggiore. La chiesa, riparata, venne riaperta al culto nel 1950.

A partire dal 2008, la cattedrale è stata soggetta ad un importante intervento di consolidamento e di radicale alterazione dell’aspetto interno. Sono state riportate alla luce alcune delle antiche colonne poste nei pilastri tra la navata centrale e le navate laterali; è stata realizzata una nuova pavimentazione in marmi policromi con elementi in stile neo-cosmatesco, riorganizzato l’intero assetto del presbiterio utilizzando elementi di varie epoche e caratteristiche.  All’interno conserva numerose opere del seicento e dipinti della metà del quattrocento.

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Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta - Gaeta

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Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta - Gaeta 41.210730, 13.571429 [caption id=\"attachment_17998\" align=\"alignnone\" width=\"260\"] Vai alla scheda[/caption]Gaeta, LT, Italia (Indicazioni stradali)

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