La basilica di Pontecorvo è il testimone di tanti secoli di storia. Situata in una posizione dominante nella vecchia Civitas, venne eretta sul luogo in cui Aquino Rodoaldo fece costruire a ridosso del ponte su uno scoglio roccioso, il castello con cinta muraria e torre.

La prima costruzione è antecedente l’anno mille. In origine la chiesa doveva essere il mastio del castello edificato verso l’860 dal gastaldo di Aquino quando la sede venne trasferita a Pontecorvo. Nel secolo XI, come già detto, al castello si sostituì la chiesa e probabilmente sin da allora la torre fu trasformata in campanile. Il primo documento storico che parla della chiesa risale al 1052 e si conserva nell’archivio dell’abbazia di Montecassino.

In origine, si pensa che la chiesa si limitasse a quel sito che corrisponde oggi alla Cripta detta Purgatorio, sotto la cupola di S. Bartolomeo, infatti, dal paramento murario è possibile constatare che diverse sono state le costruzioni e le sopraelevazioni della chiesa, fatte in varie e lontane epoche; fino ad arrivare al XVIII secolo, quando nel corso degli ultimi rimaneggiamenti, si creò la cupola e l’abside per l’ingrandimento generale della chiesa. Oggi la Torre Longobarda di Rodoaldo, è torre campanaria della Cattedrale di S. Bartolomeo. Essa si presenta di forma tozza e massiccia a pianta quadrata (solo i due piani inferiori sono quelli originari), costruita con grossi massi di travertino locale provenienti dallo smantellamento della cinta muraria arcaica della vicina città romana di Aquino. Sopravvissuta al terremoto e alla guerra mondiale, essa è testimonianza della Pontecorvo medievale. Visibile all’inizio della scalinata della cattedrale la statua di Pio IX, anche se il suo posto originario era sulla sommità della Porta Mascana che da quel momento (1848) fu detta Porta Pia. Ma nel 1887 la Porta fu demolita per dare spazio al piazzale che dai primi del ‘900 fu sistemato a giardino pubblico. La statua fu così collocata accanto alla Torre di Rodoaldo.

Nella basilica di S.Bartolomeo si conservano preziosi affreschi che alcuni critici attribuiscono al Cavalier d’Arpino (1568-1640) altri al Mazzaroppi (1550-1620), preziose tele del secolo X e XVII e un museo di parati e suppellettili sacri del secolo XVII e XVIII.

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Cattedrale di san Bartolomeo - Pontecorvo

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