La chiesa patronale di S. Pietro Ispano fu edificata sulla grotta dove, nel X secolo, San Pietro Ispano scelse di dimorare; ha origini antiche e una sua prima citazione si ritrova in una bolla di Papa Onorio II del 28 novembre 1125. La chiesa conserva al suo interno preziose opere d’arte salvate da Mons. Giovanni Battista Simoncelli, segretario di Paolo V e originario di Boville Ernica, dalla demolizione dell’antica basilica di San Pietro in Vaticano.

Tra  queste opere, merita attenzione la Prima Croce Giubilare, una Croce in porfido intarsiata su marmo, che veniva un tempo esposta all’adorazione dei fedeli davanti l’atrio della vecchia basilica vaticana per aprire il Giubileo. Venne baciata da re, pontefici e imperatori e si dice anche da Dante Alighieri in occasione del Giubileo del 1300.  Ma è nella Cappella della famiglia Simoncelli che si trova la più importante delle opere salvate dal Monsignore: il mosaico di Giotto, un tondo dal diametro di 70 cm in cui campeggia un Angelo a mezzo busto.  E’ di eccezionale importanza per la storia dell’arte poichè si tratta della sola reliquia rimasta intatta del complesso musivo de La Navicella, disegnata da Giotto nei primi anni del 1300 su commissione del cardinale Jacopo Stefaneschi e posizionato nell’atrio della basilica costantiniana costruita sul Colle Vaticano a Roma. Il disegno originale rappresenta l’episodio evangelico della barca di Pietro, la Chiesa, in pericolo per la tempesta nel mare di Tiberiade con il Cristo invocato dall’Apostolo. Ai lati dell’episodio centrale Giotto pose due tondi con la figura degli angeli: l’uno che guarda da sinistra a destra, quello conservato a Boville Ernica, e l’altro che guarda da destra a sinistra conservato nelle Grotte Vaticane. Al di sotto del mosaico di Giotto, si può ammirare un’altra opera proveniente dalla Basilica Vaticana di Roma, il bassorilievo in marmo del XV secolo del Sansovino che rappresenta la Sacra Famiglia. La Madonna è in piedi e sostiene con le braccia il Bambino Gesù attaccato con le mani alla sua veste. Dietro la Vergine troviamo S. Giuseppe che guarda amorevolmente il Bambino Gesù. L’immagine di San Giuseppe è stata aggiunta successivamente, presumibilmente nel 1600.

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Chiesa di San Pietro Ispano

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Chiesa di San Pietro Ispano 41.640925, 13.472449 [caption id=\"attachment_18023\" align=\"alignnone\" width=\"200\"] Vai alla scheda[/caption]Boville Ernica, 03022 Frosinone, Italia (Indicazioni stradali)

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