La Chiesa  Santo Spirito in Sassia  fu edificata nell’VIII secolo (689-726) dal re dei Sassoni Ine del Wessex sul luogo dove si trovava la schola Saxonum,  un istituto di accoglienza fondato dallo stesso re per l’accoglienza a Roma dei pellegrini sassoni, provenienti dall’Europa Settentrionale. Nel 1198 papa Innocenzo III fece costruire vicino alla chiesa un ospedale, il primo dedicato al Santo Spirito in Europa, e affidò la costruzione e la conduzione del cantiere a Guido di Montpellier, fondatore della Fraternità degli Ospedalieri di Santo Spirito in Francia. La Chiesa e l’ospedale di Santo Spirito godevano di un’ottima reputazione sia tra gli abitanti di Roma che tra i pellegrini che vi facevano visita. Le cura offerte dall’Ospedale ebbero dei riconoscimenti anche da parte di Lutero, che durante la sua visita a Roma, risparmiò l’ospedale dalle critiche che invece rivolse alla Santa Sede. La Chiesa di Santo Spirito in Sassia fu ricostruita da papa Sesto IV in occasione del Giubileo del 1475 e successivamente, dopo il Sacco di Roma del 1527, da Paolo III che commissionò i lavori della chiesa ad Antonio da Sangallo (1538-1590). La facciata della Chiesa si erge su un alto basamento al termine di una scalinata, opera di Ottavio Mascherino che si rifece al progetto e disegni del Sangallo. Un rosone circolare si apre nella fascia superiore, e al di sopra campeggia lo stemma di Sisto V. All’interno, la navata centrale è affiancata da dieci cappelle e coperta da un soffitto ligneo, commissionato dal Sangallo agli stessi intagliatori che realizzarono i soffitti di Palazzo Farnese. Il  tema dominante degli affreschi sono le scene evangeliche collegate alle guarigioni del corpo e dello spirito. Nella terza cappella, attualmente consacrata alla Divina Misericordia, sono presenti l’immagine di Gesù Misericordioso dipinta da P. Moskal dell’anno 1994, la statua di Santa Suor Faustina Kowalska e il suo reliquiario offerto dal Santo Padre Giovanni Paolo II. Gli affreschi del XVI secolo rappresentano i quattro evangelisti, mentre sulle colonne si trovano le sagome dei quattro dottori della Chiesa (Agostino, Attanasio, Ambrogio e Giovanni Crisostomo). Sulla cupola, divisa in tre parti, ci sono gli affreschi che rappresentano Abramo con gli angeli, Tobia che fa ritornare la vista al padre ed Eliseo guarito dalla lebbra. Ai lati dell’altare vi sono quadri che rappresentano Gesù che ridona la vista a un cieco e che guarisce un paralitico.

 

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Chiesa di Santo Spirito in Sassia - ROMA

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Chiesa di Santo Spirito in Sassia - ROMA 41.901290, 12.460810 [caption id=\"attachment_18443\" align=\"alignnone\" width=\"300\"]Vai alla scheda facciata[/caption]Via dei Penitenzieri, 12, Roma, RM, Italia (Indicazioni stradali)

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