E’ una delle rievocazioni più care al cuore della popolazione. La festa ha origini molto antiche che riconducono ai riti pagani della fecondità, del ciclo delle stagioni, del ringraziamento per le messi e dei raccolti abbondanti; ma la ricorrenza cristiana si fa risalire al IX secolo, precisamente alle processioni che, su imitazione di quella dell’Assunta istituita a Roma da papa Leone IV (847-855), vennero in uso in molte città.

Risale addirittura al 1557 il primo atto ufficiale legato alla cerimonia: in un verbale consiliare si rimetteva ai voti dell’assemblea la decisione su come organizzare l’evento.

La rievocazione prende inizio all’alba del 14 maggio con il rullo dei tamburi, il suono delle campane ed il coro dei partecipanti alla processione, che la tradizione vuole essere composta da soli uomini. Nel corso della mattinata sfila, lungo le vie del paese, una processione costituita dalle quattro antiche categorie dei villani, dei pescatori, dei bifolchi, dei casenghi, su carri riccamente addobbati dai simboli e contrassegni del proprio rango: il grano, l’uva, i fiori, i pesci, gli agnelli, i buoi, gli strumenti da lavoro e tanto altro ancora, sono tra gli ornamenti più utilizzati per l’allestimento, senza considerare le fontane artistiche da cui sgorgano zampilli di acqua e le famose ciambelle all’anice donate ai passanti. La variopinta scenografia procede fino a raggiungere il sagrato della chiesa dove la cerimonia continua all’interno del santuario.

Dal 1704 a causa di una controversia tra il cardinal Marcantonio Barbarigo (1640-1706), vescovo di Montefiascone, ed i frati minimi, custodi del luogo, si introdussero nella coreografia le così dette Passate, ossia tre volte il giro della chiesa, tradizione che ancora oggi qualifica la manifestazione.

Officiato il servizio religioso davanti alla sacra immagine della Vergine col Bambino di scuola umbro senese, la folla si scioglie in attesa della conclusione serale delle attività.

Per saperne di più

Il Comune di Marta http://www.comune.marta.vt.it/, il Comitato Festeggiamenti Madonna SS.ma del Monte http://www.madonnadelmonte.it/la-festa/la-storia.html e la Pro Loco Marta http://prolocomartavt.altervista.org/link-utili.html offrono informazioni ai seguenti numeri ed e-mail:

Comune di Marta – Cell. 0761.87381 / 873823, urp@comune.marta.vt.it

Comitato Festeggiamenti – Cell. 345.7828815, comitato@madonnadelmonte.it

Pro Loco Marta  – Cell. 328.6555259,  prolocomartavt@gmail.com

facciata santuario addobbata per la festività da sfondo

un carro artistico

un carro

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