Una antica e quanto mai radicata tradizione fa risalire la fondazione della Cattedrale Terracinaall’apostolo Pietro che, sbarcato a Pozzuoli, raggiunse Roma percorrendo la Via Appia, ed è molto probabileche abbia sostato nella città.

La Cattedrale infatti è intitolata a san Pietro, ma anche a Cesareo, martire locale.  A quando risalga il martirio di Cesareo non è noto, ma una ipotesi attendibile lo colloca nel 251 d.C., al tempo della grande persecuzione contro i cristiani sotto Messio Traiano Decio.

Proprio allora – come narrano i quattro codici degli Atti del suo martirio – il tempio su cui sorge la cattedrale, luogo del martirio dei cristiani, crollò per le preghiere di Cesareo.

La tradizione popolare vuole che Cesareo sia stato chiuso in un sacco e fatto rotolare fino in mare dal Pisco Montano. Il martire fu sepolto nell’attuale nella contrada Valle dei Santi, dove sorse poi una basilica ad corpus, in origine chiamata Santa Maria ad Maryres, e successivamente traslato a Roma, sotto l’altare maggiore di Santa Croce in Gerusalemme.

 

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