L’antico monastero francescano  di Santa Filippa Mareri sorge sulle sponde del Lago del Salto, le cui acque nel 1940 hanno ricoperto le strutture originarie. Il monastero è legato alla storia della famiglia baronale dei Mareri, che tra XIII e XV secolo esercitò una forte egemonia nel Cicolano. Nel 1228 la baronessa Filippa Mareri, vinta la resistenza dei fratelli, ottenne da loro il lascito della Chiesa di S. Pietro de Molito con la Villa di Casardita e trasformò l’originario monastero benedettino in un monastero femminile francescano. Nella vecchia villa Filippa iniziò infatti una vita severa ed austera, e con il moltiplicarsi delle clarisse utilizzò la propria dote e quella delle altre suore per restaurare la Chiesa e per costruire altri edifici necessari alla vita claustrale. Sorse presto un vero monastero con chiostro, stanze ed officine: un alto muro circondava e difendeva le clarisse dall’esterno. Ingenti somme vennero utilizzate per l’acquisto di libri sacri, arredi e suppellettili. La Chiesa venne consacrata nel 1231 dal Vescovo di Rieti Rainaldo. Nello stesso anno il Papa Gregorio IX, venuto a Rieti, accolse il Monastero sotto la sua protezione. Il 16 febbraio 1236 Filippa morì in fama di santità  e il suo culto pubblico fu riconosciuto nel 1248 da papa Innocenzo IV, divenendo la prima santa francescana.  Le prime fasi della vocazione di Filippa furono caratterizzate da un’esperienza eremitica vissuta in una grotta naturale che sovrasta il monastero attuale. Alla grotta si accede per mezzo di un sentiero particolarmente suggestivo per il panorama che si apre sul lago artificiale e sulla Valle del Salto. Nella visita al monastero da non perdere è il piccolo museo che raccoglie alcune delle principali memorie legate alla vita spirituale della Santa e del convento: arredi e oggetti sacri, raffigurazioni della Santa, oggetti di uso comune, vasi, libri e ricettari della farmacia, eccezionali tessuti. Tutte queste opere furono salvate prima che l’antico complesso venisse sommerso dalle acque del lago. Importante è la cappella che conserva le reliquie della Santa fondatrice, interamente smontata e traslata nelle nuove strutture prima che le acque la invadessero. Di grande interesse gli affreschi tardo rinascimentali che ornano la cappella: nel sottarco sono raffigurate le principali vicende della vita di Filippa, le lunette ospitano figure di santi e sante degli Ordini Mendicanti, la volta accoglie la gloria del paradiso. Tra il 1999 ed il 2000 si è proceduto ad un nuovo allestimento che ha ricontestualizzato ‘vecchio’ e ‘nuovo’ monastero, attraverso la creazione di un collegamento mediato dall’antico portone cinquecentesco che introduce alla zona monastica suddivisa in modo quasi immateriale tra sacro – idealmente ricostruito con forme che si richiamano alla chiesa ed alle celle monastiche, nel quale è inserita una campionatura di oggetti liturgici e di uso quotidiano – e profano – alcuni oli di De Chirico, con gli spazi metafisici che aprono orizzonti infiniti – che appaiono contrastare, ma solo apparentemente, con l’angustia fisica della clausura monastica.

 

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Santuario di Santa Filippa Mareri

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Santuario di Santa Filippa Mareri 42.273062, 13.061583 vai alla schedaBorgo San Pietro, 02025 Petrella salto, Rieti, Italia (Indicazioni stradali)

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