Nell’estate del 1208 S. Fran­cesco, lasciata la città di Assisi e attraversando la Valle spoletana per salire a Cascia e a Leonessa, arriva per la prima volta nella Valle reatina a Poggio Bustone, in un possedimento dei Benedettini di Farfa. La costruzione del santuario iniziò nel XIII secolo, la chiesina nel chiostro e il convento furono edificati nel Duecento; a cavallo tra il trecento e il quattrocento fu ampliato il convento e fu costruita una nuova chiesa, nel Seicento al convento venne aggiunto un altro piano. Risale al XX secolo l’edificazione del “Tempietto della Pace”, mentre il portico è di recente fattura.

All’interno del Santuario, la chiesa dedicata a S. Giacomo il Mag­giore costruita verso la fine del Trecento, conserva affreschi risalenti al XIV-XV secolo, raffigurante la Madonna della Grazie col Bambino e San Giuseppe. Durante l’opera di restauro avvenuta nel 1948 è stato riportato alla luce un affresco del XVII secolo che riproduce il paesaggio di Poggio Bustone con ai lati San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova, fra i due un pontefice non ben identificato. Artistiche vetrate com­pletano l’edificio. Il coro ligneo, riservato alla preghiera dei Frati, risale al XVII sec. Sul presbiterio una statua in resina di San Francesco del maestro Piero Casentini (2011) e sospeso nell’arco immediatamente sopra l’altare una croce dipinta opera del maestro iconografo Luisanna Garau (2012).

Il Convento, che si erge a destra della chiesa, è disposto intorno a un chiostro che include un duecentesco portico a colonne e pilastri ottagonali dell’edificio originario , un affresco della Ma­donna con Bambino del XV sec. di scuola umbro-toscana, un quadro con le parole del “Cantico delle Creature” e della vita di S. Francesco nelle  lu­nette del XVII sec. Dall’antico convento si accede al romitorio scavato nella roccia, o al Santuario inferiore già esistente e messo a disposizione di S. Francesco e dei suoi frati dai monaci benedettini. Si riconosce un’antica e rozza costruzione, strut­tura mu­raria povera con la roccia che ne completa il perimetro. Questo era il luogo dedicato alla lun­ga preghiera e al breve son­no del Santo. È stato identificato nel 1947 restaurato e alle due primitive finestrelle sono state apposte due artistiche vetrate.

Dal piazzale, attraverso un sentiero segnalato a circa 30 minuti dal santuario, si può accedere alla grotta delle Rive­lazioni (o Santuario superiore). Lungo il ripido sentiero sono state costruite nel sec. XVII sei cappellette a ricordo di vari episodi, trasmessi dalla tradizione popolare e accaduti al Santo nelle frequenti ascese al luogo di preghiera. La Grotta si presenta oggi racchiusa in una costruzione assai rustica, risalente a due epoche diverse: la parte in prospettiva è del 1634, la parte posteriore che copre la Grotta, risale ai primi anni del sec. XV.

Il Santuario, che fa parte del cammino di San Benedetto, è abitato da tre religiosi ed per l’ospitalità è aperto da aprile ad ottobre.

Trova indicazioni stradaliEsporta come KML per Google Earth/Google MapsApri mappa autonoma in modalità schermo intero
Santuario Francescano - Poggio Bustone (Rieti)

Caricamento delle mappe in corso - restare in attesa...

Santuario Francescano - Poggio Bustone (Rieti) 42.501206, 12.887802 [caption id=\"attachment_18036\" align=\"alignnone\" width=\"220\"] Vai alla scheda[/caption]Poggio Bustone, RI, Italia (Indicazioni stradali)

Comments

comments