Il Frusinate nell’antica Roma

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La città di Frosinone e il suo territorio rivestivano una grande importanza strategica nell'antica Roma. Una volta sconfitte le popolazioni dei Volsci e degli Ernici che costruirono i primi insediamenti, i romani si impegnarono nello sviluppo di questo territorio che dette i natali ad alcuni tra i suoi uomini più illustri.


Ad Arpino nacque Cicerone, filosofo, avvocato, scrittore e uomo politico tra i più illustri dell'antica Roma. Suoi concittadini furono il console Caio Mario e il grande stratega Marco Agrippa, a Roma costruttore del Pantheon. Più a sud, nella città sannita di Aquino, nacque il poeta latino Giovenale. Di questa presenza rimangono ora diverse tracce.


A Cassino, non lontano dall'Abbazia, vi sono i resti di una grande area archeologica. A Castro dei Volsci una villa imperiale e un'antica necropoli. A Ferentino, città che vide il suo massimo splendore proprio in questo periodo, fanno bella mostra di sé i resti di un teatro romano, il mercato, le terme, alcuni monumenti funerari.


In linea generale molti centri del frusinate hanno istituito musei archeologici che danno conto dei tanti preziosi ritrovamenti nel territorio, l'area archeologica di Ceprano a Fregellae è certamente quella più importante. Si tratta di oltre 90 ettari di territorio intorno all'antica via Latina dove sorgeva l'antica città di Fregellae con fori, acquedotti, rete viaria e numerose abitazioni. I reperti archeologici sono conservati nel Museo Antiquarium di Ceprano.


A Supino, invece, si trovano i resti di ville ed abitazioni romane. Frosinone, capoluogo di provincia, propone un interessantissimo sito museale comunale che si trova proprio nel centro storico cittadino mentre, nel centro urbano, vi sono i resti dell'anfiteatro romano.

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