Rocca di Roberto d'Angiò a Cittareale

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La Rocca, recentemente ristrutturata, con la sua mole imponente e la sua struttura triangolare, impreziosisce il comune di Cittareale.
Cittareale è l'ultima fondazione degli Angioini lungo il confine settentrionale del Regno di Napoli, tra Duecento e Trecento.
 
La città fu fondata nel 1329 da re Roberto d'Angiò e non, come spesso si sostiene, da Manfredi. Fu eretta in posizione arretrata rispetto al percorso della Salaria, per contrastare in modo più efficace la spinta espansiva dei comuni di Cascia e di Norcia. L'abitato era dominato dalla possente rocca. Una fortezza edificata a forma triangolare con gli spigoli rinforzati da grossi bastioni troncoconici. Il nucleo cementizio interno fu rivestito con un apparecchio murario abbastanza regolare, formato da conci in arenaria locale, dalla forma di parallelepipedi.
 
La Rocca angioina fu restaurata nel Quattrocento, in seguito ad un assalto degli aquilani. Questi, dopo averla in gran parte diroccata, furono costretti a pagarne le spese di ricostruzione.
 
La visita a questa rocca, intrisa di storia, ha il suo naturale completamento nell'escursione che dalle vestigia conduce alla sella. Qui, si può ammirare il panorama che verso ovest si apre sui Monti della Laga e sul Gran Sasso. Per giungere alla Rocca di Roberto d'Angiò da Rieti si percorre la S.S. Salaria per l'Aquila, passato il paese di Antrodoco si procede per Ascoli e si seguono le indicazioni per Cittareale.
 

Approfondimenti

Per ulteriori informazioni: Comune di Cittareale

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