Dal primo lancio alla pallina fino in buca con il minor numero di colpi possibile! Il gioco del golf è sempre più diffuso e in Italia sta appassionando migliaia di persone.

Uno dei motivi è sicuramente la natura incontaminata con cui si può entrare in contatto attraverso la pratica di questo sport, oltre alla possibilità di ammirare contesti paesaggistici unici.

E la nostra regione, per l’arte e le sue bellezze culturali e naturalistiche, rientra a pieno titolo nel novero delle mete all’avanguardia più amate, adatte a ospitare tornei e appassionati sportivi.

L’offerta di campi è molto variegata. Sono quindici i golf club nel Lazio in grado di rispondere alle diverse esigenze degli atleti, dai professionisti ai neofiti.

Quindi, sistemate le mazze con cura nella sacca e il vostro caddy pronto a seguirvi lungo il match, è giunto il momento del primo swing!

Foto ©Claudio Scaccini

La prima partita che giochiamo è al Marco Simone Golf & Country Club, la casa della Ryder Cup 2022, la massima competizione mondiale che vede affrontarsi Europa vs Stati Uniti fin dal 1927. Il bellissimo campo in cui ci troviamo è ritenuto monumento nazionale e si sviluppa su una superficie di 110 ettari dominata dal castello del duca Francesco Cesi i cui lavori iniziarono negli anni ’80.

I due percorsi, un Championship con 18 buche di elevata caratura tecnica e un resort con 9 buche, vi regaleranno emozioni uniche, specialmente alla buca numero 2 dove le acque del lago riflettono la mole del castello.
A poca distanza dal campo si possono ammirare le incantevoli Villae di Tivoli, patrimonio UNESCO dal 2001, dove ci si può concedere un momento di relax.

Un campo dalle origini antichissime, tra i più ricchi di fascino e tradizione, è certamente il Circolo del Golf Roma Acquasanta con i suoi 5831 metri di lunghezza. Il primo documento sulla sua fondazione risale al 1903 quando venne dato l’incarico ad Arthur Flach di scegliere i terreni per costruirlo. Inizialmente composto da 9 buche fu portato a 18 nel 1913, molto simile a quello attuale con la sola inversione del percorso.

Dal Circolo vi potrete spostare tranquillamente nel cuore di Roma, nel suo centro storico, e camminare tra le meraviglie che solo la città eterna è in grado di offrire, passando per il Colosseo, i Fori imperiali fino a Piazza Venezia. Tre luoghi che da soli vi ispireranno a proseguire per scoprirne altri, è garantito!

Foto ©Antinori

A poca distanza da Roma raggiungiamo il Country Club Castel Gandolfo con le sue 18 buche e 5871 metri di lunghezza, racchiuso in un cratere vulcanico trasformato in uno splendido campo con 3 laghi e 93 bunker.
Dopo la soddisfazione di una bella partita ci si può dedicare alla visita del lago Albano e dei comuni che si specchiano sulle sue acque. Sono due quelli che vi consigliamo: Nemi conosciuto per le gustosissime fragoline e Castel Gandolfo dove il Papa trascorre il periodo estivo.

Sempre nella campagna romana si trova il Fioranello Golf Club con un suggestivo campo da 18 buche affacciato sui resti archeologici di un antico acquedotto romano, che fu aperto nei primi anni ’80 a pochissima distanza dal Santuario del Divino Amore, meta di pellegrinaggi per moltissimi fedeli. La devozione per questo luogo nasce nel lontano 1700 quando un viandante diretto verso la basilica di San Pietro si perse nelle campagne e venne assalito da un branco di cani che la Vergine, invocata dall’esclamazione “Madonna mia, grazia”, fece fuggire.

Degno di nota è anche il Golf Club Archi di Claudio nato nei primi anni ‘90, che con le sue 9 buche è inserito nel Parco Regionale dell’Appia Antica sotto le antiche mura dell’Acquedotto Romano, un contesto paesaggistico che vi farà innamorare.

Sempre a Roma, in zona Magliana Vecchia, domina il Golf Club Parco de Medici realizzato negli anni ‘90 e per il quale sono state piantate oltre 4000 piante e creati sei piccoli laghi che movimentano il percorso. Il campo da gioco si articola in due tipologie, uno da 9 buche e uno da 18.

Dal campo da Golf a Ostia Antica la distanza è breve, e quale occasione è migliore di questa per concedersi una visita a una delle aree archeologiche più straordinarie del mondo con i suoi resti del meraviglioso teatro che poteva ospitare fino a 4000 persone?

Al 1961 risale invece l’inaugurazione de l’Olgiata Golf Club, realizzato verso la fine degli anni Cinquanta in un’imponente area verde lungo la via Cassia. Sono due i campi di cui è costituito: il più antico “Ovest” con 18 buche e il secondo “Est” con 9, su oltre 100 ettari di superficie in un sito dalla grande valenza naturalistica. A voi la scelta di quale dei due provare. Noi non abbiamo dubbi: partiamo da quello più antico.

Anche l’Oasi Golf Club ad Aprilia è situato a poca distanza dalla Capitale. Si articola su una superficie di 70 ettari ed è racchiuso da lecci e corbezzoli in cui è possibile avvistare aironi, fagiani e molte altre specie, lungo tutte le 18 buche che sono di una bellezza tutta da scoprire! Un consiglio: prestate attenzione alla buca numero 5 che presenta un fuori limite a destra e un vasto bunker di fronte.

Nel Parco di Veio, in un territorio ricco di bellezze archeologiche e naturalistiche, ci imbattiamo nel Parco di Roma Golf & Country Club con le sue 18 buche che vi regaleranno emozioni uniche! Da più punti del percorso avrete la possibilità di ammirare la maestosità della cupola di San Pietro, il fascino della macchia mediterranea e l’antica zona archeologica.

A Marina di Ardea, a poca distanza da Anzio e Nettuno, troviamo il Golf Club Mare di Roma, un incantevole percorso disegnato attorno a tre laghetti alimentati da sorgenti naturali, con 9 buche molto tecniche su un terreno in prevalenza pianeggiante.

Allontanandoci dalla Capitale ci dirigiamo in provincia di Rieti verso il Golf Club Rieti “Centro d’Italia” dove troviamo un piccolo campo con 9 buche ai piedi del Monte Terminillo a poca distanza dal convento francescano Santa Maria La Foresta dove, secondo alcuni studiosi, San Francesco scrisse il Cantico delle Creature.

A questo punto, perché non concedersi una pausa visitando Castel di Tora? Conosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia è affacciato sulle acque del lago del Turano e incastonato tra i monti Cervia e Navegna.

Spostandoci in Ciociaria, a Fiuggi per l’esattezza, arriviamo a uno dei circoli più antichi d’Italia, il Golf Club Fiuggi 1928 che si trova nell’area delle famose sorgenti ed è un bellissimo percorso di 18 buche per 5864 metri di lunghezza perfettamente inserito nella Riserva naturale del Lago di Canterno.

La giornata non può finire senza aver visitato Fumone, uno dei borghi più suggestivi della provincia di Frosinone. Ma se non ne avete ancora abbastanza, nella Tuscia viterbese si trova il Circolo Ufficiale della Federazione Italiana Golf, il Golf Club delle Nazioni. Un campo che si inserisce perfettamente nel contesto paesaggistico circostante dall’andamento ondulato, all’ombra di querce secolari presenti nei suoi quasi 6500 metri.

Foto ©Antinori

Se volete poi visitare qualche luogo unico, magari ammirando un incantevole tramonto in riva al lago di Bracciano, vi consigliamo Trevignano Romano, un delizioso borgo medievale tutto da scoprire.

Sempre nella Tuscia viterbese e a poca distanza dal mare, giungiamo al Tarquinia Country Club con le sue 9 buche lungo un percorso che si snoda prevalentemente in collina e un panorama davvero suggestivo, fra torri medievali e le antiche mura di Tarquinia, il mare, i monti Cimini e la valle del fiume Marta. I presupposti per una giornata indimenticabile ci sono tutti.

A Monterosi incontriamo il Terre dei Consoli Golf Club con due percorsi, “Championship” e “Family Course”. Il primo con 18 buche, il secondo con 9. Di particolare interesse è la buca 9 “The Island” dove il green sembra emergere dallo specchio d’acqua.

Siamo certi che questo viaggio attraverso la bellezza dei campi da golf del Lazio non abbia una vera fine, poiché ogni scoperta sta sempre negli occhi di chi la vive. Ma fino a qui ci auguriamo di avervi incuriosito e invogliato a intraprendere questa meravigliosa avventura.

Il Lazio è un’eterna scoperta!