Vallepietra dista dalla Capitale circa 100 km. Situato nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, è circondato da alte montagne ricoperte da fitti boschi.
L’elemento che maggiormente caratterizza il territorio è la copiosa presenza d’acqua: infatti dall’arco montuoso della valle sorgono 7 torrenti che forniscono acqua a moltissimi comuni, tanto da costituire il bacino di sorgenti più esteso d’Europa.
Le ipotesi sull’origine di questo piccolo centro urbano sono diverse.
La prima riconduce la nascita di Vallepietra ai fuggiaschi della campagna romana, dove nel secolo VI infuriava una lunga e sanguinosa guerra tra Goti e Bizantini.
La seconda attribuisce agli schiavi, impegnati nella costruzione della Villa di Nerone a Subiaco, che avevano trovato rifugio tra i luoghi impervi dell’alta valle, la formazione del piccolo villaggio originario.
Dal 1061 la storia di Vallepietra è strettamente legata a quella di Anagni e di alcune famiglie nobili locali.
Il monumento più importante a Vallepietra è il Santuario della Santissima Trinità, probabile insediamento rupestre neolitico, luogo di antico culto popolare, collegato agli insediamenti benedettini di Subiaco e ancor oggi meta di pellegrinaggi di intere comunità, spesso a piedi.
Il Santuario che è parte di un eremo, è aperto dal 1° maggio al 31 ottobre.
Da segnalare, tra i prodotti tipici, la coltivazione del fagiolone di Vallepietra, detto ciavattone.
Per maggiori informazioni: Comune di Vallepietra