Terra di dispute, a San Cesareo nel 1333 furono uccisi Bertoldo Orsini, duca di Bracciano, e suo cognato il conte dell’Anguillara, mentre si recavano ad attaccare Stefano Colonna nel castello di Zagarolo. Così iniziarono le guerre tra i Colonna e gli Orsini.

chiesa di San Giuseppe – Facebook @parrocchiasangiuseppeinsancesareo
In tempi più recenti, i sancesaresi accesero la disputa anche per la scelta del Patrono. Le due confraternite di San Cesareo, quella di Sant’Antonio di Padova e quella di San Giuseppe, si contesero l’onore di avere il loro santo come patrono del comune. Ovviamente fu San Cesareo ad averla vinta, celebrato il 27 agosto. Il suo reliquiario è conservato in una vetrina a muro nella Cappella del SS. Sacramento della chiesa di San Giuseppe.
Tra costruzioni romane, porzioni di vie e acquedotti, spicca a San Cesareo La Torraccia o La Rotonda di San Cesareo, un grande edificio romano dell’inizio del IV secolo dove risiedeva l’imperatore romano Massenzio. Le rovine raccontano la storia di un ampio ninfeo su due livelli. Originariamente era quadrato all’esterno e circolare all’interno.
Nell’area inferiore, ai quattro angoli, c’era un’esedra circolare, sovrastata da grandi finestre. La volta era decorata con lacunari ottagonali, mentre la decorazione parietale era formata da un rivestimento di marmi pregiati policromi.

Ferrovia Museo della Stazione di Colonna
La Ferrovia Museo della Stazione di Colonna conserva l’ultimo tratto di binario della linea Roma – Fiuggi e i fabbricati della stazione di Colonna, oggi nel territorio di San Cesareo. Le origini della linea risalgono al 1907, ma la sua realizzazione cominciò nel 1913.
Nella Ferrovia Museo sono esposti rotabili di interesse storico e, negli ambienti interni della stazione, una collezione di strumenti, documenti d’epoca e fotografie.

Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici ed 2024 – Facebook @comunesancesareo
Tra i prodotti tipici locali, spicca il vino Castelli Romani DOC, festeggiato alla Sagra dell’Uva e dei Prodotti Tipici alla fine di settembre. Oltre al vino, negli stand si incontrano piatti tradizionali dei Castelli Romani, mentre sfilano carri allegorici carichi di grappoli d’uva.

Pizze di Polenta con le erbe di San Cesareo
Sono imperdibili le degustazioni di pizze di polenta con le erbe e le lane con il baccalà, un prodotto De.co dal 2019 e inserite tra i 50 prodotti tipici del Lazio.

le Lane De.Co. – comune.sancesareo.rm.it
La Lana è una pasta fresca tradizionale che nasce a San Cesareo dalla fine del 1800, quando i contadini provenienti dai paesi limitrofi realizzarono un villaggio di capanne sul colle dei Marcelli. Gli ingredienti della ricetta storica sono la farina di grano tenero macinata a pietra, uova, acqua e sale. L’impasto è steso in sfoglie al mattarello e poi lasciato ad asciugare su bastoni di legno sospesi. Quando si asciuga, la sfoglia è tagliata a forma di triangoli.
