A Subiaco fra storia, arte, natura e sport

La bella stagione è arrivata… è tempo di pianificare delle gite fuori porta lontano dal caos della città e dai ritmi frenetici della vita di tutti i giorni. Abbiamo pensato a un luogo non molto distante da Roma in grado di unire storia, arte, natura e sport! Che ne dite? Vogliamo farvi conoscere più da vicino Subiaco!

Subiaco

Il nostro racconto toccherà vari luoghi, ognuno con un carattere distintivo che vi rimarrà impresso nella memoria per la sua unicità e la sua bellezza.

La prima parte del viaggio parte dai simboli di Subiaco, dalle origini a quelli che l’hanno resa famosa. Ci troviamo nella culla del pensiero benedettino, dove San Benedetto da Norcia, arrivato a nel V secolo, iniziò la sua opera dell’ora et labora.

Il contesto geografico in cui si trova Subiaco è invidiabile, la Valle dell’Aniene e il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini fanno da cornice a uno de I Borghi più belli d’Italia.

Cominciamo il nostro viaggio facendovi conoscere la Chiesa di San Lorenzo Martire, dove tutto iniziò! Pochi di voi sapranno che il primo nucleo abitativo di Subiaco venne edificato insieme al luogo di culto in località Pianello per volere di un patrizio romano di nome Narzio, proprietario di vari appezzamenti di terreno. Quello che si ammira oggi è un rifacimento della vecchia chiesa.

Ponte medievale di San Francesco

Prima di visitare il centro storico di Subiaco, fate una sosta per ammirare il bellissimo ponte di San Francesco costruito nel 1358, sotto il quale scorrono le limpide e freschissime acque del fiume Aniene. Un momento di relax sotto gli alberi a contemplare la bellezza di quest’opera con una sola arcata, ampia 37 metri. Attraversato il ponte, arriverete al Convento di San Francesco, un complesso immerso nel verde dei castagneti della Valle dell’Aniene.

A darvi il benvenuto nel centro storico del paese ecco il maestoso Arco Trionfale, fatto erigere da Papa Pio VI. L’intero centro, in tipico stile medievale, ruota attorno alla Rocca dei Borgia edificata sulla cima di una collina per scopi strategici. A poca distanza dalla Rocca si trova la Piazzetta Pietra Sprecata, altro luogo di fondamentale importanza per le vicende storiche del paese. Da non perdere è il Borgo Medievale degli Opifici, posto sulla riva sinistra del fiume Aniene, il più antico di tutta la città!

Sacro Speco

I luoghi che hanno reso celebre Subiaco e il culto di San Benedetto sono il Monastero di Santa Scolastica e il Monastero di San Benedetto o Sacro Speco. In quest’ultimo il giovane Benedetto si ritirò in preghiera per iniziare la sua opera incentrata sulla preghiera e sul lavoro. Avrete la possibilità di ammirare la chiesa superiore affrescata da artisti della scuola senese, rimarrete a bocca aperta di fronte alla sua bellezza! Dal transetto di quest’ultima potrete accedere alla chiesa inferiore, realizzata tra il 1244 e il 1276. L’ultima sala da visitare è la Grotta di San Benedetto, scavata nella roccia, dove Benedetto rimase in isolamento per ben tre anni.

La presenza del Santo nella zona fece sì che nel corso degli anni venissero costruiti ben 13 monasteri. L’unico rimasto è quello di Santa Scolastica, dall’aspetto composito dovuto al sovrapporsi di più stili architettonici. Sulla porta d’ingresso una grande scritta riporta la filosofia di San Benedetto “Ora et Labora”.

Da Norcia a Montecassino passando per Subiaco. È questo il cammino di Benedetto di oltre 300 km realizzato per conoscere più da vicino i luoghi della vita del Santo.

Subiaco non è solo arte e storia ma è anche natura e sport all’aria aperta… siete pronti? La nostra seconda parte del viaggio sta per iniziare!

Tra querce secolari e bellissime faggete, avrete la possibilità di immergervi in una realtà incontaminata fatta di silenzio, quiete e tranquillità. Passeggerete nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini lungo le sponde del fiume Aniene, arrivando fino al lago di San Benedetto con le sue acque cristalline.

Il fiume Aniene è il luogo ideale per coloro che sono alla ricerca di esperienze adrenaliniche come il rafting, il canyoning e il sup. A bordo di un gommone, sfidando le rapide, scendendo nei torrenti tra canali rocciosi, o più semplicemente, in piedi su una tavola da surf muniti solo di una pagaia… il divertimento è garantito!

A poca distanza da Subiaco troverete Campo dell’Osso che collega Monte Livata agli impianti sciistici di Monna dell’Osso. Il verde e una rete sentieristica davvero elevata rendono queste località la meta ideale per trascorrere delle giornate in compagnia, circondati dal verde, dal profumo dei fiori e da scorci mozzafiato.

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