Amatrice

Quelle di Amatrice sono terre da camminare, osservare, gustare, terre di montagne incontaminate e spettacolari. Ospitalità genuina e ricchezza del patrimonio ambientale sono i punti di forza di questo territorio che ha imparato a resistere.

La conca amatriciana è infatti una culla di boschi con alberi secolari, ruscelli e cascate di acque limpide che in inverno diventano ghiacci scintillanti, prati verdi ideali per il pascolo, un territorio da assaporare a passo lento, un paradiso per il trekking e le attività di una vacanza attiva. Tra i percorsi si possono scegliere le tappe locali del famoso Sentiero Italia, che unisce tutto il versante montano della nostra penisola, o quelle del Cammino dei Parchi, che da L’Aquila a Roma assicura passaggi solo attraverso Aree naturali protette. I cammini hanno livelli di difficoltà modulari adatti alle famiglie, così come agli esperti montanari.

Amatrice è nel cuore del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ma è anche al top delle tradizioni gastronomiche legate alle materie prime che questa terra offre. E’ impossibile infatti parlare della cucina di Amatrice senza nominare il suo piatto più celebre: la pasta all’amatriciana, spaghetti o mezze maniche, secondo le preferenze. La salsa dell’amatriciana anticamente veniva preparata solo con guanciale e pecorino mentre l’aggiunta del pomodoro risale al 1700. Numerosi sono i ristoranti nell’Area del gusto e della tradizione dove poter assaporare l’autentica amatriciana. Vasto e articolato è anche il patrimonio storico e artistico dell’area amatriciana, oggi in parte raccontato nel Padiglione multimediale del futuro Museo Diocesano.
Da non perdere: il Lago di Scandarello è il luogo perfetto per trekking e bici. Incastonato sui Monti della Laga offre momenti di tranquillità sia di giorno che di notte per ammirare le stelle.

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