Campoli Appennino

Disposto ad anello sull’orlo d’una vasta conca, detta “Tomolo”, troviamo questo grazioso borgo della provincia di Frosinone, arroccato a ridosso degli Appennini,

Sul suo impervio territorio, punteggiato di dirupi, si trovano reperti romani e i contorni della cinta muraria, accompagnati dalle pittoresche piazze del centro storico che rivelano le sue origini medioevali, simboleggiate dalla maestosa Torre del IX secolo.

A pochi passi dal Municipio ci si imbatte nella stupenda Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, del XVIII secolo, ricca di decori e dipinti, tra i quali la cappella di San Gaspare del Bufalo.

Alle pendici del Colle di San Pancrazio, nella frazione di Carpello, si trovano l’antico mulino ad acqua, alcuni resti di una villa romana e un torrione di guardia medievale.

“Città dell’orso e del tartufo” è amata da escursionisti e buongustai che da qui partono alla scoperta delle meraviglie del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise o alla ricerca del nobile tubero tipico dei boschi del borgo, per il quale la cittadina è nota nel mondo.

Di notevole interesse la splendida Chiesa di Santa Maria Rubiconda, l’Acquedotto di Nerone, il Colle e la Chiesa di San Pancrazio del 1594, che conserva una statua lignea dello scultore Francesco Verzella (1804).

Nel fondo della foiba, al centro del borgo, due orsi marsicani, Jill e Abele, vivono in 15 ettari di bosco, in semilibertà in un’area faunistica intitolata a questa specie.

Il rinomato tartufo di Campoli Appennino è il prodotto tipico con le fettuccine al tartufo: si può trovare il tartufo nero, dal gusto intenso e fragrante, e quello bianco, più raro e dal gusto gentile.

Notevoli anche l’ottimo miele locale, e la gustosa marzolina, un formaggio di capra.

 

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distanza da Roma 140km
da non perdere Chiesa di Santa Maria Rubiconda
sito web Comune di Campoli Appennino
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Città e Borghi