Casaprota

Anticamente appartenuta all’Abbazia di Farfa, il borgo di Casaprota colpisce per il suo paesaggio bucolico che la rende il luogo ideale per chi vuole dedicarsi alle escursioni. Qui tracce del passato testimoniate da rovine romane e medievali – con tesori d’arte ben nascosti – saranno l’ambientazione di itinerari da percorrere a piedi, in mountain bike o a cavallo. Tra scorci mozzafiato e coltivazioni rigogliose, le piante di olivo restano comunque le grandi protagoniste del paesaggio della Sabina, dove le caratteristiche organolettiche tipiche di questo territorio fanno sì che il suo olio sia uno dei migliori d’Italia, che come di consuetudine viene festeggiato l’ultimo fine settimana di gennaio su una calda bruschetta.

Più di un motivo quindi per raggiungere Casaprota, poco distante da Roma, circondata da una natura incontaminata fra colline dai mille colori, immersi fra sapori e aromi da riscoprire in tavola con i piatti tipici della tradizione.

Il centro storico del borgo reatino, rigorosamente in pietra, offre la possibilità di ammirare il Palazzo Filippi e la Chiesa di San Domenico, due elementi che caratterizzano il piccolo comune.

Merita una visita la piccola frazione di Collelungo dove dalle strette stradine medioevali, si può assaporare il gusto della vita tranquilla e contemplativa.
Lo straordinario panorama che si gode dal santuario di Santa Maria vi resterà nel cuore, con la valle dei fiumi Montenero e Farfa, la catena dei Monti Sabini, il Monte Soratte, la valle del Tevere fino al lago di Bracciano. Un panorama rurale di raro fascino, caratterizzato dalla presenza di piante secolari di olivo e di quercia.

 

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