Castelli Romani

Chiudono l’orizzonte di Roma vero Sud i Castelli Romani, colline vulcaniche verdissime con laghi e boschi, ville e abbazie, vigneti e ottimo cibo, meta privilegiata fin dai tempi dell’Antica Roma per il relax alle porte della Città Eterna.

Tappa obbligatoria per il Grand Tour di formazione, hanno sedotto la gioventù europea tra ‘700 e ‘800, perché sfoggiavano scenari mozzafiato, tesori archeologici, occasioni di esperienze intellettuali memorabili.

Grandi scrittori ne hanno raccontato il coinvolgimento emotivo della natura, delle persone, dei resti imponenti Romani e delle Ville Rinascimentali – ora Patrimonio dell’Umanità con la Villa dell’imperatore Adriano e la Villa d’Este, Siti UNESCO -; grandi registi li hanno scelti per film straordinari, tra tutti Visconti per il ballo indimenticabile de ‘Il Gattopardo’ nel salone di Palazzo Chigi ad Ariccia.

Oggi la bellezza della natura è arricchita da Musei e percorsi archeologici unici; dalle ville rinascimentali aperte al pubblico; dalle cantine che offrono vini da intenditori; dagli ottimi prodotti che solo il terreno vulcanico produce; da una cucina con tradizioni antichissime; da feste e sagre che assicurano divertimento tutto l’anno.

Tutti i borghi adagiati sulle colline che guardano Roma e il mare offrono eccellenze da non perdere. Nel lunghissimo elenco spiccano le Ville di Tivoli, il Tusculum e il teatro romano, la berniniana piazza di Ariccia, l’abbazia di rito greco di San Nilo a Grottaferrata con i mosaici medievali, il Cisternone romano di Albano, il Palazzo pontificio di Castel Gandolfo con i giardini a picco sul lago, i laghi e i boschi incantevoli.

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Roma fuori Roma