Ceprano

Si trova alla confluenza dei fiumi Liri e Sacco.

È nota come città di Argil, per la scoperta, negli anni 90, dell’homo cepranensis, il più antico fossile umano rinvenuto in Europa: un tassello in più per conoscere l’evoluzione umana.

All’epoca romana risale la città di Fregellae, che gli archeologi identificano come insediamento preesistente, la cui importanza è descritta dallo storico Tito Livio.

Il reticolo viario emerso dagli scavi ha rivelato la presenza di un asse principale da identificarsi, presumibilmente, con un tratto urbano della Via Latina.

Sono stati rinvenuti un acquedotto e, nel complesso archeologico, sono evidenti i resti di una vasta area del Foro, di un edificio termale e di santuari, in particolare quello dedicato ad Esculapio.

I reperti del parco archeologico sono esposti nelle sale dell’Antiquarium (ospitato nel Palazzo Comunale), dove si possono ammirare talamoni, terrecotte ex voto, frammenti architettonici del santuario di Esculapio, pavimenti a mosaico.

In epoca medievale, Ceprano acquisì molta importanza in ambito militare, grazie alla sua posizione strategica.

Fu teatro di molti avvenimenti: come l’assoluzione di Federico II dalla scomunica, o come il fatto raccontato da Dante Alighieri: il Re Manfredi di Svevia attraversò il ponte reggendo le briglie del cavallo papale, in segno di sottomissione.

Diede inoltre i natali a numerose personalità illustri, come lo scrittore Antonio Spinosa.

Da visitare la chiesa di S. Antonio Abate con annesso convento, del XVI° secolo, vero capolavoro dell’arte e architettura cinquecentesca.

Ceprano fa parte della Riserva naturale regionale Antiche Città di Fregellae e Fabrateria Nova e del Lago di San Giovanni Incarico, un’area naturale protetta con uno spettacolare ambiente palustre che ha sviluppato una interessante avifauna e  rappresenta un luogo di richiamo per le migrazioni di molti uccelli.

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distanza da Roma 105km
da non perdere l’ Antiquarium
sito web Comune di Ceprano
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