Collalto Sabino

Collocato sull’omonimo monte (Collis Altus), Collalto Sabino conserva un’atmosfera d’altri tempi, che riporta il visitatore indietro nei secoli, attraverso gli splendidi portali in pietra delle abitazioni e degli stretti vicoli in selciato.

Nel borgo, percorrendo le stradine, è possibile scorgere la bella fontana ottagonale in piazza della Podesteria e il Palazzo Latini del XVII secolo, recentemente restaurato.

Uno splendido portale del XV secolo che introduce al Convento di Santa Maria si trova poco fuori dal centro abitato, mentre le rovine dell’antico castello di Montagliano mostrano i segni di un glorioso passato.

Inerpicandosi sulla sommità di monte San Giovanni si trovano i resti di un’antica abbazia edificata su un preesistente tempio romano, mentre un vecchio mulino, ora in disuso, si inserisce nello scenario di due pareti di roccia tagliate a valle da un rapido torrente.

Di grande interesse è il Castello baronale, che conserva il suo aspetto sei-settecentesco, è composto da una torre centrale quadrata, due torri angolari rotonde, e una serie di garitte, baluardi e postazioni.

All’interno del Castello c’è un ampio parco con l’antico pozzo e sulla sommità il mastio, dal quale si gode un panorama a 360 gradi, da qui lo sguardo può spaziare dal Gran Sasso al Terminillo fino alla Maiella.

La maestosità dello scenario appare in tutta la sua potenza al tramonto, quando si accendono le luci dei 34 paesini circostanti, tutti visibili ad occhio nudo dalla fortezza.

La bellezza di questi luoghi va a braccetto con la bontà della sua cucina, gnocchetti di farina di grano e granturco, zuppa di fave, fettuccine ai funghi porcini, pizza’de’nfrasco’, cotta sotto la brace, e poi ancora le castagne, il miele e i formaggi, sono i prodotti frutto di una natura generosa e di una lunga tradizione.

Share this:

Città e Borghi