Godersi il freddo nelle terme calde

Le terme nei giorni freddi o piovosi sono un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. Di giorno o di notte, con la neve o sotto un cielo stellato sono il rimedio migliore alla stanchezza e allo stress della vita di tutti i giorni.
Quanti di voi hanno pensato… voglio partire e concedermi un momento di relax?

Chiudete per un attimo i vostri occhi ed immaginate di essere immersi in una vasca termale dove il vostro corpo viene cullato dal dolce movimento delle acque. Attorno a voi regna sovrano il silenzio, mente e corpo si ritrovano in una dimensione surreale, dimenticate tutto e il sembrerà scorrere diversamente.

Tutti i bacini termali si trovano in luoghi meravigliosi: dalla Tuscia alla Ciociaria, passando per la provincia di Roma fino al complesso di Suio.
Le temperature iniziano ad essere rigide? Niente paura, potrete immergervi nelle caldissime vasche in provincia di Viterbo che possono raggiungere i 65°C!

Il nostro viaggio dei sogni parte dalla Tuscia, una delle zone termali più grandi d’Italia. L’area è molto ricca di vasche e si caratterizza per la presenza di zone libere davvero suggestive da frequentare tutto l’anno per le elevate temperature delle acque.

Quanti di voi hanno mai sentito parlare delle sorgenti termali del Bagnaccio? Si trovano a meno di 10 km da Viterbo, sono gratuite ma soggette al controllo da parte di un’associazione che richiede una tessera per l’ingresso. La tessera non è obbligatoria e non preclude l’ingresso alle vasche.

Sempre nelle vicinanze di Viterbo, delizioso comune tutto da scoprire, troverete le Piscine Carletti, altro centro gratuito le cui acque raggiungono la temperatura di 58°C. Non dispongono di illuminazione notturna né di servizi ma è comunque meta di molti turisti e locali.

Un altro centro termale a ingresso gratuito sono le Terme delle Masse di San Sisto lungo la Cassia Sud in località Paliano, con due vasche, una con acqua calda e una con acqua a 18°. La zona è fornita di servizi igienici, un giardino e delle cabine per cambiarsi. Eccezion fatta per alcuni periodi in cui le vasche devono essere pulite, è possibile fare il bagno anche di notte!
Spostandoci nei pressi di Tivoli il nostro puntalino è fissato sulle Acque Albule Terme di Roma. Quattro piscine di acqua solfurea con una temperatura costante di 23°C durante tutto l’anno per uno specchio d’acqua di 6000 mq. Tremila litri di acqua al secondo, è questa la quantità d’acqua che arriva nel parco termale dai due laghi Regina e Colonnelle da cui scaturiscono.

Se la temperatura di 23°C non è di vostro gradimento, a Palombara Sabina, a poco meno di un’ora di macchina da Roma, si trovano le Terme Sabine di Cretone con 3 grandi piscine, di cui una per bambini, alimentate direttamente da sorgenti termominerali sulfuree. Un bellissimo centro dove trascorrere una giornata di assoluto relax, tra un bagno, un massaggio e uno spuntino salutare.

Se siete amanti dei borghi antichi con storia millenaria e volete unire alle terme una gita culturale non potete perdervi le Terme di Stigliano a Canale Monterano. Il paese si caratterizza per i resti di una delle città abbandonate più belle del Lazio, l’antica Monterano, dove sono ancora visibili i resti di un castello, di una chiesa e di uno straordinario acquedotto romano ad arcate. Il complesso termale ha un ambiente piacevole immerso nella natura che vi accoglierà per trascorrere una giornata lontano dal caos della vita di tutti i giorni. Sono ben cinque le fonti da cui sgorga acqua solfo-iodica ipertermale con temperature che oscillano da 36°C a 56°C.

Andando verso il mare, a Civitavecchia per la precisione, troverete le Terme della Ficoncella. Su una bellissima collina sorgono le cinque vasche aperte tutto l’anno, un contesto unico renderà la vostra esperienza davvero indimenticabile.
In Ciociaria, il bacino termale più antico è quello di Fiuggi, noto per “l’acqua che rompe le pietre”. Il complesso è composto da due stabilimenti, la Fonte di Bonifacio VIII e la Fonte Anticolana, per una superficie totale di ben 94.000 mq.
Vi chiederete, che differenza c’è fra i due centri? Bene, Bonifacio VIII, è quello predisposto alla cura vera e propria, da svolgersi al mattino; l’acqua della Fonte Anticolana propone, invece, la cura integrativa del pomeriggio.

Nel comune di Ferentino si trovano le Terme di Pompeo, conosciute e apprezzate per le proprietà benefiche delle sue acque. Il complesso delle Terme Varroniane a Cassino è composto da numerose sorgenti e rimarrete colpiti dal ricco patrimonio idro-minerale di grandi e molteplici potenzialità.

Se dalla Ciociaria decidete di spostarvi in provincia di Latina, lungo le rive del fiume Garigliano, in un’oasi di straordinaria bellezza, sgorgano numerose sorgive di acque fredde, termali e ipertermali, note per le loro capacità terapeutiche fin dall’epoca dell’antica Roma. È qui che è sorta e si è sviluppata la stazione termale di Suio con piscine e complessi alberghieri.
Le Acque di Suio sgorgano a temperature oscillanti da 15°C a 64°C. I fattori terapeutici delle acque di Suio si compendiano nel calore, nel contenuto di zolfo, nella ricchezza di anidride carbonica. Ma mentre il calore e l’anidride carbonica agiscono su fattori sinergici, lo zolfo agisce come fattore principale della loro azione terapeutica.

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