I dolci al formaggio di primavera

Sapete che esiste un calendario del cibo italiano? E che ogni formaggio ha la sua stagione? E ancora, che nel Lazio ci sono delle golosissime ricette di dolci fatte con la ricotta?

Andiamo per ordine: il calendario del cibo nasce come idea dell’Associazione Italiana “Food Blogger” per diffondere la cultura e la tradizione gastronomica dell’Italia e far conoscere nel mondo le eccellenze dei territori e le ricette tramandate da generazione in generazione. In secondo luogo, è semplice immaginare che ogni specie di formaggio abbia una sua stagionalità legata non solo alla produzione del latte, ma anche alla sua lavorazione e alla stagionatura. Nello specifico, parlando di ricotta e, in particolare di quella romana che dal 2005 è stata riconosciuta prodotto di eccellenza con Denominazione di origine protetta (DOP), il periodo migliore per degustarla fresca, ma anche per lavorarla nei dolci è sicuramente la primavera. Perché? Semplice, se vi capita di percorrere, in questo periodo le strade secondarie immerse nella campagna romana o nelle campagne dei territori del Lazio, è facile imbattersi in greggi di pecore al pascolo che si nutrono di saporite erbe primaverili. Sapori che non sfuggono e che sono molto apprezzati dai palati più sensibili.

… E I DOLCI LAZIALI CON LA RICOTTA

Nella cucina romana, è molto frequente l’uso della ricotta nella preparazione di dolci che ritroviamo a fine pasto nelle tipiche trattorie romane o in bella mostra nelle pasticcerie dei Castelli Romani.

Ravioli ripieni di ricotta e cannella, ricotta e visciole, ricotta e crema

Il gusto della ricotta è esaltato dalla pasta frolla friabile soprattutto se i ravioli sono fritti, ma altrettanto deliziosi al forno.
La ricetta dei ravioli dolci con ricotta e cannella a Roma e dintorni è tramandata da sempre…

INGREDIENTI PER LA FROLLA:
300 g di farina 0
75 g di burro
75 g di strutto
150 g di zucchero
3 rossi d’uovo
Sale q.b.
Acqua q.b.
una pizzicata di cannella.

PER IL RIPIENO:
500 g di ricotta romana pecora
150 g di zucchero
2 o 3 uova intere
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiaiate di scorza di cedro
Arancia candita

Stendere la pasta e adagiare a distanza dei cucchiaini di ricotta, spennellate gli spazi vuoti fra un mucchio e l’altro con uovo sbattuto e ricoprite con la seconda sfoglia pigiando delicatamente in modo da farle aderire. Tagliate con una rotella dentellata in modo da separarli e allineateli in una teglia leggermente unta, dorate con uovo battuto e infornate.

Altro dessert tipico dell’Agro Pontino è la caciata di Sezze la cui ricetta è molto semplice e realizzata con la ricotta di pecora prodotta dai pastori locali, amalgamata, uova, cannella, rhum e zucchero. Il tutto cotto in forno per una trentina di minuti in una tortiera rivestita di pasta frolla realizzata con lo strutto.
Ed infine, una ricetta viterbese ci testimonia che anche nel nord del Lazio viene usata la ricotta per farcire un dolce dall’aspetto particolare

LE FREGNACCE O STRACCI DOLCI

Dolce tipico della Tuscia a base di formaggio
Dette anche frittelloni, pizzacce o bertolacce, comunque le si vuol chiamare, sono un dolce (ma sarebbe meglio dire un piatto perché possono essere realizzate anche nella versione salata come primo) tipico della Tuscia, a base di formaggio. Ricordano molto le crepes.
Si tramanda l’idea che la sua origine sia contadina e che questo piatto si portasse in campagna nel tempo della raccolta, in quanto buono sia caldo che freddo. Un detto popolare dice: “ Le fregnacce sò bone calle o ghiacce”.
Ecco la ricetta per una versione di FREGNACCE DOLCI

INGREDIENTI:
Farina di grano
Sale
Olio d’oliva
Formaggio
Uova e latte
Ricotta
Zucchero
Marmellata di visciole

PREPARAZIONE:
In una ciotola unite farina, un pizzico di sale, acqua fredda, uova e il latte. Mescolate fino a formare una pastella, che porrete in frigo a riposare per circa due ore.
Ungete una padella versando un cucchiaio d’olio e fatelo riscaldare.
Appena la padella sarà ben calda versate un mestolo di pastella, spargetela fino a creare uno strato sottile. Quando i bordi si staccano rigiratela e lasciate cuocere ancora qualche secondo.
Preparate un grande piatto rotondo e adagiate le fregnacce una sull’altra.
Appena le fregnacce saranno pronte, conditele, una per volta, con ricotta, pecorino e marmellata.
Richiudetele formando dei rotoli e spolverizzate con altro zucchero. Sono squisite!

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