Il Giorno della Memoria

Eventi e iniziative speciali, il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria. Numerose sono le località laziali in cui le comunità si impegnano nella realizzazione di momenti dedicati al ricordo delle deportazioni nei campi di concentramento e – più in generale – all’Olocausto.

É un momento di profonda riflessione, è un momento che racconta la nostra storia, la nostra umanità e disumanità, il nostro dolore e l’importanza di esorcizzarlo attraverso la condivisione, la cultura e la conoscenza, per dire “mai più!”.

Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Unione sovietica impegnate nell’offensiva che avrebbe portato alla capitolazione della Germania nazista arrivarono ad Auschwitz, aprirono i cancelli del campo di concentramento e liberarono i superstiti.

Quel giorno, 60 anni dopo, venne scelto dalle Nazioni Unite per diventare la data simbolica dello sterminio del popolo ebraico, il Giorno della Memoria. La stessa scelta aveva fatto, ma cinque anni prima, l’Italia, individuando nel campo tedesco nella Polonia occupata dai nazisti il simbolo universale della tragedia ebraica durante la seconda guerra mondiale.

Non è un caso, così, che il Giorno della Memoria sia una data approvata in modo ufficiale dall’ONU nel 2005, nonostante già molti anni prima diversi paesi europei – tra cui l’Italia, nel 2000 – avessero scelto il 27 gennaio, giorno dell’apertura dei cancelli di Auschwitz – come data ufficiale per celebrare uil ricordo dei morti della Shoah.

Tantissimi in questi giorni gli appuntamenti che rinnovano la riflessione sullo sterminio degli ebrei, cercando sempre più spesso di coinvolgere le nuove generazioni.

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Giornata della memoria a Roma

Sono oltre 170 gli eventi previsti a Roma per ricordare, il 27 gennaio, l’orrore dell’Olocausto, eccone alcuni:

Mr Dago Show
Data: 22/01/20
Sede: Teatro Tor Bella Monaca

Giornata della Memoria 2020
Data: 23/01/20
Sede: Auditorium Parco della Musica

Heimat: storia di un libro
Data: 23/01/20
Sede: Biblioteca Casa della Memoria e della Storia

Tutti a Santa Cecilia – Il segreto di Isabella
Data: 23/01/20
Sede: Auditorium Parco della Musica

Der boxer – Ballata per Johann Trollmann
Data: da 24/01/20 a 26/01/20
Sede: Teatro Kopó

Il viaggio (Le giornate della memoria)
Data: da 24/01/20 a 26/01/20
Sede: Teatro Arcobaleno

#ANNEFRANK. Vite parallele, di Sabina Fedeli e Anna Migotto
Data: 27/01/20
Sede: Casa del Cinema

KINDERBLOK. L’ultimo inganno, Ruggero Gabbai e Marcello Pezzetti
Data: 27/01/20
Sede: Casa del Cinema

La mamma sta tornando, povero orfanello
Data: 27/01/20
Sede: Teatro Vascello

La belva Giudea
Data: da 28/01/20 a 02/02/20
Sede: Off / Off Theatre

Hans
Data: da 30/01/20 a 31/01/20
Sede: Teatro del Lido di Ostia

La fisarmonica verde
Data: 01/02/20
Sede: Teatro Villa Pamphilj

Olokaustos 1944
Data: da 04/02/20 a 05/02/20
Sede: Teatro Tor Bella Monaca

 

Giornata della memoria in provincia di Frosinone

Intelligenze multiformi nel nostro tempo” (in memoriam Giuseppe Sinopoli). L’evento si terrà il 31 gennaio alle 17,30 nel Salone di rappresentanza “Vittorio De Sica” Palazzo P.zza Gramsci a Frosinone. Il premio costituisce l’occasione per conferire un riconoscimento a personalità che hanno connotato profondamente e in maniera originale la vita sociale e culturale del Paese. Quest’anno è la volta di Enrico Stinchelli, regista, musicista, autore e conduttore radiofonico

A Ceccano, il 26 gennaio alle ore 17, in collaborazione con l’associazione Indiegesta, “Per un Arcigay a Frosinone” e Possibile LGBTI prende vita l’evento: L’olocausto degli omosessuali.

Lunedì 27a Frosinone due incontri con gli studenti del Liceo “F.lli Maccari”, insieme a Marilinda Figliozzi dell’APC (Ass. Partigiani Cristiani). Intervengono per ANPI il Presidente provinciale ed una delegazione.

Anagni istituto comprensivo: Assemblea con studenti organizzata da SPI-Cgil. Interviene per ANPI il Dott. Baldassarre Sansoni – ANPI provinciale.

Frosinone, ore 15:30, Sala consiliare della Provincia– “La Shoah fra silenzi e soluzione finale” conferenza di Enrico Zuccaro sulla “congiura del silenzio” messa in atto anche dalle potenze alleate su molti aspetti dell’Olocausto, non solo ebraico.

 

Giornata della memoria in provincia di Rieti

In occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria 2020, il Sindaco del comune reatino di Poggio Mirteto, Giancarlo Micarelli, ha convocato un consiglio comunale straordinario per venerdì 24 gennaio alle ore 19.00per conferire, come preannunciato, la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, testimone della Shoah e superstite del campo di concentramento di Auschwitz. Il Sindaco Micarelli, anche nella sua qualità di Presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Sabina, rivolgerà un appello a tutti i sindaci del territorio affinché la senatrice Segre possa diventare presto cittadina onoraria di tutta la Sabina.

 

Giornata della memoria in provincia di Roma

La Fondazione Museo della Shoah inaugura presso la Casina dei Vallati, nel cuore di Roma a due passi dalla Sinagoga, l’esposizione dal titolo “Shoah. L’infanzia rubata”, ideata e prodotta dall’Associazione Figli della Shoah, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma dal 28 gennaio al 24 luglio 20120. La rassegna vuole ripercorre idealmente la negazione dei diritti fondamentali di un milione e mezzo di bambini ebrei in tutta Europa durante l’epoca della persecuzione nazifascista, quali il diritto al gioco, alla dignità, alla salute, all’identità, all’istruzione, alla libertà, alla tutela, finanche alla vita; vuole mettere in evidenza le condizioni e le terribili coercizioni alle quali furono sottoposti fanciulli e ragazzi di religione ebraica durante quegli anni oscuri attraverso le citazioni di diari e le testimonianze dirette, in modo da suscitare nel visitatore la consapevolezza di quanto accaduto e la convinzione dell’inutilità della guerra.

Si dissocia da tale orrore la figura del pedagogo polacco Janusz Korczak, i cui principi e idee rivestono un ruolo centrale nella Carta Internazionale dei Diritti del Bambino del 1989. Il grande dottore lottò fino all’ultimo per alleviare le sofferenze dei circa duecento bambini del suo orfanotrofio, situato nel Ghetto di Varsavia, fino all’estrema risoluzione quando in marcia verso la morte disse loro di essere diretti in campagna e di indossare gli abiti migliori. Nel corso della mostra ne viene riproposto il percorso educativo, morale ed umano, oltre ad un focus sulle sue opere letterarie che, ancora oggi meravigliosamente attuali, spaziano dalla narrativa educativa alla saggistica pedagogica.

Una mostra da visitare, da apprezzare, da assimilare: una mostra per non dimenticare!

 

Giornata della memoria in provincia di Latina

Per mantenere vivo nelle generazioni più giovani il ricordo della Shoah, la città di Fondi è in prima fila: qui la comunità ebraica è antichissima, preesistente all’avvento del cristianesimo. Per la città è dunque una ricorrenza ancor più speciale, ed è onorata con un importante programma allestito dal Teatro Bertolt Brecht di Formia: spettacoli teatrali, concerti, mostre, presentazioni di libri, per provare a raccontare gli avvenimenti del tempo e condividere la drammaticità della condizione vissuta da così tanti esseri umani. E dire insieme: “Mai Più”.

A narrare la storia e la vita della comunità ebraica è il Museo Ebraico che si affaccia sulla piazza dedicata a Elio Toaff: piccolo ma ricco di fascino e cultura, il Museo è realizzato all’interno de “la casa degli spiriti”, nel cuore dell’antico e ben conservato quartiere ebraico nel centro storico cittadino.

Tra le tante manifestazioni, lo spettacolo scritto da Alessandro Izzi per la regia di Maurizio Stammati con Chiara Di Macco, Lello Serao e Gianluca Cangiano: La Valigia dei Destini Incrociati, adatto ai ragazzi, va in scena presso l’Auditorium Sergio Preti alle ore 17:00 del 26 gennaio, con replica il 27 gennaio alle ore 09:00 e alle ore 11:00.

Il 27 gennaio alle 18:00, nel Museo Ebraico di Fondi è in programma Concerto di Musica Rom, con lettura di brani tratti da “La Memoria rende liberi”, di Liliana Segre.

Martedì 28 gennaio, ore 09:00 e 11:00 presso Palazzo Caetani, a cura del Teatro Bertold Brecht, si può assistere allo spettacolo Zingari Lager in replica il 30 gennaio, alle ore 20:00, presso il Museo Ebraico. Uno spettacolo sempre scritto da Alessandro Izzi che vede in scena Maurizio Strammati accompagnato dalle musiche zigane dal vivo dei Taraf de Metropolitana: teatro e musica si uniranno per raccontare l’olocausto del popolo rom perpetuato durante il periodo nazista.

Il 30 gennaio, ore 18:30 presso il Museo Ebraico, con replica il 31 gennaio, ore 10:00, viene presentato il libro “La lingua che visse due volte. Fascino e avventure dell’ebraico”, di Anna Linda Callow, alla presenza dell’autrice. Dal 26 al 31 gennaio, dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 18:30, è possibile visitare la Mostra fotografica “L’impossibile Oblio”, allestita a Palazzo Caetani. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 327.3587181.

Perché memoria e musica si fondano in un involucro di conoscenza comune, a Priverno l’orchestra “Carlo Cicala” dell’Istituto Comprensivo San Tommaso D’Aquino e le voci bianche dei bambini del coro dell’Istituto Comprensivo “Don Andrea Santoro” accompagnano l’incontro e il confronto di mercoledì 29 gennaio, presso la splendida cornice dell’Ex Infermeria nel Borgo di Fossanova.

Sulla necessità di tramandare la memoria dell’Olocausto affinché gli orrori del passato non tornino mai più e di arginare i rigurgiti di odio razziale, tra cui una preoccupante ondata di antisemitismo che invade la rete dei social e arriva diretta ai giovani, si confrontano esperti e istituzioni a partire dalle 9:30.

Tra gli ospiti, Ruth Dureghello e Ariel Arbib della Comunità Ebraica di Roma, Alex Zarfati del Progetto Dreyfus e il giornalista Emilio Drudi.

 

Giornata della memoria in provincia di Viterbo

Il 27 gennaio l’Altro circolo-Centro culturale di iniziativa Omosessuale e l’Associazione Fondazione Luciano Massimo Consoli di Viterbo ricordano la Giornata della Memoria. Installazioni fotografiche e pannelli racconteranno la storia delle migliaia di omosessuali perseguitati e sterminati durante il regime nazista.

Lunedì 27 gennaio 2020 alle ore 11.30 verrà inaugurata, presso la Sala espositiva di Palazzo Anselmi della Provincia di Viterbo, in occasione della Giornata della Memoria” la mostra” Omocausto –Lo sterminio dimenticato degli omosessuali” 15 pannelli raccontano la storia. Triangolo rosa -Un breve percorso in quella tragedia dimenticata vuole rendere omaggio alla memoria di quelle persone, alle loro sofferenze, alle loro vite spezzate. “Campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau “Percorso fotografico di 15 pannelli / scatti fotografici a cura di Claudia Celli Simi.

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