Giro d'Italia

Il Giro d’Italia arriva tra i borghi sabini

Passeggiando in bicicletta… pedalando senza fretta… possiamo seguire le orme del Giro d’Italia in Sabina alla scoperta dei borghi che attraverserà da Antrodoco a Cittaducale, passando a Poggio Bustone ed infine Labro.

Antrodoco incastonato come una perla tra monte Giano e Monte Nuria e noto per essere il luogo della prima battaglia risorgimentale, nelle gole di Antrodoco esattamente duecento anni fa.

Chiesa medioevale di Antrodoco
Chiesa medioevale di Antrodoco

Appena fuori del paese è assolutamente da visitare la Chiesa di Santa Maria Extra Moenia, come imperdibile è il Santuario della Madonna delle Grotte sull’antica via Cecilia. Due sono i musei: quello dedicato ai pittori Carlo Cesi e Lin Delija ed il Museo storico militare dell’Associazione Nazionale Alpini.

Tanti sono i sentieri che si possono percorrere a piedi, cavallo o in mountain bike, ed il borgo è una delle tappe fondamentali del sentiero Italia del CAI.

Santuario Madonna delle Grotte - Antrodoco
Santuario Madonna delle Grotte – Antrodoco

Eventi per quattro stagioni, la Festa d’ Autunno che include la sagra del marrone antrodocano, gita cicloturistica nei castagneti e l’escursione “Alta Via del marrone”. La festa del Carnevale antrodocano è un appuntamento invernale tra storia, tradizione e contemporaneità con la rappresentazione de “I Dodici Mesi”, che sfilano a cavallo, come rito propiziatorio di un’economia contadina.

La primavera vede i secolari festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Grotte. E per chi desidera fare un tuffo nelle magiche atmosfere del Medioevo c’è, a fine luglio, il Castaldato di Antrodoco: tra giochi, atmosfere, musiche e profumi medievali prenderanno vita lo spettacolare “Corteo delle Dame“, il “Banchetto dei Rioni“, la “Notte dei Tamburi” , il “Corteo Storico” per raggiungere il culmine nella contesa del “Palio Madonna del Popolo”. Sempre in estate, per i buongustai, immancabile l’appuntamento con la “Sagra degli Stracci” antrodocani.

Il borgo di Cittaducale è una sintesi di particolarità architettoniche realizzate tutte, o quasi, sotto la corte nobiliare degli Angiò, con Piazza del Popolo, cuore del borgo angioino, suggestivo concentrato di storia dell’arte. La particolare torre di S. Manno o torre Angioina, a carattere difensivo, ha la sua peculiarità nella pianta cilindrica nella parte che dava alla campagna e rettangolare nella parte che dava alla città.

Cittaducale
Cittaducale

L’area archeologica delle terme di Vespasiano si estende per quattrocento metri di lunghezza ed è sviluppata su quattro terrazzamenti, per una passeggiata tra storia e natura.

Cittaducale vanta diversi eventi d’interesse storico culturale: “l’Agosto Angioino”, la cui apertura è garantita ogni anno dalla sagra delle Sagne alla Molinara, “Civitas Ducalis” l’evento della rievocazione medievale della nascita del comune, con la lettura dell’atto di fondazione e i giochi medievali in cui si sfideranno i rioni del borgo tra le cantine aperte per l’occasione.

Spiritualità, sport all’aria aperta e musica d’autore caratterizzano il borgo di Poggio Bustone adagiato sul ripido versante del Monte Rosato. Della struttura medioevale si nota la Porta del Buongiorno, così nominata perché la tradizione popolare vuole che qui San Francesco, nel 1208, entrando salutò la popolazione con un cordiale “Buon giorno, buona gente”. Poco distante dal borgo, venne edificato il santuario di San Giacomo; più in alto, raggiungibile attraverso un ripido sentiero con sei edicole che riportano episodi della vita del santo, il Sacro Speco dove san Francesco si ritirava in preghiera.

Qui si incontrano due dei più importanti cammini devozionali del Cristianesimo: il Cammino di Francesco ed il Cammino di Benedetto, sentieri per ritagliarsi momenti lontano dallo stress cittadino e recuperare il contatto con la natura, ancora incontaminata, tra faggete ombreggiate e sorgenti di acqua pura.

La vetta del Monte Rosato molto apprezzata dagli amanti del deltaplano e del parapendio, che qui, grazie alle favorevoli correnti ascensionali, possono librarsi sulla Valle Santa per godere dei suoi straordinari panorami.

I Giardini di Marzo - Poggio Bustone
I Giardini di Marzo – Poggio Bustone

La casa natale di Lucio Battisti, dove visse la sua infanzia e dove in estate era possibile vederlo sulle scale mentre suonava la chitarra, si trova in pieno centro storico al civico 53 di via Roma, di fronte ad una terrazza con un meraviglioso affaccio sulla piana reatina, fonte di tranquillità e di ispirazione. Come nello stile del cantautore non ci sono targhe a ricordarne la nascita, ma il borgo ha voluto dedicare al celeberrimo ed amato concittadino un parco “I giardini di marzo” dove una statua di bronzo ritrae Lucio Battisti con la sua chitarra.

Appuntamenti imperdibili: la gara internazionale “Poggio Bustone Cup Parapendio”, a settembre, e la Sagra della Porchetta che si svolge la prima domenica di ottobre. Nel periodo natalizio “Il paese diventa presepe”.

Labro, che si è guadagnato la Bandiera Arancione del Touring Club, è da sempre austera sentinella a guardia dei confini tra le terre umbre e quelle reatine e ancora oggi conserva il fascino della roccaforte medievale.

Le sue stradine in pietra, che si scoprono entrando dalla Porta Reatina, sono fiancheggiate da case in pietra addossate le une alle altre, fino ad arrivare al Castello Nobili Vitelleschi, al cui interno è possibile ammirare un arredo ben curato e l’archivio completo di famiglia. Lungo la salita verso la parte più alta del paese si incontra la Chiesa Santa Maria Maggiore, fino ad arrivare nel punto più alto del borgo, dove si può ammirare lo stupendo panorama sul Lago di Piediluco.

Rocca di Piediluco
Rocca di Piediluco – Labro

A Labro è stata conferita la certificazione di località tra “I cieli più belli d’Italia“ da Astronomitaly, proprio a questo proposito il 10 agosto si tiene l’evento “Luci e Stelle fra i cieli più belli d’Italia”. La grande musica e la danza avvolgono questo suggestivo borgo nel mese di agosto con il “Labro Festival”, con serate nelle meravigliose cornici di piazza Nobili Vitelleschi e del teatrino Colle di Costa.

Pedalando o camminando sarà sicuramente una piacevole scoperta visitare questi borghi sabini ricchi di storia, cultura, tradizioni, specialità enogastronomiche in un contesto naturale incontaminato…

Per ulteriori informazioni:

Comune di Antrodoco
Comune di Cittaducale
Cittaducale Turismo
Comune di Poggio Bustone
Comune di Labro

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