Il Lazio si tinge di verde

Volete immergervi in un borgo, tra i suoi vicoli dai sapori medievali e godervi anche il verde, siamo nel Lazio, è possibile!

In cima alla lista dei borghi “nel verde” c’è lei, che troneggia nel podio più alto, Isola del Liri, in Ciociaria. La sua Grande Cascata, strapiomba da un largo salto di circa ventisette metri. I suoni, i colori prodotti con l’incontro di luce e acqua, sono uno spettacolo naturale imperdibile. Avete presente, l’emozione che suscita l’Opera classica, ci andiamo molto vicini! La Cascata Grande chiamata anche Cascata Verticale è accanto al castello Boncompagni Viscogliosi, risalente all’anno Mille, una fortezza che sbarra il corso del fiume Liri, costringendolo a dividersi in due rami e a formare due cascate: la Cascata Grande e la Cascata del Valcatoio, entrambe in pieno centro storico.

Se ci spostiamo in Sabina, non distante dal Terminillo, possiamo tuffarci nel Lago del Turano, dopo aver attraversato, a piedi, il centro storico di Castel di Tora. Una discesa, molto breve, vi ci porterà. Siamo nel circuito dei Borghi più belli d’Italia di cui questo favoloso borgo medioevale fa parte. Siamo immersi in un paesaggio incontaminato sulle rive del lago del Turano, circondato da fitti boschi e dominato dal Monte Navegna. Non perdete la visita di Antuni la città perduta. Il suo borgo medievale è collegato da un istmo sottile alla terraferma attraverso il lago artificiale. Richiama molti turisti ed è uno dei monumenti più importanti e visitati nella zona.

Un borgo nel verde per eccellenza non può che essere Civita di Bagnoregio. Catapultiamoci nel viterbese. Attraversiamo il ponte sospeso, non troppo in fretta, lentamente perchè il paesaggio da cui sarete circondati vi toglierà il fiato! Siamo al centro della Valle dei Calanchi, tra le due valli chiamate Fossato del Rio Torbido e Fossato del Rio Chiaro, che un tempo erano la via d’accesso che, dalla valle del Tevere, portavano fino al Lago di Bolsena. L’aspetto attuale del borgo risale alla fine del Medioevo e da allora è rimasto quasi intatto, donando a questo luogo l’aura affascinante di un luogo dove il tempo si è fermato, fatelo anche voi, fermatevi e assaporate Civita di Bagnoreggio, vi resterà nel cuore.

Alle falde di Monte Gennaro, ai limiti del Parco dei Monti Lucretili, in un mare di verde che, nelle zone più alte, risulta ancora incontaminato… eccola lì Palombara Sabina. A pochi chilometri da Roma. Il suo centro storico è fascinosamente arroccato attorno al Castello Savelli. I suoi vicoli salgono e s’intrecciano a spirale. Elemento caratterizzante del borgo è il cosiddetto Muro del Soccorso, un camminamento doppio coperto, di 83 m di lunghezza, che parte dalla Rocca ed è dotato di 37 feritoie.

Il Castello ospita il Museo naturalistico e l’esposizione permanente delle sculture romane in marmo rinvenute nel 1986 nella località Formello. Palombara Sabina è la meta giusta per sgranchirsi un po’ le gambe con una bella passeggiata!

Alle porte dell’Agro Pontino, tra i Monti Lepini e i Colli Albani… respirate a pieni polmoni Cisterna di Latina. Fino al 1932, il suo territorio era fra i più grandi e vasti d’Italia, comprendendo una larga fetta delle antiche “paludi pontine”, di cui era l’ingresso. Qui il passaggio dell’uomo ha origini davvero molto antiche che risalgono alla preistoria. Ne sono state trovate traccie in piccole cavità naturali tra Finocchione e Muracci. Il “verde” di Cisterna di Latina ha fatto il giro del mondo… chi non ricorda il meraviglioso articolo che il New York Times ha dedicato ai Giardini di Ninfa consacrandolo a giardino “più bello del mondo”.

Il Lazio è un luogo meraviglioso! Scoprilo anche tu.

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