In alternativa… il pranzo vegetariano è servito!

Passeggiando tra i vicoli dei graziosi e pittoreschi borghi del Lazio… lo senti quel profumino di frittura… sono loro, i broccoli che impastellati scandiscono l’imminente arrivo del pranzo di Natale… in vegetarian style!

Ad accompagnarli, sulla tavola imbandita a festa, gli asparagi selvatici che raccolti in aprile tra le siepi erte e spinose delle campagne reatine, si mantengono croccanti sott’olio.
Una bruschetta calda e scrocchiarella, con pane casereccio di Genzano IGP accompagna il tutto, meglio ancora se “inzuppata” nell’olio nuovo che dal nord al sud della regione è da poco uscito dai mulini. A donare un tocco natalizio il peperone di Pontecorvo ripieno o in padella.

Passiamo ai primi. Vanno sempre in coppia. Durante le feste non si lesina mai e dalle mani esperte di mamme e nonne si sfornano bontà indimenticabili fatte con amore.
Ravioli ripieni di ricotta leggermente impastata con un pizzico di menta fresca e una colata di sugo al pomodoro fatto solamente con uno spicchio di aglio fatto rosolare in padella. La ricotta va acquistata rigorosamente in uno dei tanti allevamenti che ci sono nel Lazio, dove c’è attenzione e cura dell’animale, accertatevene prima, perché con un pizzico di umanità in più il vostro pranzo di Natale, sarà più buono.

Il secondo, primo piatto, va preparato con sfoglie di pasta fatta a mano, fatte bollire e asciugare su un telo. Cicoria ripassata e frullata insieme a besciamella vegetale, i più volenterosi potranno farla a casa. Zucchine fatte a rondelle e cotte in padella con basilico pestato insieme all’olio di Canino e pinoli.
Strato dopo strato la vostra pasta al forno vegetariana sarà pronta.

E ora arriviamo al secondo piatto.
La bufala di Amaseno troneggia in tavola e fetta dopo fetta dà il via alla seconda parte del pranzo di Natale. Da sola non basta, perché durante le feste è d’obbligo alzarsi da tavola barcollando per la pancia piena.
E così… una bella crespella ripiena di funghi con contorno di cicorietta di campo condita con olio, aglio e aceto per sciacquersi la bocca, come si suol dire! Il contorno accompagnatelo con la Falia di Priverno, avrà più sapore!

Tozzetti con le nocciole dei Monti Cimini e mousse di castagne di Antrodoco sono la conclusione migliore per il vostro pranzo vegetariano.
Ovviamente la Genziana a coronare il tutto… e buona come quella fatta artigianalmente nel Lazio è difficile da trovare!

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