Nel Lazio non ci si annoia mai. Neanche con la pioggia

La pioggia ha un qualcosa di romantico. Osservarla scrosciare ci affascina come lo scrocchio della legna che arde nel camino. La pioggia, per chi la si sa apprezzare, è catartica.

Se siamo a casa, con la persona giusta, una luce fioca, un ambiente caldo e un buon rosso nel bicchiere, la pioggia che scende a catini fuori è la colonna sonora migliore per godersi il momento!

Ma se queste condizioni non ci sono, vestitevi, munitevi di cerata, stivale gommato e pure l’ombrello, melius abundare quam deficere! Si parte!

Alcuni paesaggi sono magnifici solo grazie alla pioggia: immaginate la campagna reatina e i suoi ruderi, Ostia quando piove e le spiagge deserte del litorale pontino… Un giorno di pioggia potrebbe essere una buona occasione per un viaggio in macchina alla scoperta di luoghi nuovi. Quindi salite sulla vostra vettura e puntate in direzione della zona Eur di Roma, dove potrete ammirare il design razionalista comodamente in macchina senza la ZTL a tormentatavi, per esempio!

L’abbazia di Montecassino vista sotto un temporale è un ambiente quasi fabulesco. Fate silenzio, parcheggiate e godetevi lo spettacolo. Potrete sempre scendere e raggiungere il suo interno, per immergervi ancor più nel monastero più antico d’Italia. All’esterno ti acceca con il suo candore e all’interno ti confonde con l’oro che, dalla pianta a croce latina alle volte, ammanta la basilica. La cripta, non devastata dai bombardamenti, è completamente decorata da mosaici del 1500. I suoi meravigliosi chiostri, le balconate pregiate che s’affacciano sulla valle, la scalinata che conduce all’interno della cattedrale di Santa Maria Assunta e San Benedetto abate, saranno il vostro programma perfetto in una giornata bagnata.

Solo se siete intrepidi, allenati e soprattutto equipaggiati, la Cascata dell’Inferno a Formello acquista maggiore fascino in una giornata piovosa! Siamo nel Parco di Veio, qui la scenografica Cascata formata dalle acque di un piccolo affluente del fiume Cremera che si tuffa in una forra, creando un colpo d’occhio di quelli che non ci si aspetta, vi affascinerà! La gola offre uno spettacolo imponente con l’alta roccia che incombe facendo scivolare un getto d’acqua potente e incontrollabile. Il bosco tutt’intorno è magnifico con i suoi alberi altissimi, le piccole cascatelle e le risacche formate dal Cremera. Respirate a pieni polmoni, sentirete i profumi di Madre Terra.

Quando l’acqua scende sull’acqua è una sinfonia. Le sentite le gocce che pian piano abbondano sullo specchio del Lago del Turano. Ribalzano. Solo quelle più grandi. Le altre diventano un tutt’uno con il lago. Se ve la sentite di inerpicarvi per la salita, andate a visitare il Borgo medievale di Antuni, vi sorprenderà.

Ci hanno scritto poesie e canzoni, il mare d’inverno ha sempre un fascino incredibile. Ebbene andiamo a Gaeta lungo la Riviera di Ulisse respirando il meraviglioso Mar Tirreno. Il centro storico di Gaeta, con le sue stradine affusolate, l’imponente castello del XIII secolo e le cattedrali dell’Assunta e di Sant’Erasmo del XII secolo saranno il vostro itinerario. Per rilassarsi, l’incantevole spiaggia Serapo, rigorosamente deserta, è il posto migliore.

Per chi di pigrizia pecca, un tuffo nelle calde acque termali di Viterbo è il modo migliore per affrontare la giornata di pioggia!

Share this:

Idee di Viaggio