Ninfa, il giardino più bello del mondo

E’ riaperto da sabato 6 aprile lo splendido Giardino di Ninfa, dichiarato uno dei più belli e romantici al mondo dal New York Times. Piante ed alberi secolari provenienti dai vari continenti, frutti carnosi, fiori dai colori abbaglianti, l’azzurro della lavanda, le tante varietà di rose ed i dolci ruscelli che s’intersecano nel terreno formando piacevoli cascatelle sono lo spettacolo che attende il visitatore. Uno spettacolo fatto di suoni, profumi e fruscii di foglie che può essere percepito anche ad occhi chiusi….

Per godere appieno di questo spettacolo è stata lanciata l’iniziativa “Ninfa nelle stagioni”, ovvero un biglietto unico per visitare il Giardino nelle quattro stagioni (con posti e date limitati) che consente di cogliere la bellezza dei colori, dei profumi del giardino e fra i ruderi della scomparsa città di Ninfa in tutte le loro variegate sfaccettature. Un’iniziativa dedicata soprattutto agli appassionati di piante e fiori, ma anche a chi desidera cogliere da vicino le affascinanti mutazioni della natura che segnano il passare del tempo.

Giardino di Ninfa

Il Giardino è dallo scorso ottobre un Parco Letterario, intitolato a Marguerite Chapin, moglie di Roffredo Caetani. Una delle tante anime di questo magnifico luogo è la passione per la letteratura che Marguerite ha saputo interpretare circondandosi di molti importanti scrittori e poeti del Novecento, che qui hanno tratto ispirazione per alcune delle loro opere. Il Parco Letterario propone 6 appuntamenti, con cadenza mensile, per una passeggiata nel Giardino accompagnati da attori professionisti che ne racconteranno l’incanto attraverso le parole di poeti e scrittori che in passato ne rimasero ammaliati e trasferirono in parola la sua magia.

Giardino di Ninfa

Ma l’idea di viaggio non si ferma solo alla meraviglie di Ninfa perché a pochi chilometri di distanza dal giardino c’è ancora tutto un Lazio da scoprire.

Salendo verso nord si raggiunge la splendida Cori, borgo medioevale noto per il Palio della Madonna del Soccorso e per quello di S. Oliva, Qui fermatevi anche ad assaporare il prosciutto cotto al vino bianco preparato seguendo un processo di lavorazione e cottura dalle antiche origini.

Da non perdere l’antica Norba, la città di pietra fondata nel periodo delle invasioni volsche. Nell’area archeologica, racchiusa da imponenti mura poligonali, vedrete resti di strade, terrazzamenti, templi ed edifici pubblici e privati.

Proseguendo in direzione sud si giunge a Sermoneta, il centro medioevale più integro e forse più suggestivo dei comuni Lepini. Tappe obbligate sono il magnifico Castello Caetani del XIII secolo e l’Abbazia di Valvisciolo, uno dei primissimi esempi di gotico-cistercense d’Italia.

Per gli amanti della natura e del mare, superata Latina, godetevi le bellezze del Parco Nazionale del Circeo, del litorale di Circe che da Torre Astura arriva fino a Torre Paola e della Riviera di Ulisse che da S.Felice Circeo porta a Gaeta.

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