Ostia Antica diventa patrimonio europeo

L’area archeologica di Ostia Antica diventa patrimonio storico e culturale europeo. Lo ha annunciato la Commissione Ue, che ha insignito del “Marchio del patrimonio europeo” dieci siti dell’Unione.

Questi luoghi “offrono a tutti i cittadini europei una grande possibilità di avvicinarsi al loro patrimonio culturale e rafforzare il proprio sentimento di appartenenza all’Ue”

ha dichiarato in una nota la commissaria europea responsabile per la cultura, Mariya Gabriel.

I siti sono stati selezionati da una giuria di esperti indipendenti. Con l’aggiunta dei 10 di oggi, salgono a 48 i luoghi detentori del marchio europeo, fra i quali figurano anche il Forte di Cadine (Trento) e il Museo casa Alcide de Gasperi (Pieve Tesino). A differenza di quelli patrimonio mondiale Unesco, questi siti (la cui selezione è cominciata nel 2013) sono considerati importanti per la storia e la cultura europea, non solo dal punto di vista estetico.

Per maggiori informazioni su Ostia Antica – Patrimonio europeo

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Ostia Antica, secondo le fonti, sarebbe stata fondata da Anco Marzio nella seconda metà del VII secolo a.C., ma le indagini condotte dimostrano che la datazione delle strutture più antiche si attesta ad un periodo posteriore.

Il nucleo più antico che noi conosciamo della città di Ostia è costituito dal “castrum“: una primitiva cittadella marittima, fortificata secondo lo schema tipico dei quartieri militari che normalmente, come in questo caso, assumevano la forma rettangolo.

L’insediamento fu costruito nel periodo successivo alla distruzione di Veio (396 a.C.), per venire incontro alle esigenze di carattere militare ed economico.

Il “castrum” di Ostia, quindi, era un avamposto e la flotta doveva garantire il controllo delle vie di traffico che avvenivano lungo la foce del Tevere.

Accanto al “castrum” resti di nove edifici religiosi destinati a culti orientali (i mitrei, i templi di Iside, di Serapide, della Magna Mater, della Bona Dea), e dalla prima sinagoga ebraica; termopolia ed edifici termali, taberne, botteghe, locande, oltre che da un grande anfiteatro.

Tra gli edifici che meritano di essere visitati: le numerose terme, la Caserma dei Vigili del fuoco, il Teatro con il Piazzale delle Corporazioni, la Domus di Apuleio, la Casa di Diana, il Foro con il Capitolium; i diversi templi, la Domus dei Dioscuri, quella del Ninfeo e quella del Tempio Rotondo. Il grande Teatro (lungo 107 metri, largo 78), che ospita spettacoli estivi, è uno dei punti principali della visita, così come il Piazzale delle Corporazioni.

Il Museo Ostiense è una meta obbligata nella visita agli Scavi.

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