Pranzo di Natale, vince la cucina della nonna

Che Natale sarebbe senza la cucina di una volta? In Sabina sotto l’albero vincono le tanto amate ricette di famiglia cucinate proprio dalla nonna, star incontrastata del focolare.

Nonna versus Albero di Natale: nel reatino vince la nonna.

E’ lei il vero simbolo della festa, il richiamo per tutta la famiglia, la memoria della tradizione a tavola.

Nell’era dei social e del digitale, anche per i Millennials il Natale è irrinunciabile, è ‘la festa’ per eccellenza, meglio se organizzata dalla nonna, un simbolo di buon sapore d’antico, di affetto, di coccole, di sicurezze. I motivi? Spesso legati alle nonne ci sono tanti momenti importanti dell’infanzia, che si ricordano volentieri; e quindi volentieri si dice ‘si’ al suo invito per le feste, diramato con largo anticipo: perché ogni anno sia perfetto per tutti i suoi cari, perché ci siano proprio tutti intorno alla tavola. Per questo il menù deve essere tradizionale e perfetto!

 

Cosa non può mancare nel menu di Natale? Nel reatino, dopo una bruschetta abbondantemente irrorata di olio EVO Sabina Dop, spiccano i primi piatti a base di pasta fatta in casa, ravioli o tagliatelle; per secondo abbacchio brodettato o la trota biologica di Rivodutri, cotta al forno o in padella, accompagnati dall’immancabile parmigiana di gobbi. E’ il contorno tradizionale, ed è una poesia di sapori; in altre occasioni varrebbe come piatto forte… ma siamo a Natale; e questo strano vegetale, profumato, sedano alla vista ma carciofo al gusto, infarinato passato nell’uovo e fritto, preparato a strati con il ragù di carne e il parmigiano e cotto in forno è incluso d’ufficio nel menù del 25 dicembre!

 

Per finire, i dolci tradizionali a base di noci, nocciole e miele, gustosissimi; non possono mancare  La Copeta, rombetti tra due foglie di alloro odorose; i Turchetti di Rieti, fragranti biscotti profumati di limone, d’olio d’oliva nocciole tostate;  e i Terzetti alla reatina.

Sono tradizionalmente la prima cosa che si prepara per le feste di Natale, in quantità industriale, pronti per accompagnare fino all’Epifania i fine pasto o le tradizionali tombolate.

Se qualcuno vuole cimentarsi con tutti i piatti della tradizione, le ricette, ma quelle di una volta, ‘

gelosamente trasmesse in famiglia, senza aggiunte contemporanee, descritte passo per passo e da ‘utilizzare con rispetto’ sono qui, cercatele!

Share this:

Piatti della tradizione