Colosseo

Roma, Patrimonio dell’Unesco

Meta di pellegrini e amanti dell’arte il Centro Storico della capitale italiana è stato riconosciuto Patrimonio dell’umanità per ben due volte nel 1980 e nel 1990 grazie all’eccezionalità dell’offerta culturale, artistica e storica per i possedimenti extraterritoriali della Santa Sede.

Da dove iniziare, dunque, per ammirare i siti patrimonio dell’Unesco? Dalle origini…

Roma è città di imperatori e gladiatori, non si può quindi perdere la visita al Colosseo, il più importante anfiteatro romano, dove 50.000 spettatori si avvicendavano per assistere agli spettacoli. Il Colosseo è anche il monumento più grande della Roma antica che si sia conservato fino ai nostri giorni.

Dall’antichità al Rinascimento immergiamoci nei luoghi, dal fascino intramontabile, quelli da vedere almeno una volta nella vita. E’ il caso della Basilica di San Pietro, centro della cristianità mondiale, a cui collaborarono architetti, pittori e scultori illustri come Bramante e Raffaello. Poi ci sono i Musei Vaticani con la realizzazione artistica più emozionante che mano umana abbia mai prodotto: la Cappella Sistina dove Michelangelo Buonarroti piegato su se stesso, dall’alto di un’impalcatura realizzò l’affresco che tutto il mondo ci invidia.

Una passeggiata a Trinità dei Monti, la vista della Barcaccia del Bernini, la Fontana di Trevi, il Pantheon. Salite sul colle Aventino e cercate il buco della serratura nel cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta. Chiudete un occhio e avvicinatevi alla toppa per scorgere una delle più suggestive immagini con vista su San Pietro, incorniciata dalle siepi del giardino. Roma è uno spettacolo eterno.

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