Sabaudia

E’ una città di fondazione. Così si definiscono i nuclei urbani nati da un progetto unitario. E nell’Agro pontino ce ne sono cinque!

Sabaudia è stata ‘creata’ nel 1933, negli stessi anni di Latina, Pontinia, Pomezia e Aprilia, e conserva integro l’originale impianto urbanistico e architettonico, tanto da essere nota anche come Città del Razionalismo.

A chi arriva da Roma, che dista 85 km, o dalla più vicina Latina, a soli 25 km, sembra di entrare nei quadri di Giorgio De Chirico, quelle ‘Piazze d’Italia’ metafisiche, assordanti nel loro silenzio.

Sabaudia ha mantenuto intatti i punti di riferimento della città, e il fascino di architetture ariose, equilibrate, riconoscibili, piacevoli alla vista, progettate intorno a piazze porticate, fulcro della vita civile: il Palazzo Comunale e la Torre Civica di 46 metri, la Casa del Combattente, il dopolavoro con caffè e teatro, il mercato coperto e il Palazzo delle Poste. Disegnato dal Mazzoni, è l’edificio architettonicamente più interessante di Sabaudia: azzurro – il colore di Casa Savoia – per le migliaia di tessere di mosaico che lo rivestono quasi completamente, con finestroni incorniciati da un cordolo in marmo rosso di Siena, da cui la grande sala interna prende luce, e uno scalone – davvero magnifico, immortalato in tutti i testi di architettura – di accesso alla casa del custode, con l’albero in mezzo.

Immancabile come in tutti i borghi, in una piazza un po’ defilata rispetto agli edifici amministrativi, angolo suggestivo della cittadina, la Chiesa con la Torre Campanaria di pochissimo più alta di quella civica, 47 metri, la Casa Canonica con la bella corte interna, il battistero e l’asilo.

Intitolata alla Santissima Annunziata, la chiesa conserva all’interno la Cappella Reale, un vero gioiello donato da Elena di Savoia alla ‘città nuova’, intitolata alla casa regnante. Strana la sua storia: dal 1901 era la cappella di Palazzo Margherita, residenza della vedova di Umberto I, a Via Veneto a Roma, dove ora è la sede dell’Ambasciata americana.
Questa la città, mèta turistica ricercata e amata da italiani e stranieri. E intorno: eccezionali panorami, spazi verdi che ne fanno una “città – giardino”, il Parco Nazionale del Circeo, Riserva della Biosfera – Area MAB, ‘Man and the Biosphere’ dell’UNESCO dal 1977.

Sabaudia rappresenta una singolare testimonianza del rapporto tra nucleo urbano e natura.
Appena usciti dal nucleo di fondazione, un unico colpo d’occhio abbraccia le acque rilassanti del Lago di Paola, coi suoi bracci fitti di vegetazione che ospitano aironi e garzette, il cordone della duna costiera intatta e la spiaggia bianca, più di 20 km, spesso solitaria, lungo la quale era solito passeggiare Alberto Moravia. E poi il mare, il verde ovunque e l’imponente mole del Promontorio del Circeo, quasi un’isola con il profilo di donna, la leggendaria Circe, la maga incantatrice che stregò Ulisse.

Lago di Paola

La città non ha ancora cento anni, ma preistoria ed età romana sono ben testimoniate. Alla Grotta Guattàri, ora visitabile, ai piedi del Monte del Circeo, appartiene il ritrovamento eccezionale, nel 1939, di un cranio neandertaliano, battezzato come ‘uomo del Circeo’, vissuto circa 50.000 anni fa. Molto più recentemente, in Età imperiale, intorno al I secolo d. C., i patrizi romani fecero del lago di Paola, allora forse anche più affascinante, un luogo di vacanza; e l’Imperatore Domiziano vi costruì una grandiosa Villa con teatro, palestra, una piscina e un impianto termale. Proprio qui nel 1700 furono rinvenuti una statua di Apollo di elevatissima qualità, ora a Kassel, in Germania, e la statua di un Satiro con flauto traverso, custodita nei Musei Vaticani. All’età domizianea appartiene anche la Fonte di Lucullo, una grotta artificiale creata come cisterna per l’acqua potabile e per l’alimentazione delle terme imperiali.

E quasi ‘ai giorni nostri’ risale il duecentesco Santuario della Sorresca, una piccola chiesa costruita sui resti di una villa romana, custode di una bella statua lignea della Madonna con Bambino.

Le dune di Sabaudia

Anche nel 2019, Sabaudia è stata riconfermata Bandiera Blu F.E.E., l’importante riconoscimento che premia la qualità del mare, dell’ambiente, la bellezza dei luoghi e la loro vivibilità.

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