Sanremo 2021, Roma è in pole position!

Il count-down è iniziato. Mancano poche ore e torna la gara canora più attesa dell’anno, dal 2 al 6 marzo tutti sintonizzati su Sanremo a fare il tifo per i cantanti laziali, in questa edizione in particolare, la capitale “canterà a squarcia gola!”.

E’ così, anche nell’edizione 2021 “i giocatori in campo” della nostra regione sono tanti e se lo scorso anno un Achille Lauro, romano della zona Conca d’Oro, ha fatto storia con le sue performance ed Elodie, romana del Quartaccio, ha segnato la nostra estate con la sua Andromeda, chissà cosa faranno nella nuova edizione gli aspiranti vincitori di Sanremo 2021, del Lazio ovviamente!

Veronica Scopelliti in arte Noemi, romana dell’Eur, colei che è entrata nei Guinness dei primati per il maggior numero di concerti eseguiti in 12 ore, ebbene ci sarà anche lei a calcare il palco principe della scena musicale italiana. Sesta volta a Sanremo. È un’habitué. “Io c’ho le chiavi dell’Ariston” scherza in un’intervista a Leggo. Il suo brano “Glicine” parla d’amore in tutte le sue latitudini, dai momenti dolorosi ai bei ricordi, fino alla sera, dove solo un contatto come l’abbraccio potrebbe sanare tutto.

Poi arrivano quei tornado dei Måneskin, belli, bellissimi, giovani e giovanissimi, ma soprattutto talentuosi. Anche loro direttamente dalla capitale, dalla bella Monteverde un po’ borghese, un po’ chic e un po’ radical, come sono Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio. Il pop-rock come lo fanno loro, con quell’energia peperina, con quel fascino acerbo, quell’osare che solo la giovinezza concede, saranno sull’Ariston per portare la propria cifra stilistica e la voglia di lasciare il segno con “Zitti e buoni”.

I tamburi rullano. Direttamente da Roma Ovest, da Casal Lumbroso, arriva lui. Fulminacci! Nomen omen! Ma nò… si scherza, è la crasi di Filippo Uttinacci, il suo vero nome.

Autentico e versatile, Fulminacci sa esattamente come accostare sonorità acustiche, ritmiche incalzanti e pennellate di musica elettronica. Se siete stanchi dei fenomeni del cosiddetto “indie”, Fulminacci è il cantautore unico. Come unica è stata la sua partenza. Col botto. Vince nell’ordine: Targa Tenco, premio Mei per il miglior giovane indipendente e premio Rockol come artista dell’anno. La sua originalità è sotto gli occhi di tutti. Sul palco dell’Ariston porterà Santa Marinella, una canzone d’amore tratta da una storia vera (ma vissuta da un altro) che ha già convinto molti dei giornalisti che l’hanno ascoltata in anteprima.

Il rap o trap arriva a Sanremo 2021 con Fasma. Romano anche lui… con un nome come il suo era quasi scontata la provenienza… all’anagrafe è infatti Tiberio Fazioli. Come la stragrande maggioranza dei rapper italiani, anche Fasma si è avvicinato al rap grazie ad Eminem: “Il primo disco che mi hanno regalato è stato uno dei suoi”. Dal rap, oggi trap per essere meno desueti, Fasma punta all’emo tra, sostanzialmente la fusione tra la trap e l’emo: testi che affrontano tematiche come la depressione, la solitudine e la tendenza all’autodistruzione su basi elettroniche con qualche elemento acustico. Fasma arriva sul palco dell’Ariston con la canzone “Parlami”.

Ovviamente, non mancheranno i “quadri” di Achille Lauro. Ogni sera uno. C’è anche chi, come Fiorello, si è candidato a fare la Venere di Botticelli. E poi, magica, statuaria, di un’eleganza che prescinde il suo abito è Elodie co-conduttrice di Sanremo. Mai ruolo è stato rivestito dalla persona più giusta.

Evvai con Sanremo 2021!

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