Sant’Oreste

Tra fuoco, fumo e fuochi d’artificio lo spettacolo ha inizio! Se sarete così fortunati da capitare a Sant’Oreste nei giorni che precedono la festa della Madonna di Maggio assisterete ad un momento unico dove centinaia di canne poste sul Soratte verranno incendiate quando la processione raggiunge Piazza Mola a Vento: un evento unico che illuminerà tutto il cielo.

Sant’Oreste, dalle pendici del Soratte, tra Tevere e Mar Tirreno, è così affascinante dall’aver meritato un’ode di Orazio. Qui il caos è un ricordo lontano e ogni rumore che sentirete rievocherà le dinamiche di una natura imponente. La cittadina è circondata da cinte murarie tuttora visibili e ben conservate che si interrompono per lasciare spazio alle tre grandi porte che permettono l’accesso al borgo, Porta Ladentro, Portacosta e Portavalle. Tra i monumenti da visitare: la Chiesa di San Lorenzo Martire, Palazzo Caccia, la Chiesa di San Biagio, San Nicola e Santa Croce, la Chiesa di Santa Mara Hospitalis e la Chiesa di Sant’Edisto che si trovano al di fuori delle mura. Tra i molteplici vicoli, archi e scalinate che vi mostreranno gli angoli più suggestivi del paese, arriverete allo “Spiazzo”, il borgo antico di Sant’Oreste a pochi chilometri da Roma.

L’elemento più affascinate del paese resta il Bunker antiatomico, voluto da Mussolini, che si estende per chilometri all’interno della pancia della montagna del Soratte, un giro di quasi due ore, immersi nella storia della seconda guerra mondiale e della guerra fredda con tantissime informazioni interessanti.

Tra i piatti tipici c’è l’acquacotta, i frascarelli con la ricotta, gli gnocchetti con i fagioli e il panemmolle, ovvero una pasta con ceci, rosmarino e pomodoro versata su crostoni di pane.

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distanza da Roma 58 km
da non perdere Palazzo Caccia
sito web Comune di Sant’Oreste
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Città e Borghi