Sere d’estate al Castello di Santa Severa

Il Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito dalla società regionale LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella, dal 1° luglio ‪al 30 agosto ospita la quattordicesima edizione del Caffeina Festival. A 40 chilometri da Roma, una festa in riva al mare in compagnia di grandi nomi del mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e del teatro.
Il Castello di Santa Severa è un simbolo di ripartenza. Dal momento della sua riapertura, dopo che per anni è stato sottratto al territorio, abbiamo continuato a lavorare affinché potesse tornare ad essere il Castello di tutte e di tutti. In tale momento questo spazio pubblico recuperato e restituito rappresenta il luogo ideale in cui realizzare progettualità di spessore che bene rappresentano il nostro Lazio – dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti –. Il Festival Caffeina 2020 è un’ulteriore importante occasione per tutti noi di tornare a vivere in estate il Castello affacciato sul mare per recuperare, sempre in sicurezza, quella serenità che tanto abbiamo desiderato”.
Il complesso monumentale per due mesi accoglierà un ricco cartellone di appuntamenti per grandi e piccini con la regia di Caffeina Group e Carramusa Group e con la media partnership de Il Fatto Quotidiano. La direzione artistica è affidata a Filippo Rossi e ad Annalisa Canfora per la sezione teatro e spettacolo, affiancati da Raffaello Fusaro, responsabile cinema, e da Tania Sailis, coordinatrice del programma.
Sono tanti i nomi che comporranno il programma del festival ‪2020 tra cui Enrico Mentana, Giancarlo de Cataldo, Giampiero Mughini, Walter Veltroni, Corrado Formigli e Andrea Vianello ma anche importanti protagonisti del teatro e del cinema, come Moni Ovadia, Francesco Montanari, Michela Andreozzi, Alessandro Haber, Michele Placido e Sergio Rubini. Spazio anche, come di consueto nella storia di Caffeina, ai più piccoli con gli spettacoli di teatro ragazzi curati dalla compagnia Teatro Viola con il Teatro Verde di Roma e l’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata di Jesi.
Il progetto Caffeina Festival è stato selezionato da LAZIOcrea per animare l’estate del Castello, straordinario patrimonio sospeso sul mare che affonda le sue radici nella storia etrusco-romana. Un programma ricco di appuntamenti nel pieno spirito degli eventi estivi di Caffeina che nei 13 anni precedenti ha animato e valorizzato il centro storico di Viterbo.
Imperdibile la struttura principale del castello, il borgo medioevale annesso, i Musei del Mare e della Navigazione antica oltre all’Ostello aperto tutto l’anno nelle strutture del maniero. Imponenti gli spazi e i giardini vista mare in cui le attività di Caffeina Festival si terranno nel pieno rispetto delle normative vigenti in tema di prevenzione e protezione, attenti alla sicurezza di ospiti, maestranze dello spettacolo e artisti.
Maggior informazioni:
tel: +39.06.39967999
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Programma

Mercoledì 1 luglio

ore 21.00
Andrea Vianello presenta “Ogni parola che sapevo”, Mondadori
La vicenda che Andrea Vianello si è deciso a raccontare è la storia di un ictus, del suo ictus. Un libro completo, emozionante, a volte ironico, ma sempre pieno di speranza, che racconta il quotidiano ma inevitabile coraggio di chi si trova d’improvviso ad affrontare una lunga e spesso solitaria traversata del deserto. E che nonostante tutto riesce, forse, a recuperare la sua parte migliore.

Ore 22.00
Walter Veltroni presenta “Odiare l’odio”, Rizzoli
Un viaggio nell’universo dell’odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il Ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt’altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un Paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari.

 

Giovedì 2 luglio

Ore 21,00
Spettacolo “Magical show”
Un “Variety show di magia” pensato per i più piccoli ma che lascia increduli anche i grandi. Un viaggio indimenticabile alla scoperta di un sentimento con cui tutti nasciamo ma che poi trascuriamo: lo stupore! Effetti visuali, l’apparizione di una fata misteriosa e incredibili trasformazioni si alternano ai colpi di scena , per una storia che come si scoprirà alla fine, sarà scritta insieme al pubblico stesso
Con Andrea Sestieri. Tecnica utilizzata: variety show di magia, illusionismo.
Età consigliata: per tutti

 

Venerdì 3 luglio

ore 21,00
Raffaello Fusaro incontra Silvia Scola e Marco Risi
“I nostri papà, la storia del nostro cinema”
Silvia Scola presenta: “Chiamiamo il babbo. Ettore Scola. Una storia di famiglia”. Un racconto intimo e profondo di vita privata e storia del cinema tratteggiato da lei e Paola, figlie del regista.
Marco Risi racconta la sua vita accanto al padre Dino in “Forte respiro rapido”. Il figlio torna sui suoi passi, lungo il percorso in cui è diventato figlio, lungo le svolte che l’hanno liberato dal padre. Non siamo di fronte a un padre qualunque, e neanche a un figlio qualunque.

 

Sabato 4 luglio

Ore 21,00
“Intolleranza Zoro”, incontro con Diego Bianchi
Incontro con Diego Bianchi, noto anche con lo pseudonimo di Zoro, reduce dalla lunga serie di dirette tv al venerdì sera con “Propaganda Live”, su La7. La trasmissione non si è mai fermata, malgrado il lungo lockdown, approfondendo con ironia e occhio critico le diverse settimane vissute dagli italiani in una quarantena fuori da ogni precedente.

 

Domenica 5 luglio

Ore 21,00
“Stavamo meglio quando stavamo peggio”
Spettacolo di e con Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio
Uno zio e un nipote che si confrontano sulle epoche, le tecnologie, le canzoni, i costumi, il linguaggio e la cultura cambiata così velocemente negli ultimi 40 anni. Attraverso le canzoni che hanno fatto la storia dell’Italia tra gli anni 60 e 70, e tanti oggetti che non usiamo più, si rievocherà lo spirito allegro di un paese che sembra intristito. Uno spettacolo divertente che farà riflettere su quanto sia importante, ancora oggi, sognare.
Musiche arrangiate e suonate dal vivo dal fisarmonicista Diego Trivellini.

 

Martedì 7 luglio

Ore 21,00
Claudio Gavillucci presenta “L’uomo nero”, Chiare lettere
Il racconto dall’interno dell’arbitro di calcio che ha messo in discussione un sistema rilevandone ombre, condizionamenti e opacità. La testimonianza di Claudio Gavillucci, dismesso dalla serie A nell’estate del 2018, dopo essere stato tra i primi a sospendere una partita per cori razzisti, rivela una realtà finora sconosciuta e risponde alle tante domande che ogni tifoso o appassionato di calcio si pone.

Ore 22,00
“Black Sheeps” in concerto, l’anima rock che non si nasconde
Il gruppo nasce nel 2009 dall’incontro tra Claudia Carletti e Ilaria Pileri. Dopo anni di gavetta, con la vittoria di San Remo Doc nel 2018 inizia una nuova fase. Le Black Sheeps danno vita a un viaggio di musica e testi a 4 mani, che presto si trasforma presto nel disco “Non aspettarmi sveglio” dell’ottobre 2019: 10 tracce, un concentrato di vita con un sound rock e temi forti, come la violenza sulle donne. L’occasione per incatenare tra le note qualche demone e di mostrare la loro anima rock.

 

Mercoledì 8 luglio

ore 21.00
Cristina Pedersoli presenta “Bud, un gigante di papà”, Giunti
Bud Spencer, personaggio di culto, è tuttora un mito per generazioni di italiani e non solo: la sua fama ha varcato i confini nazionali. In questo libro di ricordi familiari, la figlia Cristiana svela una miriade di aneddoti e curiosità così vividi che si ha l’illusione che Bud sia ancora tra noi… In questo libro il lettore potrà conoscere Bud Spencer nella sua veste privata.

ore 22 00
Gabriele Santoro presenta “La scoperta di Cosa Nostra. La svolta di Valachi, i Kennedy e il primo pool antimafia”, Chiare Lettere
Questa è la storia di un mafioso e di un politico: Joe Valachi, soldato nelle famiglie di Cosa nostra a New York, e Robert Kennedy, che dalla fine degli anni Cinquanta lavora alla realizzazione di una società più equa. Quando i loro destini si incrociano, l’America e il mondo scoprono un’organizzazione criminale che mina dall’interno l’economia.

 

Giovedì 9 luglio

Ore 21,00
Spettacolo teatrale per famiglie: Scuola di Magia
Nella scuola di magia si impara a usare incantesimi. Ma attenti a non sbagliare, altrimenti si possono scatenare le forze della magia nera!  E’ proprio ciò che accade ai nostri due protagonisti, in un’avventura incredibile, tra atmosfere magiche e canzoni divertenti. Ma solo con l’aiuto dei bambini del pubblico si riuscirà a superare tutti gli ostacoli. È una storia in cui si parla di amicizia e di coraggio e in cui si affronta il tema della paura in modo divertente e sdrammatizzante
Teatro Verde, Roma. Tecnica utilizzata: teatro d’attore – pupazzi.
Età consigliata: 3-10 anni.

 

Venerdì 10 luglio

ore 21.00
Raffaele Macarone Palmieri intervista Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia
Il 20 giugno del 1805 si costituì a Milano il Grande Oriente d’Italia. Scopriamo la Massoneria in Italia percorrendone la storia e analizzando i valori della più antica Gran Loggia Italiana. “La Massoneria di Palazzo Giustiniani è un Ordine iniziatico i cui membri operano per l’elevazione morale e spirituale dell’uomo e dell’umana famiglia. La natura della Massoneria e delle sue istituzioni è umanitaria, filosofica e morale”.

ore 22.00
Raffaello Fusaro presenta la storia di una figlia dei fiori: Mita Medici
La pista da ballo più famosa d’Italia, quella del Piper. La voglia di libertà e futuro che aleggia nell’aria e nelle canzoni dei Beatles e Bob Dylan, Jim Morrison e i Rolling Stones. Una ragazza degli anni ’60 che attraversa con il suo sorriso e la splendida vivacità gli anni del boom e del desiderio di giustizia e trasgressione. In un dialogo sotto le stelle l’amore per il poeta Franco Califano, i racconti, le canzoni, i ricordi di vita di Mita Medici, una ragazza senza tempo.

 

Sabato 11 luglio

ore 21,00
Paolo Crepet presenta “Libertà”
(presentazione con reading)
«Da quando ho iniziato a scrivere questo libro ho cercato un’immagine che potesse rappresentare, almeno per me, un’idea “fisica” di libertà. Così una sera mi è tornata alla memoria una sensazione lontana, ma vivissima: quella che accompagnava i miei passi di bambino dal bagnasciuga verso il mare nelle estati trascorse a Milano Marittima con la famiglia. Una percezione di “transizione” che avvertivo quando la sabbia sotto i piedi cominciava a perdere consistenza, mentre io non ero ancora in grado di galleggiare sull’acqua». È in questa immagine della soglia da attraversare che Crepet condensa la sua personale idea della libertà.

 

Domenica 12 luglio

ore 21,00
“A Sud del sud dei Santi”
Concerto spettacolo di Peppe Servillo e Mario Incudine
Lo spettacolo di teatro canzone di Mario Incudine e Peppe Servillo è un forte messaggio di apertura e solidarietà alle culture sulbarterne, particolarmente emarginate nel tempo della globalizzazione imperante. Uno spettacolo trainato dal ritmo viscerale delle regioni meridionali che racconta quel Sud del sud dei Santi tanto caro a Carmelo Bene. Con i due interpreti capaci di alternarsi sulla scena e di fondersi in una coralità, spesso estemporanea, che rende ogni performance unica ed irripetibile.

 

Martedì 14 luglio

ore 21.00
Intervista a Corrado Formigli
Incontro con Corrado Formigli, conduttore del programma di approfondimento “Piazza pulita” su La7. Un’intervista con il giornalista sui temi dell’attualità politica, ma anche della cronaca del nostro Paese, sui quali si è concentrato maggiormente il dibattito negli ultimi mesi. Con uno sguardo all’autunno, su cosa ci attende dopo queste anomala estate.

 

Mercoledì 15 luglio

ore 21,00
Giorgio Nisini presenta “Il tempo umano”, Harper Collins
«Il tempo umano» è un gioiello letterario, una riflessione narrativa sul tempo e sull’amore, sul modello di grandi scrittori contemporanei quali Philip Roth e Ian McEwan. Il risultato è un libro universale e appassionante, che sa unire un’altissima qualità letteraria a un intreccio coinvolgente e ricco di colpi di scena. Elementi che tengono il lettore avvinto alla pagina.

 

Giovedì 16 luglio

Ore 21,00
“Topalia, un piccolo grande MOUSicall”. Compagnia Errare Persona
Due topoline approdano in un teatro, sapendo che ci sarà un’audizione per partecipare a un grande musical. Quale occasione migliore per esibirsi e dimostrare di essere all’altezza, come una qualsiasi artista umana, cantando, ballando e dimostrando di conoscere la storia e la geografia? Il Musical diventerà un vero MOUSicall: tutti i brani avranno come tema il mondo dei topolini, Tra canzoni, balli e gag, si inducono i bambini a una riflessione sul diverso e all’accettazione dell’altro.
Compagnia Errare Persona. Teatro di narrazione, teatro delle ombre/marionette. Età consigliata: 5-13 anni.

Ore 22,00
Marco Travaglio nello spettacolo “BALL FICTION”
Il direttore del “Fatto Quotidiano” porta in scena, con la sua indistinguibile ironia e con sarcasmo, dieci anni di fake news. Ma non quelle dei social, bensì le fake news che spopolano nei titoli e negli articoli dei quotidiani, dei telegiornali e dei siti web italiani. Travaglio spiega le tecniche di manipolazione dell’informazione sempre più “mainstream”, ormai sempre più omologata e appiattita.

 

Venerdì 17 luglio

Ore 21,00
“Esse”, spettacolo di Massimiliano Bruno e Sara Beccarini
Dieci piccole storie senza peli sulla lingua. Strappi metropolitani che puzzano di cemento e smettono di avere speranza, senza ambizione di rassicurare. Personaggi codardi, pusillanimi, cialtroni e bugiardi che si affidano al caso e smettono di lottare. A dar vita a questi monologhi di Massimiliano Bruno è l’autore stesso, accompagnato da Sara Beccarini. Il tenue accompagnamento musicale dal vivo da Fabio Antonelli è come un cuore che faticosamente batte a pochi minuti dalla morte, i graffi comici sono fastidiosi e profondi, sfottono i sentimenti più puri, canzonano l’amore e sminuiscono i grandi valori.

 

Sabato 18 luglio

Ore 21,00
Niccolò Fabi, parole e musica al Castello
Incontro con il cantautore romano, che come tutti musicisti sta affrontando la lenta ripartenza dei concerti dal vivo dopo il blocco causato dal lockdown. Oltre alle sue parole e riflessioni, Fabi presenterà alcuni pezzi del suo vastissimo e originale repertorio. Come quelli dal suo ultimo album “Tradizione e Tradimento”, registrato tra Roma e Ibiza.

 

Domenica 19 luglio

Ore 21,00
“MISTERO BUFFO” di Dario Fo. Con Ugo Dighero 

È forse la più famosa fabulazione di Dario Fo, quella che l’ha reso celebre in tutto il mondo: lo spettacolo-contenitore che volava sulle giullarate medievali per planare sulla satira politica. Torna in scena nella vibrante interpretazione di Ugo Dighero: un omaggio al Premio Nobel, che mostra intatta la sua grande forza comica. L’attore genovese propone la sua versione di due celebri passi del Mistero buffo; Il primo miracolo di Gesù bambino, monologo che affonda le radici nei Vangeli Apocrifi. E La parpàja topola, tratto dal Fabulazzo osceno del 1982, storia di un contadino sempliciotto cui va in sorte l’eredità del padrone.

 

Martedì 21 luglio

ore 21.30
Intervista a Enrico Mentana
Intervista a uno dei giornalisti più seguiti dell’informazione televisiva italiana. Il direttore del telegiornale de La7, celebre per le sue “maratone” sui temi più caldi – italiani e internazionali – del momento, approfondirà con la sua originale capacità di analisi gli aspetti che emergono dall’attualità politica, e non solo, italiana.

 

Mercoledì 22 luglio

ore 21.00
Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone presentano “Peccati immortali”, Mondadori
In un vortice di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone portano il lettore nei bassifondi e nell’empireo della Capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. Il racconto, tra personaggi reali e immaginari, consegna il ritratto del nostro Paese, del nostro popolo, del nostro tempo

Ore 22.00
Veronica Pivetti presenta “Per sole donne”, Mondadori
Cinque donne diversissime tra loro ma accomunate da due cose: una visione disincantata della vita e, al tempo stesso, la gran voglia di viverla. Anche a dispetto dell’età che avanza, come sperimenta dolorosamente Adelaide in un amplesso con l’atletico amante Lorenzo detto “Trivella”. Si ride molto, alle loro spalle e a quelle dei loro partner, talmente goffi da suscitare tenerezza. Un’avvertenza: astenersi puritani e persone sensibili. Tenere lontano dalla portata dei bambini

 

Giovedì 23 luglio

Ore 21,00
Incontro-dibattito tra Marcello Foa e Massimiliano Smeriglio
“Media e cultura: rifare l’Europa”, è il tema dell’incontro tra Marcello Foa, dal 2018 presidente della Rai, giornalista, dirigente pubblico, blogger e scrittore; e Massimiliano Smeriglio, europarlamentare romano (eletto nelle liste del Pd nel 2019), scrittore e già docente universitario. Come cambia la percezione dell’istituzione Europa tra i cittadini attraverso i cambiamenti dell’informazione.

Ore 22,00
Spettacolo teatrale per famiglie: “Bu-Bu-Settete”
Quanti sono disposti a confessare le proprie paure? Pochi, quasi nessuno. Tutti abbiamo paura, ma non dobbiamo aver paura di ammetterlo! A volte basta una risata per vincere la paura! E’ questo il percorso di due strani individui: il professor Aristide Menelao Fanfulla da Lodi, studioso di “paura”, e il suo aiutante Miro Vladimiro, timoroso quanto basta a scatenare processi di identificazione nei bambini. Le paure più profonde si scioglieranno grazie a un divertente gioco teatrale.
Atgtp-Teatro Pirata di Jesi. Tecnica utilizzata: Teatro d’attore e di figura. Durata: 55 minuti; fascia di età: 3-10 anni.

 

Venerdì 24 luglio

Ore 21,00
Spettacolo e film “Siamo tutti ALBERTO SORDI?”
Il film documentario diretto da Fabrizio Corallo, presentato in occasione dei 100 anni dalla nascita del mitico Albertone. Racconta la sua arte ed una carriera lunga più di 60 anni. Attraverso immagini inedite, spezzoni di film, foto e riprese private di Sordi, la pellicola narra il talento di un artista unico, capace di interpretare la storia e il costume italiano. Il regista ha potuto filmare la leggendaria villa romana di Sordi. A parlare di Sordi nel documentario, tra gli altri: Carlo Verdone, Pierfrancesco Favino, Claudio Amendola, Renzo Arbore, Vincenzo Mollica, Maurizio Costanzo, Enrico Vanzina.

 

Sabato 25 luglio

Ore 21,00
Spettacolo “Lettere a Yves”
Con Pino Ammendola e la partecipazione straordinaria di Eva Robin’s.

Saint Laurent, scomparso 12 anni fa, è considerato uno dei più grandi creatori di moda di tutti i tempi Le lettere sono il resoconto di “un’assenza sempre presente”, come dice lo stesso Bergé, perché il ricordo di Yves lo accompagna ovunque: nelle case che hanno abitato, nei giardini di Marrakech, anche dove Saint Laurent, poco incline ai viaggi, non è mai stato. Bergé non tace la fragilità e gli eccessi dell’amico, ma gli riconosce talento e genialità che si sono espressi nella moda. Bergé rievoca il loro primo incontro, il loro amore, i successi condivisi.
Musiche composte ed eseguite al pianoforte da Giovanni Monti, l’adattamento scenico è di Roberto Piana.

 

Domenica 26 luglio

Ore 21,00
Spettacolo “A letto dopo CAROSELLO” con Michela Andreozzi

Una sviolinata nostalgica e divertita agli anni Settanta visti con gli occhi di quella che allora era una bambina, una di quelle che giocava a campana in giardino o in strada, che impazziva per Sandokan e che improrogabilmente andava a letto dopo Carosello. Uno spettacolo autobiografico, scritto dall’attrice con contributi di Giorgio Scarselli e Max Viola, coinvolgente e interattivo, tanto da portare gli spettatori a intonare le canzoni più in voga del momento e persino a sfidarsi in una sorta di Sarabanda dedicata ai Caroselli.
La regia è di Paola TIziana Cruciani

 

Martedì 28 luglio

Ore 21,00
Lorenzo Fioramonti presenta “Un’economia per stare bene – Dalla pandemia del coronavirus alla salute delle persone e dell’ambiente”, Chiare Lettere
La vera sfida dell’epoca contemporanea è governare gli effetti delle crisi ambientali e sanitarie. Da oltre un decennio l’ex ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti lavora a un modello di “economia per stare bene”, la wellbeing economy, che pone al centro la qualità della vita delle persone e degli ecosistemi: la base di qualunque prospettiva di progresso umano. Fioramonti indica diverse strade da percorrere. A cominciare dalla scuola.

Ore 22.30
Intervista a Luca Telese
Intervista  al giornalista, opinionista e scrittore Luca Telese. E’  conduttore di “In Onda”, il contenitore informativo trasmesso su La7 per la stagione estiva. Telese è anche l’autore del libro “Cuori rossoblù. La leggenda di Gigi Riva e lo scudetto impossibile del Cagliari” (Solferino), sulla fantastica cavalcata della squadra isolana fino allo scudetto del campionato di calcio del 1969-70.

 

Mercoledì 29 luglio

Ore 21,00
Federico Moccia presenta “Semplicemente amami”, Editrice Nord
Si era illusa, Sofia. Pensava che trasferirsi in Russia dall’amica Olja fosse la scelta giusta, un nuovo inizio, e invece era una fuga. Una fuga dal matrimonio con Andrea, in cui paradossalmente si sentiva sola; e soprattutto da Tancredi, l’uomo che aveva messo in crisi tutte le sue certezze per poi deluderla. Con l’aiuto di Olja, Sofia capisce di non poter continuare a mettere tra parentesi la sua vita. È tempo di riprendere in mano il proprio destino… Ma cosa vuole veramente Sofia? Forse deve ancora scoprirlo.

 

Giovedì 30 luglio

Ore 21,00
Spettacolo teatrale per famiglie “I TRE PORCELLINI”
Una rivisitazione originale di una fiaba senza tempo nata dalla collaborazione artistica tra lo storico Teatro delle Marionette degli Accettella e Danilo Conti. In scena attori e pupazzi per raccontare, in modo molto divertente, drammatico e originale, che essere pigri e prendercela comoda potrebbe essere molto pericoloso…
Teatro Mongiovino-Accettella Roma
Età consigliata: dai 4 anni. Genere: teatro d’attore e di figura.

 

Venerdì 31 luglio

Ore 21.30
Raffaello Fusaro e Fabrizio Corallo presentano:
“Piacere, SERGIO RUBINI!” Dialogo con l’attore, poesia, immagini
Tra i più apprezzati interpreti del cinema italiano contemporaneo, Sergio Rubini ha collaborato con importanti autori partecipando a film di grande successo di pubblico e critica. Rubini attore in film firmati, tra gli altri, da: Fellini, Citti, Tornatore, Verdone, Placido, Minghella, Gibson… ma anche regista raffinato e ricercato che rappresenta una classe precisa di artisti cinematografici che dagli anni ’90 raccontano le idiosincrasie e le peculiarità di un’intera generazione.

 

Sabato 1 agosto

Ore 21,,00
Spettacolo “Odissea Penelope” di e con Iaia Forte
Nella drammaturgia di Giuseppe Argirò la narrazione del viaggio di Penelope, che in una sorta di sogno ripercorre le tappe del viaggio di Ulisse; il suo incontro con Circe, con il Ciclope, la discesa nell’Ade. Parallelamente Penelope compie un viaggio interiore che la porterà, al ritorno di Ulisse, a riflettere sul loro incontro, rivendicando la sua nuova identità determinata dalla solitudine e dalla lontananza tra loro. Odissea Penelope rivendica il diritto della donna ad esistere, affermando un’identità personale che non può essere decisa a priori da nessun sistema culturale.

 

Domenica 2 agosto

ore 21,00
“Le parole di Fabrizio”, gli Hotel Supramonte in concerto

Gli Hotel Supramonte (band riconosciuta ufficialmente dalla “Fondazione De André”) nascono nel 2013 e sono oggi tra le formazioni più accreditate nella diffusione della musica di Faber – anche per i tantissimi concerti tenuti in più parti del Centro Italia. La band si è esibita a lungo nei teatri, luogo elettivo per la musica di Fabrizio De André, dove i musicisti riescono a creare atmosfere intime e intense, come testimoniano spesso le lacrime di commozione degli spettatori.

 

Martedì 4 agosto

Ore 21.00
Intervista a Carlo Calenda
Carlo Calenda è un dirigente d’azienda e politico italiano, leader di Azione. Viceministro dello Sviluppo economico nei governi Letta e Renzi,  è stato ministro dello Sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni. E’ autore de “I mostri e come sconfiggerli” (Feltrinelli). Secondo Calenda, negli ultimi decenni “gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi”.

Ore 22,00
Adrian Fartade presenta “Come acchiappare un asteroide”, Rizzoli

Il divulgatore scientifico più conosciuto del web, guida in un viaggio alla scoperta dei corpi celesti minori. Questo libro parla di asteroidi, meteoriti, proto-pianeti, centauri, troiani, plutini oltre che di comete a corto e lungo periodo. Vi sembrano solo sassi insignificanti che vagano a caso nello Spazio? C’è da sognare e da sentirsi girare la testa, quanto basta per lasciarsi trascinare dalla competente e ammaliante affabulazione di Fartade alla scoperta di un filone dell’astronomia finora oscuro, ma dal futuro prodigioso.

 

Mercoledì 5 agosto

ore 21.00
Giampiero Mughini presenta “Uffa. Cartoline amare da un tempo in cui accadde di tutto”, Marsilio
Un piccolo manuale di sana indignazione, una galleria di esercizi per guardare alle sfumature del reale, attraverso una non comune arguzia. E’ il ritratto di una “Italia Caporetta”, sempre in bilico tra cialtroni ed eroi, divi e bricconi. Per ridere del nostra Paese ma senza infischiarsene. L’ultima proposta dello scrittore e giornalista italiano, pungente come spesso sono le sue polemiche di alta classe culturale.

ore 22.00
Lirio Abbate presenta “U siccu – Matteo Messina Denaro: l’ultimo Capo dei capi”, Rizzoli
È il 30 giugno 1988. Un giovane varca le porte del commissariato di Castelvetrano, Trapani. Interrogato come persona informata per un omicidio, dichiara di essere un agricoltore e di non avere nulla di rilevante da riferire. È molto magro, in paese lo chiamano “u Siccu” e sarà la prima e ultima volta in cui Matteo Messina Denaro, oggi il latitante più pericoloso d’Italia, incontra gli uomini in divisa. E parte da quel giorno, e dal verbale inedito di quelle dichiarazioni, la ricostruzione di Lirio Abbate su l’ultimo dei corleonesi.

 

Giovedì 6 agosto

Ore 21.00
Spettacolo teatrale per famiglie: IL GATTO CON GLI STIVALI
Può un semplice gatto, con l’astuzia ed un paio di stivali diventare ricco e famoso? Certo, che può!  Ma l’astuzia, il coraggio, la fantasia (e il paio di stivali) nulla possono senza  l’aiuto dei bambini del pubblico. La sfida? Raccontare una favola classica senza cambiare una virgola, ma stupendoci con una messa in scena piena di sorprese. Alla fine della favola, torneremo ai due protagonisti, due facchini, stupiti di quanto hanno creato, tra scatole, pacchi e scatolette. Un carosello di personaggi e burattini, di musica e canzoni, di risate ed avventure.
Compagnia Teatro Verde – Roma. Tecnica: teatro d’attore, burattini, oggetti. Età consigliata: 4-10 anni

Ore 22.00
Andrea Purgatori presenta “Quattro piccole ostriche”, HarperCollins

2019. Alpi Svizzere. Nell’albergo di lusso dove vive Wilhelm Lang riceve una lettera inattesa, che apre la porta su un passato che pensava sepolto, quando il suo nome era Markus Graf. Il mittente è Greta, la sua amante del tempo, la sua collega quando era una spia della Stasi. Nello stesso momento, a Berlino, un diplomatico russo viene ucciso. A indagare arriva Nina Barbaro, Kriminalhauptkommissar di origine italiana, che non crede che dietro il delitto ci sia l’Isis, nonostante riceva pressioni politiche per chiudere in fretta il caso trovando i colpevoli più comodi. Andrea Purgatori, uno dei più amati sceneggiatori e giornalisti investigativi, fa il suo debutto nel romanzo. Il risultato è un grande libro, che ricorda i migliori thriller spionistici internazionali.

 

Venerdì 7 agosto

Ore 21,00
Danilo Rea, le parole tra i tasti del pianoforte
Danilo Rea, tra i più grandi jazzisti italiani, con un pianoforte sul palco del Castello. Un incontro per raccontare e raccontarsi dopo questi mesi di vita complicata, e con la sua musica che spazia su più fronti, grazie alla sua estrema capacità di improvvisazione e di rilettura delle note. Rea con il proprio strumento, con il quale ha un rapporto quasi d’amore.

 

Sabato 8 agosto

Ore 21,00
Marco Morandi in “Chi mi manca sei tu”, omaggio a Rino Gaetano
In scena una groupie di Rino Gaetano racconta la sua esperienza vissuta accanto al cantautore. Attraverso i suoi racconti scopriamo la vita di uno dei cantautori italiani più amati e discussi, che ha lasciato un patrimonio di canzoni che colpiscono ancora oggi, a distanza di più di 30 anni, per la loro modernità. Ascolteremo le più belle canzoni di Rino Gaetano interpretate da Marco Morandi, voce del gruppo i RinoMinati che porta in giro per l’Italia la musica e le parole del cantautore calabrese.
Scritto e diretto da Toni Fornari e interpretato da Claudia Campagnola e Marco Morandi.

 

Domenica 9 agosto

Ore 21,00
“TIPI” di e con Roberto Ciufoli

Roberto Ciufoli in una cavalcata che ci porta ad analizzare e scoprire i lati più nascosti ed esilaranti dell’essere umano. Che non siamo tutti uguali è scontato. Che ognuno di noi abbia anche indoli e predisposizioni diverse, anche. Quello che non è affatto scontato è il modo di rappresentare tutte queste sfumature: nel suo show il grande mattatore lo fa in maniera esemplare, catturando le diverse sfaccettature di uomini e donne e ironizzando su abissali differenze che li contraddistinguono.

 

Martedì 11 agosto

Ore 21,00
Vittorio Sgarbi  presenta “La costituzione e la bellezza”, La Nave di Teseo
Se l’Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza, come è stato proposto in Parlamento, non c’è dubbio che l’abitudine al bello – e a un patrimonio artistico e culturale senza eguali nel mondo – sia il vero elemento unificante degli italiani, e come tale si rifletta nel testo della Costituzione promulgata nel 1948. Michele Ainis e Vittorio Sgarbi compongono in questo libro un inedito commento letterario e illustrato alla nostra Costituzione in 16 capitoli, uno per ciascuno dei 12 princìpi fondamentali e dei 4 titoli dela la prima parte della Carta. Un intreccio sorprendente tra arte, diritto e letteratura, che si legge come un’appassionata storia della bellezza d’Italia.

 

Mercoledì 12 agosto

Ore 21,00
Sandro Bonvissuto presenta “La gioia fa parecchio rumore”, Einaudi
La gioia fa parecchio rumore è un romanzo tempestoso che ubbidisce a una sola regola: dire la vita con tutta l’energia che ci si ritrova addosso. Bonvissuto canta la Roma, ma canta soprattutto un amore assoluto, fulminante. Attorno a questa fiamma si condensa un microcosmo di padri, nonni, zii, fratelli di fede giallorossa, una comunità vera e propria, allegra, sterminata, capace d’iniziarti alla vita. La condivisione delle sconfitte, il divano da cui tutta la famiglia «guarda» la radio, l’epica costruzione della bandiera da portare allo stadio insieme ai panini con la frittata.

 

Giovedì 13 agosto

Ore 21,00
Spettacolo “La Scatola magica”
Un vero e proprio “Variety show di magia” pensato per i più piccoli ma che lascia increduli anche i grandi. Un viaggio indimenticabile alla scoperta di un sentimento con cui tutti nasciamo ma che spesso poi trascuriamo: lo stupore! Effetti visuali, l’apparizione di una fata misteriosa e incredibili trasformazioni si alternano a continui colpi di scena , per una storia che come si scoprirà alla fine, sarà scritta insieme al pubblico stesso
Compagnia Andrea Sestieri. Tecnica utilizzata: Variety show di magia, illusionismo. Per tutti

 

Venerdì 14 agosto

Ore 21,00
Pino Insegno in “60 sfumature di Pino”
Le cose della vita raccontate con ironia attraverso gli occhi di un artista che fa della sua vita stessa un film, una rappresentazione in cui realtà e finzione si uniscono. Un viaggio attraversando il cinema, la televisione, il doppiaggio, la musica e i nuovi media.
Con la partecipazione di Federico Perrotta

 

Sabato 15 agosto

ore 21,00
Dado
Uno dei cabarettisti e autori teatrali più raffinati, ma al tempo stesso popolari. Per anni il pubblico romano lo ha apprezzato in trasmissioni di nicchia come il SevenShow o i concerti con il suo primo gruppo, poi la sua professionalità lo ha portato alla ribalta del grande pubblico nazionale: prima in “ZELIG” e poi con Carlo Conti nel programma “I migliori anni” e altre trasmissioni Rai.

 

Domenica 16 agosto

Ore 21,00
“Diamoci del tu” di Norm Foster con Gaia De Laurentiis e Pietro Longhi

Un asettico rapporto di lavoro pluriennale diventa una spassosa, arguta e scintillante relazione. Come un fiore sbocciato al momento giusto, la storia tra il burbero e scontroso datore di lavoro e la sua ineffabile collaboratrice ci offre lo spunto per una commedia deliziosa, che cancella di colpo la ruggine di un lungo regime di incomunicabilità. I due cominciano a confrontarsi senza la formalità dei ruoli, arrivando presto a rivelazioni sorprendenti, ma anche divertenti e commoventi. Alle volte l’amore, come il paradiso……può attendere.
Regia di Enrico Maria Lamanna

 

Martedì 18 agosto

Ore 21,00
Maria Antonietta Schiavina presenta “Alberto racconta Sordi. confidenze inedite su amore, arte e altri rimpianti”, Mondadori
La casa di famiglia. Le sorelle. La fede. Gli amori. La beneficenza. L’antiquario mancato (per fortuna). Avaro chi? A un passo dall’altare. La sacra pennichella. Silvana Mangano… C’è questo e molto altro nelle chiacchierate tra Sordi e Maria Antonietta Schiavina, che le ha registrate e trascritte. L’impareggiabile Albertone nostro, fenomeno del cinema italiano, scelse una affidabile giornalista milanese per lasciarsi andare a una serie di confidenze, che lette oggi hanno il sapore di un testamento intimo e artistico.

Ore 22,00
Fabrizio Caramagna presenta “Il numero più grande è due”, Mondadori

Alberto ed Eleanor si incontrano, per caso o per destino, e si innamorano. Nasce così una relazione passionale, intensa, ma non per questo priva di dubbi e imprevisti. Perché pur amandosi più di ogni altra cosa, Alberto ed Eleanor sono due persone normali, che devono far fronte ai problemi della quotidianità, alle piccole incomprensioni, alle delusioni e ai fallimenti. Col suo fraseggiare romantico, gentile e pieno di meraviglia, Caramagna compone un canzoniere amoroso fatto di aforismi, poesie e brevi dialoghi.

 

Mercoledì 19 agosto

Ore 21,00
Giancarlo De Cataldo presenta “Io sono il castigo”, Einaudi
Un tipo eccentrico, cosí viene definito da chi lo conosce, il Pm Manrico Spinori della Rocca, Rick per gli amici, gentiluomo di origini nobiliari, affascinante, un po’ donnaiolo e con una madre ludopatica. Ma anche i piú scettici devono fare i conti con la statistica: nel suo mestiere è bravissimo. In piú non perde mai la calma. Rick, con la sua squadra investigativa tutta al femminile, fra serate musicali, vagabondaggi in una Roma barocca e popolana, arriverà ancora una volta alla soluzione del mistero.

 

Giovedì 20 agosto

Ore 21,00
Spettacolo teatrale per famiglie “Musi lunghi e nervi tesi”
Quanto è attuale parlare di gentilezza oggi? In una società dove relazionarsi è un problema anziché una risorsa, nasce questo spettacolo che indaga le emozioni scaturite dai rapporti umani, partendo proprio da quelle negative. Musi Lunghi e Nervi Tesi è un paese dove tutte le persone sono arrabbiate e maleducate: questo sentimento è così normale che finisce per essere il modo naturale in cui le persone si rapportano. Uno spettacolo d’attore, pieno d’ironia e divertenti gag, in cui la maleducazione e l’aggressività si manifestano con connotati grotteschi su cui poter ridere per comprenderne l’effettiva natura “alterata” e ritrovare la gentilezza.
Compagnia Atgpt-Teatro Pirata Jesi. Tecnica: teatro d’attore e di figura.

 

Venerdì 21 agosto

Ore 21,00
Alessandro Haber porta in scena canzoni e versi
A partire da metà degli anni Novanta, Haber inizia un personale percorso musicale, con la pubblicazione di un piccolo capolavoro: l’album ‘’Haberrante”, che contiene “La Valigia dell’attore”, scritta per lui da De Gregori. Seguono altri album, tra cui “Qualcosa da dichiarare”, prodotto da Mimmo Locasciulli, e numerosi concerti. In spettacoli di grande successo dedicati a Bukowski,  Haber porta in scena canzoni e versi, rileggendo tra musica e poesia l’opera dello scrittore americano.

 

Sabato 22 agosto

ore 21,00
“I Menecmi” con Francesco Montanari. Da Plauto

La commedia degli equivoci, così come raccontata da William Shakespeare e dalla letteratura classica e contemporanea seguente, trae le sue origini dalla commedia latina del III secolo avanti Cristo, nello specifico firmata da Plauto che prende il nome di “Menecmi”.
I Menecmi sono due fratelli gemelli, separati alla nascita, che si rincontrano dando origine a scambi di persone e – dunque – di equivoci. Una commedia che nasce da un torto e termina con la riparazione dello stesso, che presta il fianco alla risata semplice, ma non si nega alla riflessione. Il tentativo qui è quello di entrare nella vicenda per estrarne il mito e confrontarlo con noi, intesi come uomini di oggi.
Regia di Lorenzo Lavia

 

Domenica 23 agosto

Ore 21,00
“Qualcosa” di e con Chiara Gamberale

Con Chiara Gamberale, Fausto Sciarappa e Marcello Spinetta e la partecipazione speciale “in voce” di Luciana Littizzetto.
Come possiamo fare pace con lo spazio vuoto che tutti abbiamo dentro? E come possiamo trovare un equilibrio fra l’ansia di assoluto e la lusinga del niente? Chiara Gamberale ha provato a rispondere nella sua favola morale “Qualcosa” diventa un reading teatrale che vede in scena la stessa Gamberale, nei panni della protagonista, Sciarappa in quelli del saggio e disperato Cavalier Niente e Spinetta che darà voce a tutti gli altri personaggi del libro. Voce narrante fuori campo Luciana Littizzetto, una presenza magica che ci rivelerà perché “è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura”.

Illustrazioni Tuono Pettinato, sonorizzazione Frank Sativa, messa in scena Roberto Piana

 

Martedì 25 agosto

Ore 21,00
Intervista a Stefano Feltri, direttore di “Domani”
Stefano Feltri, giornalista, già vicedirettore del “Fatto Quotidiano” dal 2015 al 2019, autore di numerosi saggi, è da poco rientrato dagli Stati Uniti per dirigere “Domani”. il nuovo quotidiano edito da Carlo De Benedetti che avvierà ufficialmente le pubblicazioni a settembre. Feltri è inoltre autore di “7 scomode verità che nessuno vuole guardare in faccia sull’economia italiana”, Utet.

 

Mercoledì 26 agosto

Ore 21,00
Alessandra Selmi presenta “Le origini del potere – La saga di Giulio II, il papa guerriero”
La strada per il potere è lastricata di intrighi e agguati, cadaveri e sangue, alleanze e tradimenti. Un uomo la percorrerà e forgerà il proprio destino. Diventare Papa. Agosto 1471. Esausto dal lungo viaggio, un giovane frate attraversa le antiche mura, passa accanto alle vestigia diroccate, s’inoltra in un intrico di vicoli bui e puzzolenti. E sbuca in una piazza enorme, davanti alla basilica più importante della cristianità, dove si unisce al resto della popolazione. Ma lui non è una persona qualunque. È il nipote del nuovo papa Sisto IV. È Giuliano della Rovere. E quello è il primo giorno della sua nuova vita che segnerà il suo destino.

 

Giovedì 27 agosto

Ore 21,00
Spettacolo teatrale per famiglie: “IL SOLE SUONATORE E LA LUNA CANTANTE”
In un regno lontano due avidi e prepotenti sovrani, attraverso un canto magico, tengono i loro sudditi schiavi di ogni volontà, costringendoli a lavorare e ubbidire. Ma nel regno vivono due bambini, Cirino e Coretta, un fratello e una sorella curiosi e coraggiosi… Il tema della curiosità come occasione di conoscenza della diversità che arricchisce e fa maturare, è il motore drammaturgico della storia come di qualsiasi processo di crescita. Lo spettacolo è raccontato, cantato e musicato dal vivo da tre attori. Insieme alle immagini di Sonia De Nardo, proiettate in scena dalla lavagna luminosa, gli spettatori vengono coinvolti nei ritmi e nelle azioni di risoluzione, dando vita insieme alla storia ispirata al libro di Bruno Tognolini “Nidi di note”.
Compagnia Teatro Viola. Tecnica: teatro d’attore, musica dal vivo, lavagna luminosa. Durata: 50 minuti.

 

Venerdì 28 agosto 

ore 21.00
Camilla Filippi presenta “La sorella sbagliata”, HarperCollins

Luciana appena ha finito la scuola è andata via di casa. Non ne poteva più di vivere con la madre e la sorella Giovanna alla periferia di Milano, con pochi soldi e tante difficoltà. Perché, oltre ai problemi economici, il troppo lavoro e l’assenza del padre, Giovanna è affetta da disabilità. Luciana è cresciuta con la sorella “speciale”, che ogni vacanza tornava a casa dalla scuola di Verona in cui studiava. Dopo vent’anni dalla sua partenza Luciana deve tornare: sua madre è morta. Ritrova Giovanna con un desiderio: essere portata a Stromboli. Le sorelle, partendo sulla 127 scassata di un sedicente fidanzato di Giovanna, intraprendono un viaggio che cambierà la loro vita.

Ore 22.00
Raffaello Fusaro incontra Michele Placido: dialogo, poesia immagini

Una confessione inedita per uno degli interpreti più amati: l’attore, regista e sceneggiatore Michele Placido. Una serata speciale tra memorie, aneddoti, vita privata e pubblica, versi e ricordi di numerose interpretazioni indimenticabili, legate alla sua cinematografia ed a quella di Petri, Rosi, Monicelli, Bellocchio, Amelio…

 

Sabato 29 agosto

Ore 21,00
“Anime Migranti”, spettacolo concerto di e con Moni Ovadia,
Mario Incudine e Annalisa Canfora

I canti della Sicilia “che ha visto partire e ora vede arrivare” reinterpretati da Mario Incudine e Moni Ovadia. Canti popolari del Mediterraneo e brani di De Luca e Buttitta nelle ballate dei due: una riflessione corale sulla fratellanza fra i popoli, un viaggio narrativo e musicale nella memoria recente e remota per raccontare in musica e parole il dramma quanto mai attuale dell’immigrazione. In Anime Migranti, al centro c’è la Sicilia “che ha visto partire, una Sicilia che vede arrivare. Questa è la Sicilia che si è messa a cantare”.
Musiche eseguite dal vivo da Antonio Vasta e Manfredi Tumminello

 

Domenica 30 agosto

Ore 21,00
Mariano Rigillo presenta “Yellow Club”, storie quotidiane di Maurizio De Giovanni

Con Anna Teresa Rossini, Ruben Rigillo, Silvia Siravo

Mariano Rigillo, indiscusso maestro della scena italiana, accompagnato dalla sua compagna di scena e di vita Anna Teresa Rossini, e da Ruben Rigillo e Silvia Siravo, dà vita a uno spettacolo a quattro voci modernissimo e brillante, sulle storie dello scrittore Maurizio De Giovanni. Racconti di vita, stralci di umanità, intrecci dinamici e divertenti che raccontano il nostro mondo, la contemporaneità, chi siamo.

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