… solo nelle favole o nelle Dimore storiche

Domenica 17 novembre, la Regione Lazio nell’ambito del progetto di valorizzazione del patrimonio costituito da dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale, promuove l’apertura straordinaria delle Dimore storiche del Lazio ormai giunta alla III edizione. Si tratta di un’iniziativa aperta al pubblico, il quale potrà visitare 70 siti di particolare pregio storico, architettonico e ambientale disseminati sul nostro territorio.

Ma allora perché non approfittare di questa splendida opportunità ed organizzare un fine settimana rilassante alla scoperta di luoghi magici e artisticamente appetibili?

Magari si potrebbe iniziare dal sabato con un “bel giretto” di Viterbo, capoluogo della Tuscia dove ad attendervi, oltre ai consueti monumenti, troverete la piccola frazione di Bagnaia, un borghetto magico e dalle mille risorse situato alle pendici dei monti Cimini, che custodisce nella profondità del suo nucleo abitato la nobile e radiosa Villa Lante.

Ideata come residenza estiva dei vescovi viterbesi e voluta tra il XVI e XVII secolo dal cardinal Raffaele Riario, nipote di papa Sisto IV della Rovere, la villa è annessa parzialmente ad un parco originariamente destinato all’attività venatoria e al riposo. Giovan Francesco Gambara, anch’egli nobile cardinale, affascinato dal luogo, nel 1568 volle riprogettare il giardino, affidando forse al Vignola anche due fabbricati gemelli sovrastati da terrazzamenti.

Con un dislivello di bel 16 metri l’acqua così importante nella ‘composizione’ del giardino, poteva scorrere in linea retta dalla Grotta del Diluvio fino alla grande vasca del Quadrato, ai piedi del pendio. Ancora un ampliamento con il cardinal Alessandro Peretti Montalto, e con lui la dimora acquista, anche se non definitivamente, l’aspetto che noi oggi ammiriamo. Il risultato è un piccolo gioiello dell’architettura manierista.

Impossibile trasfondere l’emozione della villa; altrettanto impossibile è descrivere Bagnaia, il suo dedalo di viuzze e piazzette in cui si celano tipiche osterie, pregne di profumi e di sapori di una volta: non si può raccontare, si deve guardare, si deve sfiorare, si deve odorare; insomma, si deve vivere!

E’ la medesima la sensazione che proverete, l’indomani, quando poco oltre Bagnaia, in direzione della Capitale, apparirà in tutta la sua maestosità il Castello Ruspoli di Vignanello in alto, all’ estremità̀ del paese. A pianta quasi quadrata, con 4 torrioni angolari col muro a scarpa, l’edificio di matrice cinquecentesca è contornato da un fossato con due ponti levatoi, in facciata e sul lato. Il giardino all’italiana – l’impianto è rinascimentale – realizzato inizialmente su terreno di riporto, ha un raffinato disegno geometrico formato dai 4 viali con siepi miste di alloro e timo, vasi ornamentali di limoni e aranci che formano 12 parterre di bosso, allineati e squadrati; al centro, quasi a perfezionare l’equilibrio e la serenità del giardino, c’è una grande vasca recintata da 4 arcate di balaustre.

Passeggiare indisturbati lungo questi rigogliosi sentieri vi ricondurrà al profumo dell’erba, al gorgoglio dell’acqua, al calpestio del terra, in un’esperienza sensoriale dove l’ambiente circostante smette di essere unicamente fonte di bellezza per gli occhi e diventa spazio di proporzioni, armonia e benessere per la mente. Ma in una giornata così densa di meraviglie anche il palato vuole la sua parte ed infatti per placare il sopraggiunto appetito basterà approfittare dell’apertura delle taverne nel centro storico, per la XX edizione della Festa dell’olio e del vino novello, dove, oltre ai percorsi del gusto del vino e dell’olio, potrete assaporare i piatti tipici della tradizione locale nei graziosi vicoli adornati per l’occasione.

Cosa volere di più?
E se alla fine le forze non vi hanno ancora abbandonato, merita di sicuro un’interessante visita, il Forte dei Borgia a Nepi, dal 1479 sottoposto, per volontà del papa Alessandro VI Borgia, ad opera di radicali lavori di trasformazione architettonica per accogliere a sua contestatissima famiglia. Ancora oggi forse per una sorta di file rouge temporale con la raffinata madonna Lucrezia, che dal 1499 divenne signora indiscussa del borgo, all’interno della Rocca si svolgono eventi di natura musicale e teatrale.
Che dire, buona Tuscia!

INFORMAZIONI

Navigare nel sito per scoprire le altre dimore che aderiscono all’iniziativa, le modalità e gli orari indicati per la visita.
Villa Lante a Bagnaia
Tel: 0761 288008
Email: pm-laz.villalante@beniculturali.it

Castello Ruspoli a Vignanello
Modalità di accesso: 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00
Visite guidate: 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00 (a pagamento)
Riferimenti: www.castelloruspoli.com

Forte dei Borgia a Nepi
Modalità di accesso: 10.30 – 11.30 /15.30 – 17.00
Visita guidata a pagamento dalle 11.30 alle 12.30
Tel: 0761 570604
Email: museo@comune.nepi.vt.it

Share this:

Idee di Viaggio