Stimigliano

Stimigliano

Stimigliano è conosciuto per essere la porta della Sabina, distante da Roma poco più di 50 Km e ubicato sulla sommità di una collina sulle sponde settentrionali del Tevere, incastonato tra il Monte Soratte e la riserva di Farfa-Nazzano.

Si dice che Stimigliano sorga su di una villa romana appartenuta forse alla famiglia Septimia, da cui deriva l’antico nome del paese Septimilianus letteralmente proprietà dei Septimi che fu trasformata in castello in epoca medievale. Tracce del passato romano vengono testimoniate da numerose iscrizioni conservate nel paese e da un acquedotto che alimentava probabilmente la villa.

Il centro storico si sviluppa lungo un’unica via principale, Corso Umberto I, con vari caratteristici vicoletti che si estendono perpendicolarmente al corso formando una specie di planimetria ad albero di Natale. La strada finisce sulla piccola ma suggestiva Piazza Roma, dove ha sede il municipio, e da dove si può ammirare il panorama con il Monte Soratte e la valle del Tevere.

A Stimigliano di notevole interesse storico e artistico si trova il Palazzo Orsini edificato intorno al XIV secolo. Esso è costituito da tre corpi principali che si dispongono a “C” intorno a un cortile interno. Al palazzo si accede da un antico portale bugnato, gli appartamenti sono decorati con affreschi del XVI secolo, probabilmente della scuola di Taddeo Zuccari. Dal cortile si accede nella cappella gentilizia, inaugurata nel 1595, al suo interno si può ammirare un affresco rappresentante la Fuga in Egitto. Il Palazzo non è attualmente del tutto visitabile.

Caratteristica la Chiesa di S.Cosma e Damiano, di origini romane, con la sua struttura a tre navate. All’interno ricche decorazioni con riproduzioni di marmi e una tela rappresentante il Cristo Deriso, della scuola del Caravaggio.

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