Vignanello

Meraviglioso borgo della Tuscia a 70 chilometri da Roma, secondo gli studiosi Vignanello esisteva già all’epoca preistorica: in epoca falisca ed etrusca fu sede di un attivo centro urbano, come testimoniato anche dalla necropoli in Valle della Cupa.

Il borgo divenne un vero centro abitato a partire dal IX secolo a.C.: percorrendo le sue piccole vie e le deliziose piazzette si incontrano gli edifici più importanti, tra i quali la Collegiata di Santa Maria del 1700 e il Castello Ruspoli, del 1531; la forma attuale del castello è dovuta alla ricostruzione su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, avvenuta tra il 1531 e il 1538: la rocca medievale si trasformò così nel maestoso castello di pietra grigia che vediamo oggi.

Il Castello comprende i favolosi giardini di Ottavia Orsini che fanno dell’intero complesso architettonico uno dei più bei monumenti del Lazio.

Da visitare la Chiesa di San Giovanni Decollato, del 1614, la Chiesa dei Santissimi Angeli Custodi, edificata nel 1705 e posta alla sommità del Borgo del Molesino e la Porta del Molesino del 1692, detta anche “Porta del Vignola”, opera dell’architetto romano Mattia de Rossi.

Da annoverare che Handel, compositore famoso in tutto il mondo, rimase un periodo alla corte di Vignanello ospite del mecenate Francesco Maria Ruspoli, trascorrendovi tutta l’estate del 1707.

Tra i piatti tipici troviamo gli gnocchi co’ i fero con sugo di salsicce e abbondante pecorino.

Ottimo l’olio extra vergine d’oliva Tuscia DOP e la nocciola utilizzata come base per i dolci, quali i tozzetti e i crucchi.

Altro dolce è il pamparito da gustare con salumi, uova sode e la caciotta.

Ottimo il vino, come il Greco di Vignanello, il Vignanello Superiore, il Santa Bruna, il Rulliano e il Domenico e il Colli Cimini IGT, nelle sue varie tipologie.

Share this:
distanza da Roma69 km
da non perdereCastello Ruspoli
sito webComune di Vignanello
Share this:

Città e Borghi