Villa di Tiberio

Villa di Tiberio

Nella provincia di Latina, a circa 2 chilometri da Sperlonga e a 150 da Roma, uno dei borghi più belli d’Italia, quasi sul finire della spiaggia cittadina la villa di Tiberio, insieme alle altre dimore romane che sorgono sulla costa, è una delle testimonianze più suggestive risalenti al I sec. d.C..

È un sito archeologico di straordinaria importanza per la ricchezza dei ritrovamenti e per l’incanto del luogo: una villa romana immersa in una collina verde che affaccia sul mare.

La posizione della villa si insinua sotto uno sperone di roccia, tanto che si racconta che l’Imperatore, durante un banchetto, fu colpito da un masso staccatosi dalla roccia sovrastante e salvatosi miracolosamente, decise di trasferirsi in altra residenza.

La sovrapposizione di diverse fasi edilizie e i reperti archeologici indicano un periodo di vita molto lungo del complesso, dall’età repubblicana al VI secolo d.C..

Abitata successivamente da monaci, e abbandonata a seguito del continuo pericolo saraceno, nella villa furono rinvenute molte statue, sculture e busti marmorei, molte delle quali ridotte in frammenti. Fu proprio per ospitare queste importantissime opere che si decise di realizzare il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, gestito dal Polo Museale del Lazio.

Davvero suggestiva è la grotta. In questa cavità, preceduta da un’ampia vasca rettangolare, si può notare l’attenzione per la costruzione delle vasche, tra le quali quella circolare ben visibile, e i tanti canali e bocche per far uscire l’acqua. La presenza di mosaici e anfore ci lascia immaginare quanto potesse essere curata la villa appartenuta all’Imperatore.

Una piccola perla della Riviera di Ulisse, una prestigiosa area archeologica circondata dal mare limpido e panorami mozzafiato!

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