Ville e Castelli intorno Roma

A sorpresa, lasciata da pochissimo ‘la grande bellezza’ di Roma, ecco un patrimonio tutto da scoprire. Dimore che nobili e prelati utilizzavano per difesa o per ritemprare spirito e corpo nella tranquillità della campagna romana, in riva al mare o al lago, in collina.

Ne sono esempi, tra i tantissimi, il Castello di Giulio II a Ostia, il mare di Roma: rocca a pianta triangolare fortificata sul Tevere, austera all’esterno e decorata negli ambienti interni residenziali; o la non lontana Villa Pontificia alla Magliana, che lo stesso papa Giulio II  fece risistemare a fortezza da Giuliano Sangallo, e affrescare all’interno da Raffaello, il suo artista d’elezione.

Immaginando un itinerario ad anello intorno a Roma, ecco il borgo medievale di Torre in Pietra, fortificato, con fossato, torri e mura di cinta. Fu dimora di gran lusso e sfarzo, per feste e incontri mondani, risistemato dopo un periodo di abbandono da Ferdinando Fuga, l’architetto della fronte di Santa Maria Maggiore e del Palazzo della Consulta al Quirinale, a Roma; poi il Castello Odescalchi a Ladispoli, gioiello del ‘500 per Leone X, che desiderava una dimora per le sue battute di caccia nel bosco di Palo. Ancora oggi riserva naturale.

E si arriva a Santa Severa, proprio sulla spiaggia, castello-ostello tra i più belli d’Europa, della Regione Lazio: dalle finestre di questa nave fortezza albe e tramonti impagabili, nel silenzio delle onde. Un balzo, e sul Lago di Bracciano si staglia il castello Odescalchi, lussuosa corte rinascimentale frequentata da artisti e dalla mondanità dell’epoca, ora location di nozze di celebrità internazionali, per il suo fascino immutato.

una scelta tra li tanti castelli dei dintorni di Roma per completare l’anello e riprendere il Tevere della prima tappa, il castello di Giulio II, ecco il castello del Drago di Filacciano. E’ la porta-castello che chiude, o apre, il piccolo borgo, una delizia di silenzio, vita antica, aria profumata di buoni odori di una volta.

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Roma fuori Roma